From Genesis To RevelationΒ Γ¨ l’album di esordio dei Genesis, uscito il 7 marzo 1969. Ecco alcune curiositΓ legate al primo lavoro della band.
By D.B.
Ecco alcune curiositΓ legate al primo lavoro della band.
Dopo aver inciso due 45 giri con Chris Stewart alla batteria (The Silent Sun/That’s Me e A Winter’s Tale/One-Eyed Hound), nell’estate del 1968 la band entra in studio per preparare From Genesis To Revelation, approfittando delle vacanze estive dal college. A Stewart Γ¨ nel frattempo subentrato Jonathan Silver. E’ il produttore JonathanΒ King a operare l’avvicendamento alla batteria. Il compito di dare il triste benservito a Chris tocca all’amico Mike Rutherford, ma non deve faticare troppo. Stewart sa di non essere all’altezza della situazione. βNon piacevo a Jonathan King e lui non piaceva a me, β ha dichiarato -. Eβ stato lui che mi ha fatto buttare fuori dalla band, il che era comunque la cosa giusta da fare perchΓ© io non ero un bravo batteristaβ. (da Mario Giammetti, Genesis. Il fiume del costante cambiamento, Editori riuniti)
Nellβultima strofa di Where The Sour Turns To Sweet troviamo anche un primo riferimento alle velleitΓ da trasformista di Peter…Β Paint your face all whiteΒ To show the peace inside […]Β Dipingiti il viso tutto di biancoΒ Per mostrare la pace che hai dentro […]Β … GiΓ ai tempi della scuola, il futuro frontman dei Genesis amava infatti stupire i compagni con iniziative stravaganti. Ce lo ricorda anche Anthony Phillips: “A Peter piaceva qualsiasi cosa: era un ragazzo intelligente, aveva certi cappelli fatti da Dunns […] Tutti compravano i suoi cappelli. Tingeva anche le magliette, alla Charterhouse: le nostre maglie bianche diventavano turchesi. Un uomo colorito, Peter. E aveva sempre un sacco di trovate creative”. (da Giovanni De Liso, Genesis. Once upon a time. Testi commentati (1969-1974), Arcana Ed.)
In realtΓ sono pochi i brani con riferimenti biblici diretti. I GenesisΒ infatti si prendono alcune pause dal concept con canzoni d’amore (One Day, Silent Sun), temi introspettivi (Am I Very Wrong?, In Limbo), ambientazione quasi western (The Conqueror).
A causaΒ di una disputa sul nome Genesis, utilizzato all’epoca anche da una band californiana, il produttore Jonathan King fa pubblicare il disco conΒ la copertina completamente nera e senza il nome del gruppo. CosΓ¬ Β alcuni negozi espongonoΒ l’album nelle sezioni di musica religiosa.
Il serpente tentatore e l’Eden perduto del brano, appunto The Serpent,Β sono destinati a tornare nelle canzoni dei membri dei Genesis, anche nella loro carriera da solisti: “nella mente di Peter Gabriel lβimmagine di questo luogo rimarrΓ forte, tanto che il cantante la recupererΓ nel 1993 per il suo album solista Us, quando, accompagnato dalla voce suadente di Sinead OβConnor, intonerΓ : βIn the blood of Eden lays a woman and a man / With the man in the woman and the woman in the manβ. Il mito del serpente tentatore sarebbe stato ripescato in un lavoro di Tony Banks (Strictly Inc., del 1995) dove figura un brano intitolato The Serpent Said; ma soprattutto era giΓ comparso nel 1974 in un brano tratto da The Lamb Lies Down On Broadway dedicato ad alcune figure mitologiche per metΓ donna e per metΓ serpente: il pezzo si chiamava The Lamia.”Β (da Giovanni De Liso, Genesis. Once upon a time. Testi commentati (1969-1974), Arcana Ed.)
Anche a causa della sbagliata collocazione nei negozi, l’album ha venduto inizialmente solo poco piΓΉ di 600 copie. Ma dopo che iΒ Genesis hanno raggiunto il successo, nei decenni seguenti, la Decca lo ha ristampato moltissime volte, nei vari formati, ancheΒ cambiandone il titolo o modificandone la scaletta. (Guarda le copie diΒ From Genesis To Revelation da collezione).
Lo scarso numero di vendite di From Genesis to Revelation desta sconforto fra i membri del gruppo. La band Γ¨ in condizioni disperate dal punto di vista finanziario, addirittura pare che saltino i pasti. Ma rifiutano, comunque, gliΒ aiuti in denaro forniti dalle rispettive famiglie. Nessuno dei componenti si perde d’animo, nella convinzione che il successo sarebbe arrivato.
BenchΓ© con il termine Revelation si puΓ² intendere anche lβultimo libro della Bibbia, lβApocalisse di San Giovanni, nel disco non si fa mai cenno al testo dell’evangelista, che verrΓ invece citato in Supperβs Ready su Foxtrot e in alcune parti di The Lamb.
Con In HidingΒ Peter Gabriel si scaglia contro la sua scuola, la tetra Charterhouse e i violenti metodi educativi dei suoi insegnanti. Le parole che usano i Genesis saranno poi rintracciabili anche nella denuncia del sistema scolastico britannico dei Pink Floyd inΒ The Wall.Β Ma mentre Roger Waters scrive ricordando gli anni dellβadolescenza, i Genesis compongono quandoΒ sono ancora studenti e βvittimeβ di quel sistema. Un tema che poi abbandoneranno definitivamente una volta “affrancati” dalla Charterhouse.
Nonostante i problemi economici, i Genesis prendono bene la pessima accoglienza dell’album, sia di pubblico che di critica. βEβ stata una fortuna che il disco sia stato un fiasco commerciale – ha detto Tony Banks -. Fosse stato un successo, probabilmente non ci avrebbe spinti a cambiare registroβ.Β (da Mario Giammetti, Genesis. Il fiume del costante cambiamento, Editori riuniti). βGrazie a Dio non funzionΓ² β ha detto Richard Macphail -. Sarebbe stato un disastro se i Genesis avessero avuto un hit in quel momento, perchΓ© erano troppo giovaniβ. (Daryl Easlea, Senza frontiere. Vita e Musica di Peter Gabriel
, Arcana Ed.)
Visions Of Angels, del successivo albumΒ Trespass,Β Γ¨ unβouttake di From Genesis To Revelation. Una prima versione del brano Γ¨ stata ritrovata in una bobina nella soffitta di casa Phillips quasi trenta anni dopo ed Γ¨ rimasta inedita. Anthony Phillips la scrisse comeΒ canzone dβamore per la futura moglie di Peter Gabriel, Jill, di cui anche lui era innamorato. I testi vennero riadattati per inserirli nel disco dβesordio, quindi aggiungendo allaΒ love songΒ motivi religiosi. Del resto vari brani dei successiviΒ album dei Genesis riprendono gli argomenti biblici, affrontati daΒ From….
Nel 1999 il primo batterista Chris Stewart diventa scrittore di successo con il libro Una casa tra i limoni, in cui racconta la sua decisione di lasciare tutto e di trasferirsi in una fattoria dellβAndalusia, in Spagna. Il romanzo viene tradotto in dieci lingue e seguito da un altro successo, Un pappagallo sull’albero del pepe
.
The Silent SunΒ Γ¨ ispirato deliberatamente ai Bee Gees, una delle band preferite di Jonathan King e vista come un possibile modello per lo stile della nascente band. E fu sempre il produttore a decidere sia di fare dell’album un concept di sapore biblico, anche se non tutti i brani hanno contenuto religioso, sia l’aggiunta degli archi di accompagnamento, arrangiati e diretti daΒ Arthur Greenslade & Lou Warburton. βCi aspettavamo un suono di archi lussuoso, β ricorda Mike Rutherford β ma evidentemente il budget non era cosΓ¬ alto. Con una grande orchestra alcune delle canzoni probabilmente sarebbero venute meglioβ.Β (da Mario Giammetti, Genesis. Il fiume del costante cambiamento, Editori riuniti)
From Genesis to Revelation Γ¨ anche il titolo di una trasmissione radiofonica settimanale italiana, dedicata al prog, di Popolare Network,Β Β in onda regolarmente a partire dallβestate del 1999.Β La redazione Γ¨ composta da Renato Scuffietti eΒ Β Matthias Scheller.
Salva
Salva
Salva
Salva
Ed ecco lo speciale di Horizons Radio Tube:
Horizons Radio News
Ascolta Genesis & Co.anche su:











