Archivio mensile:Marzo 2019

Video Memories: Genesis Roundhouse gig, the only video with Anthony Phillips – 11/3/1970

Video Memories, Genesis & Co. History through videos.

By D.B.

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11-Mar-1970 - Genesis Roundhouse gig performed and filmed by Yoko Ono.

E' un rarissimo video dei Genesis in concerto in quel periodo.  E' girato all'Atomic Sunrise Festival, l'11 marzo 1970 al Roundhouse Club di Londra. L'unico in cui appare Anthony Phillips.

Ant in questa fase sta per lasciare i Genesis.

"La fobia del palco era molto più che una semplice paura, era terrore", racconta Mike Rutherford nella sua autobiografia The living years.

Ant è molto dimagrito e appare distrutto, ma la band non ha il tempo per accorgersi di ciò che sta accadendo nell'animo dell'amico. E' un momento in cui le cose sembrano muoversi. Hanno appena registrato Trespass (uscirà in autunno) e sono in tour, anche se le date non sono da grandi numeri.

Tra i tanti impegni dei Genesis in quel periodo c'è la registrazione dei Jackson Tapes il 9 gennaio 1970 ai BBC Studios Shepherds Bush di Londra. ASCOLTA LO SPECIALE DI HORIZONS RADIO.

"Dopo le session di registrazione mi sentivo come uno  zombie", ha raccontato  Phillips nel 2007. In più ha avuto problemi di salute, probabilmente legati al troppo lavoro. 

"Ero mentalmente e fisicamente debilitato - ha raccontato sette anni dopo Ant ad Armando Gallo e riportato nel suo libro Genesis: I Know What I Like -.  Eravamo un branco di perfezionisti.  Dopo ogni concerto c'erano sempre lunghe, lunghe, lunghe autopsie".

La musica che ama tanto sta diventando per Ant causa di infelicità e la sua buona educazione inglese gli impedisce di affrontare a muso duro i compagni per cercare di cambiare le dinamiche della band. "Non mi sentivo più amico di nessuno - continua Ant - ero come alienato. Eravamo ormai divisi in due gruppi che avevano perso la loro strada". 

Mike è il primo a conoscere le intenzioni di Ant. Poco prima di un concerto al Richmond Rugby Club si sono appartati ed è arrivata, come una doccia fredda, la rivelazione. Rutherford sa che l'amico ha paura del palco, ma non c'è stato tempo per approfondire il discorso e Ant non ne aveva più fatto cenno alla sua fobia.

Il 18 luglio ad Haywards Heath i Genesis suonano davanti a 25 persone. Il tragitto verso casa Mile Rutherford e Peter Gabriel lo compiono nella nuova auto di Pete, una Hillman Imp. Insieme prendono in considerazione la situazione.

"Per me non c'era dubbio che senza Ant i Genesis non avevano ragione di esistere", ricorda Mike nell'autobiografia.  Anthony sembra insostituibile, i Genesis appaiono come indivisibili, la voglia di smettere sta per prendere il sopravvento.

Eppure durante il viaggio qualcosa di diverso matura, l'idea di potercela fare anche senza l'amico prende il sopravvento. "Si trattava piuttosto di sviluppare una nuova filosofia basata sull'assunto 'proviamoci e vediamo che succede'", scrive Mike. Così non viene presa in considerazione una pausa per consentire ad Anthony di raccogliere le idee. Bisogna andare avanti.

Ecco i Genesis  che eseguono l'inedita "The Shepherd" live al programma radio della BBC "NightRide" il 22 Aprile 1970. Probabilmente il più antico live dei Genesis registrato in un disco, il bootleg omonimo:

Una decisione condivisa poi anche da Tony Banks e che oggi appare giusta, ma molto sofferta: "E' stato il colpo più duro che abbiamo mai ricevuto", ha detto Gabriel a una rivista l'anno dopo e citato in Without Frontiers: The Life and Music of Peter Gabriel by Daryl Easlea. "Ci sarebbero state altre dipartite - rivela Mike -, ma nessuna avrebbe avuto su di me l'effetto che ebbe l'abbandono di Ant".

I Genesis ne approfittano per operare una piccola rivoluzione. Stanno per entrare nella band Phil Collins e Steve Hackett. 

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Happy Birthday “From Genesis to Revelation”, 50!!! 7/3/1969 – SPECIAL

From Genesis To Revelation è l'album di esordio dei Genesis, uscito il 7 marzo 1969. Ecco alcune curiosità legate al primo lavoro della band.

By D.B.

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Ecco alcune curiosità legate al primo lavoro della band, che compie oggi 50 anni.

FromGenesistoRevelation

Dopo aver inciso due 45 giri con Chris Stewart alla batteria (The Silent Sun/That's Me e A Winter's Tale/One-Eyed Hound), nell'estate del 1968 la band entra in studio per preparare From Genesis To Revelation, approfittando delle vacanze estive dal college. A Stewart è nel frattempo subentrato Jonathan Silver. E' il produttore Jonathan King a operare l'avvicendamento alla batteria. Il compito di dare il triste benservito a Chris tocca all'amico Mike Rutherford, ma non deve faticare troppo. Stewart sa di non essere all'altezza della situazione. “Non piacevo a Jonathan King e lui non piaceva a me, – ha dichiarato -. E’ stato lui che mi ha fatto buttare fuori dalla band, il che era comunque la cosa giusta da fare perché io non ero un bravo batterista”. (da Mario Giammetti, Genesis. Il fiume del costante cambiamento, Editori riuniti)

Nell’ultima strofa di Where The Sour Turns To Sweet troviamo anche un primo riferimento alle velleità da trasformista di Peter... Paint your face all white To show the peace inside [...] Dipingiti il viso tutto di bianco Per mostrare la pace che hai dentro [...] ... Già ai tempi della scuola, il futuro frontman dei Genesis amava infatti stupire i compagni con iniziative stravaganti. Ce lo ricorda anche Anthony Phillips: "A Peter piaceva qualsiasi cosa: era un ragazzo intelligente, aveva certi cappelli fatti da Dunns [...] Tutti compravano i suoi cappelli. Tingeva anche le magliette, alla Charterhouse: le nostre maglie bianche diventavano turchesi. Un uomo colorito, Peter. E aveva sempre un sacco di trovate creative". (da Giovanni De Liso, Genesis. Once upon a time. Testi commentati (1969-1974), Arcana Ed.)

In realtà sono pochi i brani con riferimenti biblici diretti. I Genesis infatti si prendono alcune pause dal concept con canzoni d'amore (One Day, Silent Sun), temi introspettivi (Am I Very Wrong?, In Limbo), ambientazione quasi western (The Conqueror).

A causa di una disputa sul nome Genesis, utilizzato all'epoca anche da una band californiana, il produttore Jonathan King fa pubblicare il disco con la copertina completamente nera e senza il nome del gruppo. Così  alcuni negozi espongono l'album nelle sezioni di musica religiosa.

Il serpente tentatore e l'Eden perduto del brano, appunto The Serpentsono destinati a tornare nelle canzoni dei membri dei Genesis, anche nella loro carriera da solisti: "nella mente di Peter Gabriel l’immagine di questo luogo rimarrà forte, tanto che il cantante la recupererà nel 1993 per il suo album solista Us, quando, accompagnato dalla voce suadente di Sinead O’Connor, intonerà: “In the blood of Eden lays a woman and a man / With the man in the woman and the woman in the man”. Il mito del serpente tentatore sarebbe stato ripescato in un lavoro di Tony Banks (Strictly Inc., del 1995) dove figura un brano intitolato The Serpent Said; ma soprattutto era già comparso nel 1974 in un brano tratto da The Lamb Lies Down On Broadway dedicato ad alcune figure mitologiche per metà donna e per metà serpente: il pezzo si chiamava The Lamia." (da Giovanni De Liso, Genesis. Once upon a time. Testi commentati (1969-1974), Arcana Ed.)

Anche a causa della sbagliata collocazione nei negozi, l'album ha venduto inizialmente solo poco più di 600 copie. Ma dopo che i Genesis hanno raggiunto il successo, nei decenni seguenti, la Decca lo ha ristampato moltissime volte, nei vari formati, anche cambiandone il titolo o modificandone la scaletta. (Guarda le copie di From Genesis To Revelation da collezione).

Lo scarso numero di vendite di From Genesis to Revelation desta sconforto fra i membri del gruppo. La band è in condizioni disperate dal punto di vista finanziario, addirittura pare che saltino i pasti. Ma rifiutano, comunque, gli aiuti in denaro forniti dalle rispettive famiglie. Nessuno dei componenti si perde d'animo, nella convinzione che il successo sarebbe arrivato.

Benché con il termine Revelation si può intendere anche l’ultimo libro della Bibbia, l’Apocalisse di San Giovanni, nel disco non si fa mai cenno al testo dell'evangelista, che verrà invece citato in Supper’s Ready su Foxtrot e in alcune parti di The Lamb.

Con In Hiding Peter Gabriel si scaglia contro la sua scuola, la tetra Charterhouse e i violenti metodi educativi dei suoi insegnanti. Le parole che usano i Genesis saranno poi rintracciabili anche nella denuncia del sistema scolastico britannico dei Pink Floyd in The Wall. Ma mentre Roger Waters scrive ricordando gli anni dell’adolescenza, i Genesis compongono quando sono ancora studenti e “vittime” di quel sistema. Un tema che poi abbandoneranno definitivamente una volta "affrancati" dalla Charterhouse.

Nonostante i problemi economici, i Genesis prendono bene la pessima accoglienza dell'album, sia di pubblico che di critica. “E’ stata una fortuna che il disco sia stato un fiasco commerciale - ha detto Tony Banks -. Fosse stato un successo, probabilmente non ci avrebbe spinti a cambiare registro”. (da Mario Giammetti, Genesis. Il fiume del costante cambiamento, Editori riuniti). “Grazie a Dio non funzionò – ha detto Richard Macphail -. Sarebbe stato un disastro se i Genesis avessero avuto un hit in quel momento, perché erano troppo giovani”. (Daryl Easlea, Senza frontiere. Vita e Musica di Peter Gabriel, Arcana Ed.)

Visions Of Angels, del successivo album Trespass, è un’outtake di From Genesis To Revelation. Una prima versione del brano è stata ritrovata in una bobina nella soffitta di casa Phillips quasi trenta anni dopo ed è rimasta inedita. Anthony Phillips la scrisse come canzone d’amore per la futura moglie di Peter Gabriel, Jill, di cui anche lui era innamorato. I testi vennero riadattati per inserirli nel disco d’esordio, quindi aggiungendo alla love song motivi religiosi. Del resto vari brani dei successivi album dei Genesis riprendono gli argomenti biblici, affrontati da From....

Nel 1999 il primo batterista Chris Stewart diventa scrittore di successo con il libro Una casa tra i limoni, in cui racconta la sua decisione di lasciare tutto e di trasferirsi in una fattoria dell’Andalusia, in Spagna. Il romanzo viene tradotto in dieci lingue e seguito da un altro successo, Un pappagallo sull'albero del pepe.

The Silent Sun è ispirato deliberatamente ai Bee Gees, una delle band preferite di Jonathan King e vista come un possibile modello per lo stile della nascente band. E fu sempre il produttore a decidere sia di fare dell'album un concept di sapore biblico, anche se non tutti i brani hanno contenuto religioso, sia l'aggiunta degli archi di accompagnamento, arrangiati e diretti da Arthur Greenslade & Lou Warburton. “Ci aspettavamo un suono di archi lussuoso, – ricorda Mike Rutherford – ma evidentemente il budget non era così alto. Con una grande orchestra alcune delle canzoni probabilmente sarebbero venute meglio”. (da Mario Giammetti, Genesis. Il fiume del costante cambiamento, Editori riuniti)

From Genesis to Revelation è anche il titolo di una trasmissione radiofonica settimanale italiana, dedicata al prog, di Popolare Network,  in onda regolarmente a partire dall’estate del 1999. La redazione è composta da Renato Scuffietti e  Matthias Scheller.

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Ed ecco lo speciale di Horizons Radio Tube:

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Unforgettable Gigs: 7/3/1971, Genesis first time abroad – SPECIAL & AUDIO

The Concerts that made History.

By D.B.

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Il 7 marzo 1971 i Genesis salgono per la prima volta su un palco all'estero, a La Ferme V, Woluwe St Lambert, in Belgio. ASCOLTA:

1. Announcer's introduction and Peter's intro
2. Happy the Man
3. Cheese-and-onion crisp man story
4. Stagnation
5. intro
6. The Light
7. intro
8. Twilight Alehouse
9. story
10. The Musical Box
11. intro
12. The Knife
13. intro
14. Going Out to Get You

Storie e Memorie:

Philippe Grombeer (futuro direttore artistico dei maggiori teatri belgi) è un membro del "Club delle Aquile", ed ha affittato, per conto dell'amministrazione comunale, un'azienda agricola a Woluwe-Saint-Lambert (un sobborgo di Bruxelles), la "FERME V". Lo spazio non è grande, l'interno è vetusto, ma che importa!  -  CONTINUA SU GENESIS PLACES

5 baldi giovani musicisti tengono il loro primo concerto oltre confine...
Hanno alle spalle un primo album fallimentare e un secondo (l'ultimo) che qualcosa ha venducchiato, soprattutto proprio là dove stanno andando a suonare)... - CONTINUA SU:

GENESIS FORUM #1

GENESIS FORUM #2

Quelques privilégiés les ont vus en toute intimité et ont même tout partagé avec eux. Et pour cause, la Belgique fut le premier pays étranger où Genesis a mis les pieds. - CONTINUE SUR NOSTALGIE

Like all superstars before succeed, they must have plans crappy stuff, murky back rooms of pubs smoky, lost in the depths of the countryside. But luck always smiles to those who have talent. - READ MORE ON FACEBOOK GABRIEL'S ANGELS

Libri:

Bootleg - CLICCA SULL'IMMAGINE PER APPROFONDIRE:

 

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“Pennsylvania Flickhouse” by pre-Genesis band Anon is now available online – BUY

Richard Macphail, Mike Rutherford, Anthony Phillips, in the pre-Genesis band Anon. The song "Pennsylvania Flickhouse" is now available for download. 

[Gtranslate]

Buy now:

'Pennsylvania Flickhouse', written by Anthony Phillips, is the only recording  and the only original song the band ever made.

"After the tragic and untimely death of Rivers Job in 1979, the passing of Mike Colman now leaves only four of the six full Anon members alive. He was undoubtedly the most prodigiously gifted of us all - a music scholar, highly adept at both piano and violin, he just sort of took up the guitar and played it without any seeming effort!

Thankfully at this stage known as Mick (hence avoiding any confusion with Mike Rutherford, the man he briefly replaced!), he fitted in very quickly and contributed some wonderful touches to the group - in particular his magnificent tremolo-wielding solo on the outro of the sadly-lost Brian Roberts recording of ''Pennsylvania Flickhouse'' (immeasurably better than the weak, feeble, anodyne version recorded at a 'proper' studio sometime later).

We became good friends, both sitting at the back in the 'jokers' class of chemistry & maths (inveterately useless at both) with maverick characters such as the legendary Philip Darwall Smith who was brazen and bold enough to go up to the b.odourly-challenged master, Mr X, spray him with Right Guard and get away with it!"

Anthony Phillips, from anthonyphillips.co.uk

The band:

  • Rivers Jobe - bass guitar (May 1965 - July 1966; died 1979)
  • Richard Macphail - lead vocals (May 1965 - Spring 1966, Spring 1966 - July 1966)
  • Anthony Phillips - lead guitar (May 1965 - December 1966)
  • Rob Tyrrell - drums (May 1965 - December 1966)
  • Mike Rutherford - rhythm guitar (May 1965 - Spring 1966, Spring 1966 - December 1966), lead vocals (Spring 1966, July 1966 - December 1966)
  • Mike Colman - rhythm guitar (Spring 1966; died 2010)

To know more:

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Mike + The Mechanics: the new track “What Would You Do” is available online – BUY NOW

MIKE + THE MECHANICS: "What Would You Do", the second single from their forthcoming album, is now available online.


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Buy now:

The first track by MIKE + THE MECHANICS album: "Out Of The Blue".

Audio:

Mike + The Mechanics announce their new album ‘Out Of The Blue’.

‘Out Of The Blue’ feat. 3 brand new productions from Mike, Andrew and Tim as well as selected MATM classics from the past 4 decades.

The record will be released digitally, on CD and on vinyl on April 5. Both physical formats will also be available as Deluxe editions including 6 acoustic songs.

Tracklist:

1. One Way

2. Out Of The Blue

3. What Would You Do

4. The Living Years 5. Beggar On A Beach Of Gold

6. Get Up

7. Another Cup Of Coffee

8. All I Need Is A Miracle

9. Silent Running

10. Over My Shoulder

11. Word Of Mouth

DELUXE CD/LP

12. Don’t Know What Came Over Me

13. The Best Is Yet To Come

14. The Living Years

15. Beggar On A Beach Of Gold

16. Another Cup Of Coffee

17. Over My Shoulder

Mike + The Mechanics back on tour across Europe.

TICKETS & MORE INFO

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Unforgettable Gigs: 5/3/1977, Peter Gabriel first solo show – SPECIAL

The Concerts that made History.

By D.B.

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Il 5 marzo 1977, Peter Gabriel torna sul palco, ma in versione solista. Ecco ricordi, suoni e immagini di quel giorno storico al Capitol Theatre di Passaic, New Jersey, USA.

Ecco la scaletta (e la registrazione audio di alcuni brani):

Here Comes The Flood 02:00

On The Air 04:45

Moribund The Burgermeister 04:35

Waiting For The Big One 07:59

Why Don't We? 06:59 (brano inedito con idee che tornano in Family Snapshot)

Excuse Me 03:59

Humdrum 03:31

Solsbury Hill 04:39

Ain't That Peculiar? 04:20 (cover)

Song Without Words 03:01 (inedito, che diventerà Indigo)

All Day And All Night 03:37 (cover)

Here Comes The Flood 05:55

Slowburn 05:06

Modern Love 04:20

Down The Dolce Vita 07:55

Back In N.Y.C 05:24 (bis)

Brani tratti dai primi due album di Peter Gabriel (anche se quelli di PG2 sono solo in versione primitiva o embrionale, come abbiamo visto) - clicca sull'immagine per acquistarli su AMAZON:

E dai Genesis di The Lamb Lies Down On Broadway - clicca sull'immagine per acquistarlo su AMAZON:

La band:

Tony Levin - basso, Allan Schwartzberg - batteria, Jim Maelen - percussioni, Steve Hunter e Robert Fripp (con l'alias Dusty Rhodes) - chitarre, Larry Fast - sintetizzatori, Phil Aaberg - tastiere.

Guarda le foto sul palco - CLICCA

Curiosità: Mike rutherford e Tony Banck sono presenti al concerto.

Angolo del Collezionista: PG1 RARO (Ebay) - CLICCA

Per approfondire (clicca sull'immagine per acquistarli):

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Unforgettable Gigs: 2/3/1972, Genesis In Concert on BBC – SPECIAL

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Il 2 marzo 1972 iniziava un periodo importante per i Genesis, i quali, tra l'altro, stavano per arrivare per la prima volta in Italia, tra i pochi paesi ad avere capito il loro valore.

Ecco una tappa di quell'anno d'oro.

BBC, "In Concert",  2 marzo 1972

Di fronte a un pubblico invitato gratuitamente ai Paris Studios di Londra, i Genesis suonano tre brani tratti da Nursery Cryme, introdotti dal dj Andy Dunkley. Peter fa precedere The Musical Box dalla solita storiella di Henry e Cynthia, riadattandola per l'occasione con riferimenti alla BBC. Eccola:

Tracklist:

In Concert, March 02, 1972
BBC Paris Studios, London (Pre-FM)
2.01 The Fountain Of Salmacis
2.02 The Musical Box
2.03 The Return Of The Giant Hogweed

FLAC pt1- Genesis - Complete BBC Sessions - 1970-1972- part1
pt2 - Genesis - Complete BBC Sessions - 1970-1972 - part2

mp3 - Genesis_Complete BBC Sessions 1970-1972_mp3.rar

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Harlequin Weekly: Phil Collins “Something Happened on the Way to Heaven” cover

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Harlequin Weekly: Peter Gabriel & his flute

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