Archivio mensile:Maggio 2017

Genesis, arrivano due edizioni di “The Lamb Book”

Sono in arrivo due edizioni del libro di The Lamb Lies Down On Broadway. Ecco i primi dettagli disponibili.

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Ci sarà una "Signature Edition", firmata Steve Hackett, numerata e con il nome dell'acquirente, limitata a 350 copie.

L'altra sarà una "Collectors Edition" che può anche essere richiesta in formato limitato e personalizzato.

Il libro si presenta in grande formato, alta qualità della stampa e della carta, per garantire la migliore riproduzione del materiale di archivio, fotografico e altro. Grande spazio ovviamente alle immagini inedite. 

Per vedere in anteprima alcune pagine del libro CLICCA QUI.

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Angolo del Collezionista: Genesis, tutte le versioni di Trespass

L'Angolo del Collezionista di Horizons Radio in viaggio nella discografia dei Genesis. Seconda puntata: Trespass.

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By Antonio Filippi

In Inghilterra Trespass esce 23 ottobre 1970 in versione Pink Scroll Label della Charisma.  Eccola. Un rotolo di pergamena rosa con la scritta "The Famous Charisma Label". GUARDA SU EBAY LE VERSIONI DA COLLEZIONE DISPONIBILI.

La copertina, apribile, contiene i testi. Esistono, pare, due versioni di questo pack, una ruvida dentro e fuori e l'altra liscia dentro e leggermente ruvida fuori.

Doppia uscita invece in Italia. La prima, molto rara, è del 1971, la seconda, dell'anno successivo, è una ristampa, sempre da Philips e distribuita dalla Phonogram. La copertina non è apribile ed è laminata. In seguito, le ristampe sono su etichetta Charisma.

ACQUISTA UNA COPIA DA COLLEZIONE SU EBAY

Simile alla versione inglese è quella giapponese, guarda:

COLLEZIONALO SU EBAY

Di data incerta - nella copertina c'è un accordo di licenza del 1996 -, come per il precedente From Genesis..., l'edizione russa, arriva dopo la fine dell'era sovietica e già in epoca post-vinile. 

 

Anni 90 anche per l'uscita coreana, copertina apribile, distribuzione Virgin.

 

Ascolta l'album:

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Angolo del Collezionista: From Genesis To Revelation

L'Angolo del Collezionista di Horizons Radio in viaggio nella discografia dei Genesis. Prima puntata: From Genesis To Revelation.

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By Antonio Filippi

In Inghilterra From Genesis To Revelation esce nel 1969 in versione mono, etichetta Decca rossa, oggi rarissima. GUARDA LE VERSIONI DA COLLEZIONE DISPONIBILI

E anche in versione stereo con etichetta Decca Blu - ACQUISTA UNA COPIA DA COLLEZIONE SU EBAY

Entrambe le versioni hanno i testi nella confezione, ECCOLI clicca sull'immagine per lo zoom:

In Italia, invece, la prima uscita prevista per il 1969, non è mai avvenuta, anche se esistono copie pronte per la distribuzione, che recano il bollino S.I.A.E. - ACQUISTANE UNA DA COLLEZIONE SU EBAY.

L'album viene distribuito nel 1974, sfruttando il successo ottenuto dai Genesis con Selling England By The Pound

Infatti, in quello stesso periodo esce un 45 giri In The Beginning/The Serpent, tratto appunto da Revelation, solo un mese dopo la pubblicazione del singolo I Know What I LIke, tratto da Selling. Ecco la copertina della prima versione, caratterizzata dalla bizzarra scelta dell'immagine. Infatti non sono i Genesis, quelli raffigurati, ma la band Ten Years After

ACQUISTA UNA COPIA DA COLLEZIONE SU EBAY.

Dall'album è estratto anche il Santo Graal del collezionismo Genesis in assoluto, cioè il primo singolo americano, The Silent Sun/That’s Me su etichetta Parrot nera. E' rimasto praticamente invenduto e poi andato al macero, quindi le copie sono pochissime, rarissime e costosissime (circa 5000 euro). Più facile è trovare il promo, etichetta chiara, dato in omaggio a radio e addetti ai lavori. COLLEZIONA UNA COPIA:

Rara anche la versione russa dell'album, uscita solo nel 1993, dopo la caduta del muro di Berlino quindi, e reperibile solo nei paesi dell'est Europa. La qualità del vinile è ottima ed è molto ambita dai collezionisti.

La Decca quindi si  pentirà di aver scaricato con tanta leggerezza i Genesis e cercherà sempre di sfruttare al massimo le royalties cui ha diritto: per questo sono in circolazione infinite edizioni,  con un diverso ordine dei brani, con diverse copertine e titoli, come In the Beginning - COLLEZIONA.

Tra queste la versione uscita per la collezione "Rock Roots" - COLLEZIONA,  sempre della Decca: contiene tutti i brani dell'LP più i quattro usciti su 45 giri.

Sarà poi riproposta in Germania nel 1981 con il titolo The Silent Sun  sulla copertina di questa versione e' raffigurato un luminoso sole al tramonto.  COLLEZIONA UNA COPIA DI QUESTO ALBUM.

Con il medesimo titolo di From Genesis to Revelation è disponibile invece anche una versione etichetta London specifica per il mercato americano contiene anche i primi pezzi usciti singoli su 45 giri.

GUARDA TUTTE LE VERSIONI DISPONIBILI DELL'ALBUM DA COLLEZIONE

Guarda e ascolta lo speciale di Horizons Radio sull'album:

Ascolta l'album:

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The Watch, uscito l’album “Seven” – ASCOLTALO QUI

E' uscito Seven, il nuovo album dei The Watch, che vede come ospite speciale Steve Hackett. Disponibile in digipack CD, Vinyl, iTunes and Spotify.

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Ascoltalo qui su Spotify:

The Watch hanno anticipato in un'intervista a Horizons Radio la partecipazione al nuovo album di Steve Hackett nella tappa milanese del loro tour 2016. 

 

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Ecco l'intervista di Giorgio Bellocci:


Milano, 1 Ottobre 2016

Fotografie ©Horizons Radio

Guarda l'intervista anche su YouTube:

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Peter Gabriel, esce “Long Walk Home” in vinile

Il 28 luglio esce, per la prima volta in vinile, Long Walk Home di Peter Gabriel, la colonna sonora del film La generazione rubata (Rabbit-Proof Fence).

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Nel 2002, Peter ha registrato la colonna sonora del film drammatico ambientato in Australia di Phillip Noyce, Rabbit Proof Fence. Il soundtrack si intitola Long Walk Home - ACQUISTA SU AMAZON LE VERSIONI DISPONIBILI ADESSO. Presto sarà prenotabile anche il vinile.

Non perdere l'aggiornamento. Per sapere quando sarà in prenotazione il vinile, iscriviti alla nostra newsletter che preferisci:

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Peter Gabriel sta per far ri-uscire in vinile anche le altre sue colonne sonore Birdy Passion.

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Lo rivela in esclusiva 

“Ho sempre amato la musica da film”, racconta Gabriel al magazine. “E sono stato fortunato a creare la colonna sonora per tre pellicole molto diverse. Film con storie forti, memorabili prove d'attore e grandi registi come  Alan Parker, Martin Scorsese e Phillip Noyce”.

Il rapporto di Peter con il cinema è molto stretto, dalla London School of Film Technique, frequentata da ragazzo alla mancata collaborazione con William Friedkin. Per non parlare di una versione cinematografica di The Lamb Lies Down On Broadway, da sempre nella mente di Gabriel.

Ho sempre voluto imparare a dirigere un film - rivela a Uncut - così quando Alan Parker mi ha proposto di comporre la colonna sonora di Birdy e entrare in questo mondo, mi sono buttato nell'impresa”.

E' la prima volta che Long Walk Home è disponibile in vinile. ASCOLTA:

Ecco tutte le varie versioni in cui è possibile acquistare gli album.

30 maggio 1980, esce Peter Gabriel 3, chiamato “Melt”

Peter Gabriel - Melt

Il 30 maggio 1980 esce il terzo album solista di Peter Gabriel, senza titolo, come i primi due, ma chiamato informalmente Melt dall'immagine. Ecco 10 motivi per riascoltare questo disco.

1.  E' l'album di Gabriel maggiormente costellato di ospiti prestigiosi, come il produttore Steve Lillywhite e il chitarrista Dave Gregory (I Don't Remember e Family Snapshot) degli XTC, l'inizio della lunga collaborazione con David Rhodes, il vecchio amico Phil Collins e il percussionista Morris Pert (Intruder e No Self Control), la nuova collaboratrice Kate Bush (No Self Control e Games Without Frontiers), il sassofonista inglese Dick Morissey (Start), Paul Weller, allora leader dei Jam (And Through The Wire).

2. Per la prima volta Peter ha usato la drum machine (Games Without Frontiers e Biko, in particolare) e ha sperimentato alla batteria quel suono particolare, con il gated reverb, che caratterizza Intruder, utilizzato l'anno dopo da Phil Collins per In The Air Tonight. Una sonorità che è diventata un modello standard per buona parte del pop inglese degli anni ottanta.

3. Phil Collins inizialmente era scettico riguardo l'idea di non usare affatto i piatti. Ma Peter è stato inamovibile, dato che così poteva sfruttare i toni alti con tutta una nuova serie di sonorità, una varietà di campi da esplorare. Paradossalmente, Gabriel è stato accusato di plagiare Collins, quando In The Air Tonight ha avuto un successo planetario.

4. Gabriel è stato uno dei primi musicisti a utilizzare il Fairlight, un rivoluzionario sintetizzatore che campionava i suoni naturali. Peter addirittura ne divenne il distributore in Inghilterra, in società con un cugino. Nel disco troviamo anche sonorità nuove per il solco rock (post-progressive) in cui è ancora collocato, come lo xilofono (Intruder), il sax (Start), la marimba (No Self Control e Lead A Normal Life), la cornamusa,  i tamburi surdu e cori originali sudafricani (Biko).

5. Family Snapshot è ispirata dal libro An Assassin's Diary (Un diario di un assassino) di Arthur Bremer, testo che ha ispirato anche lo sceneggiatore del film Taxi Driver di Martin Scorsese. Ma un altro libro, Dispatches, le cui foto hanno suggerito a Gabriel alcuni verso di Games Without Frontiers, ha creato non pochi problemi di censura con la BBC.

6. L'album sembra avere un filo conduttore di devianza psicologica, affrontando temi come lo stalking (Intruder), schizofrenia e paranoia (No Self Control), la rimozione (I Don't Remember), la cattiva influenza dei media (Family Snapshot), l'assenza di comunicazione (And Through The Wire), la malattia mentale (Lead A Normal Life). Ma è importante anche l'aspetto "politico". Peter prende posizione contro la guerra (Games Without Frontiers), la paura per l'"altro" (Not One Of Us), l'apartheid (Biko).

7. Davide Castellini in Le canzoni di Peter Gabriel, Editori Riuniti, fa notare come siano tante le espressioni negative nei titoli e nei testi (no, don't, not, never without). Lo stesso Peter se n'era accorto, tanto che, sempre citato da Castellini, temeva di "trasformare l'album in una predica a un bambino, piena di non fare questo, non fare quello".

8. Gabriel era incerto se pubblicare o meno Biko nel disco. Nonostante la sua sincerità nei confronti del tema, temeva di non essere una voce valida per una causa così lontana geograficamente e socialmente da lui. Inoltre la storia di Steven Biko era stata raccontata già in varie canzoni, compresa A Motor Bike In Africa di Peter Hammill, suo amico, collaboratore, nonché vicino di casa a Bath.

9. Biko viene inserita poi nell'album su insistenza dell'amico Tom Robinson. "Fu una chiave di volta nella mia carriera di musicista e di paroliere", racconta Gabriel, citato da Mario Giammetti in Peter Gabriel. Not one of us, Edizioni segno. Inizia infatti il percorso di Peter verso l'impegno per i diritti civili, che lo vedrà in tutte le manifestazioni che il mondo della musica organizzerà per sensibilizzare il pianeta.

10. Per la copertina, quarta e ultima collaborazione con lo studio Hipgnosis e il suo fondatore Storm Thorgerson. Attraverso la tecnica denominata Krimsography, inventata dall'americano Les Krim, una Polaroid con il ritratto di Peter viene manipolata con una gomma da cancellare sull'emulsione ancora fresca. E l'effetto melt, appunto, che dà il titolo informale all'album, è fatto.

Peter Gabriel 3, Melt - Registrazione originale rimasterizzata - IN VENDITA SU AMAZON

Peter Gabriel - Melt

 

Phil Collins, video e foto dalle prove del Not Dead Yet Live – NUOVE IMMAGINI

Phil Collins, sui social le immagini dalle prove del Not Dead Yet Live. Eccole in AGGIORNAMENTO CONTINUO: 

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Phil and Bridgette Bryant - foto da Twitter philcollinsnews Phil Collins@philcollinsnews
foto da Twitter philcollinsnews Phil Collins@philcollinsnews

 

Foto da Twitter

Brad Cole & Nick Collins

Foto da Twitter

Immagini da Twitter @philcollinsnews.  Sulla stessa pagina un video, con protagonista Nick:


 

Date

02/06/17 Liverpool - Echo Arena UK    
04/06/17 London - Royal Albert Hall UK    
05/06/17 London - Royal Albert Hall UK    
07/06/17 London - Royal Albert Hall UK    
08/06/17 London - Royal Albert Hall UK    
09/06/17 London - Royal Albert Hall UK    
11/06/17 Cologne - Lanxess Arena Germany    
12/06/17 Cologne - Lanxess Arena Germany    
14/06/17 Cologne - Lanxess Arena *additional concert* Germany    
15/06/17 Cologne - Lanxess Arena *additional concert* Germany    
16/06/17 Cologne - Lanxess Arena *additional concert* Germany    
18/06/17 Paris - AccorHotels Arena France    
19/06/17 Paris - AccorHotels Arena France    
20/06/17 Paris - AccorHotels Arena *additional concert* France    
22/06/17 Paris - AccorHotels Arena *additional concert* France    
23/06/17 Paris - AccorHotels Arena *additional concert* France    
25/06/17 Dublin - Aviva Stadium [Special Guest: Blondie] Ireland    
30/06/17 London - Hyde Park "British Summer Time"
[Support Acts: Blondie, Mike + The Mechanics, Starsailor]
UK  

Line-Up

Phil Collins: Vocals (possibly a little bit of drumming)
Nicholas Collins: Drums
Leland Sklar: Bass
Daryl Stuermer: Guitars
Ronnie Caryl: Rhythm Guitar
Brad Cole: Keyboards
Arnold McCuller: Backing Vocals (replaced by Bill Cantos in Dublin and Hyde Park)
Amy Keys: Backing Vocals
Bridgette Bryant: Backing Vocals
Lamont van Hook: Backing Vocals
Luis Conte: Percussions
Harry Kim: Trumpet
Dan Fornero: Trumpet
George Shelby: Saxophone
Luis Diego Bonilla: Trombone

PreSale

Germany: RTL (19/10, 10am CET), Eventim (20/10, 10am CET), Ticketmaster (20/10, 10am CET)
UK: O2 (18/10, 9am GMT), Live Nation (19/10, 9am GMT), Ticketmaster (21/10, 9am GMT)
France: Ticketmaster (19/10, 10am CET)

Possibile scaletta

hydepark

Open Air Show annunciato per il 30 giugno 2017

Phil Collins si esibirà al British Summertime Festival a Hyde Park, Londra, il 30 giugno 2017. Le prevendite sono iniziate a questo link.

I Biglietti avranno un costo da £79.50, nel golden circle costano £149.50 e nel Diamond view (di fronte al palco) £399.50.

Altre informazioni sulle date del tour a questo link

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Nad Sylvan, The Bride Said No – COMPRA

The Bride Said No è il nuovo album del cantante dei live di Steve Hackett, Nad Sylvan.

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Molti ospiti, nel disco:  Roine Stolt, Steve Hackett, Guthrie Govan, Tony Levin, Jonas Reingold, Nick D'Virgilio, Doane Perry, tra gli altri.

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Genesis & Co. a “Obiettivo Rock”, un concerto di immagini

Ci sono anche i Genesis e i loro ex membri tra i grandi della musica mondiale immortalati dai fotografi di Obiettivo Rock, un concerto di immagini, dal 2 giugno al 2 luglio 2017 ad Ameno, in provincia di Novara.

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By D.B.

"La più grande rassegna fotografica sulla musica Rock", scrive l'organizzatore Massimo Bonelli sulla pagina Facebook dell'evento.

Ed effettivamente, con 11 fotografi coinvolti e oltre 300 immagini, la mostra è un vero e proprio evento. "11 professionisti della fotografia danno vita ad uno straordinario concerto di immagini  - continua Bonelli -. I principali artisti della scena Rock 'suoneranno' per il pubblico attraverso gli scatti di chi li ha immortalati nei momenti storici della loro carriera musicale.

Un vero e proprio happening dove la musica può essere ascoltata, guardata e vissuta, in una colorata fusione tra fantasia e realtà.

Un'esperienza unica, sensoriale, tra fantasia e realtà
Attraverso l'atmosfera più eccitante che il Rock possa offrire", conclude Bonelli.

Ad Ameno (No), borgo sul Lago d'Orta, al Museo Tornielli - piazza Marconi 1, dal 2 giugno al 2 luglio 2017,  apertura ogni sabato e domenica 15:00 - 18:30, ingresso libero, un mese per vedere, tra gli altri anche i Genesis, nonché Peter Gabriel, Phil Collins, Steve Hackett

Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di musica e fotografia. "Uno spettacolo visivo con immagini di artisti, di concerti, di luoghi, oggetti e strumenti della musica", racconta l'organizzatore Massimo Bonelli al bimestrale PROG

Gli obiettivi rock sono quelli di Paolo Brillo, Renzo Chiesa, Jill Furmanovsky, Giovanni Gastel, Bruno Marzi, Massimo Monghini, Moreno Nicoloso, Fabio Nosotti, Graziano Perotti, Rodolfo Sassano e Fabio Treves. Fotografi  che hanno fatto della musica uno dei temi della propria arte.

Massimo Bonelli è l'ex direttore generale della Sony Music, con oltre 30 anni di discografia alle spalle. Al suo attivo ha la mostra “Una Vita tra Pop & Rock” del 2014, opere e merchandising raccolti nei suoi anni di discografia. Nel 2016 ha organizzato la mostra “I Colori del Rock”, con la partecipazione di pittori, grafici, scultori.

Per informazioni: Massimo Bonelli – curatore:  massimo-bonelli@hotmail.it
Manuela Reggiori – ufficio stampa: reggiori.manuela@gmail.com

HR Press Review – Mike Rutherford: “Land of Confusion in the age of Trump”