Archivio mensile:Agosto 2019

Steve Hackett, “Genesis Revisited Band & Orchestra: Live” – BUY NOW & VIDEOS

By Antonio Filippi - 

Genesis Revisited Band & Orchestra Live at the Royal Festival Hall for release TODAY 25th October 2019. 


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NEW Videos:

Trailer: 

Following a sensational 2018 UK tour, legendary guitarist Steve Hackett has announced the release of a 2CD + Blu-Ray digipak titled 'Genesis Revisited Band & Orchestra: Live at the Royal Festival Hall' on 25th October 2019 via InsideOutMusic.

The album was recorded on 5th October 2018 at The Royal Festival Hall, London, during the 2018 Genesis Revisited Tour which fulfilled a long held ambition of Steve's: to perform the music of Genesis with a live orchestra. The concert featured Steve's regular touring band of Roger King (keyboards), Gary O'Toole (drums/percussion), Rob Townsend (saxes) with Nad Sylvan on vocals and Jonas Reingold (The Flower Kings) on bass, together with special guests John Hackett and Amanda Lehmann, and augmented by the 41-piece Heart Of England Orchestra conducted by Bradley Thachuk.

Steve commented - "It was a fantastic experience for both the band and myself to play alongside an orchestra and to feel the power of the sound this extraordinary combo created. It sounds equally compelling on both film and audio. I'm proud to release this exciting product."

The 2CD set includes tracks from Steve's time with Genesis and also from his extensive solo career. The full track-listing is:

2CD & Blu-Ray Digipak Tracklisting

CD 1:
1. Dance On A Volcano
2. Out Of The Body
3. The Steppes
4. Firth of Fifth
5. Dancing With The Moonlit Knight
6. Blood On The Rooftops
8. Shadow of the Hierophant

CD 2:
1. In That Quiet Earth
2. Afterglow
3. Serpentine Song
4. El Nino
5. Supper's Ready
Encore:
10. The Musical Box

The Blu-Ray digipak also includes a behind the scenes documentary plus promotional videos for Under The Eye Of The SunBeasts In Our Time and Peace.

From:

Press Review:

Steve Hackett has announced that he’ll release a new live album later this year.

It’s titled Genesis Revisited Band & Orchestra: Live At The Royal Festival Hall and it’ll launch on October 25 through InsideOut Music... READ MORE...

 

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HR Press Review – La Stampa, Steve Hackett: “Con il tour di The Lamb diventammo adulti”

"Steve Hackett, nei Genesis dal 1970 al 1977, suona la sua chitarra in sei storici album del gruppo. Ma The Lamb Lies Down on Broadway, per lui semplicemente The Lamb, è quello che sente meno suo."


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Stories & Memories: Phil Collins begins rehearsals with Genesis, 29/8/1970

Stories & Memories, Genesis & Co. History.

By D.B.

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Alla fine di agosto 1970 i Genesis iniziano le prove con il loro nuovo batterista: Phil Collins. Ecco il racconto di quei giorni d'estate. 

Come abbiamo visto, l'8 agosto 1970 una telefonata ha allungato la vita dei Genesis, che, dopo l'addio di Anthony Phillips, sembravano già vicini alla fine. LEGGI LO SPECIALE DI HORIZONS RADIO SU QUEI GIORNI D'ESTATE.

«Pronto Phil? Sono Peter Gabriel. Quello dei Genesis. Il posto è tuo, se lo vuoi».

Nei giorni precedenti Phil Collins ha sostenuto un "provino" con i Genesis, dopo aver risposto al loro annuncio.  

Da genesisfan.net

La band è stata vicinissima a sciogliersi, perché Anthony Phillips ha lasciato i compagni d'avventura e loro hanno deciso di sostituire anche John Mayhew, l'attuale batterista. 

Qualche giorno dopo la telefonata, i Genesis e Phil Collins si incontrano nell’ufficio di Tony Stratton-Smith alla Charisma a Soho. Racconta Phil nella sua autobiografia:

"L’incontro va benone. Mi piace soprattutto la parte in cui scopro che i Genesis hanno un salario settimanale di dieci sterline, perché raddoppia il livello di reddito a cui sono abituato."

 Ma c'è anche una brutta notizia: Tony, Mike e Peter hanno intenzione di prendersi due settimane di vacanza. Collins sperava di iniziare subito e non solo per l'entusiasmo. Ha bisogno di soldi.

E così, come rivela sempre nella sua autobiografia, Phil si mette a fare l'imbianchino per due settimane.

Clicca per acquistare l'autobiografia di Phil Collins
No, non sono ancora morto di Phil Collins. Retro-copertina - CLICCA SULL'IMMAGINE PER ACQUISTARE IL LIBRO.

Il 24 agosto, Peter, Mike e Tony tornano dalle vacanze. Le prove possono iniziare e quindi il nuovo impiego di Phil, anche se la band deve ancora onorare alcune date nella vecchia formazione, come al mitico Marquee Club.

Da genesis-movement.org

Dato che loro vivono tutti dalle parti del Surrey e Collins nella periferia ovest di Londra, Mike lo invita a stare a casa dei suoi a Farnham. Phil racconta:

"È un’altra casa grandiosa, anche se con un’atmosfera molto calda e alla mano. Mi congedo felicemente da Londra e mi trasferisco da Mike (...) Mi piace vivere a casa dei genitori di Mike. A colazione ci sono le uova sode e c’è sempre qualcosa che cuoce sulla cucina economica".

Le prove della nuova formazione dei Genesis avvengono a Maltings, un complesso agricolo a Farnham, appunto. Ancora l'autobiografia di Phil:

"Il resto della mia vita inizia con le prime prove della nuova formazione dei Genesis nel settembre 1970, nell’ambiente ricoperto di guano di piccione di Maltings, un vecchio complesso agricolo a Farnham. Montiamo l’equipaggiamento e cominciamo a suonare con quello che descriverei un entusiasmo confuso: vari amici di Peter, Tony e Mike dalla scuola privata passano a trovarci, io scopro nuovi cibi esotici come il Marmite e la tahina, e spesso tutto è avvolto dal dolce profumo dell’erba".

Oltre ai vari amici della Charterhouse, che passano a trovarli, a colpire Phil è la presenza costante di Richard MacPhail. Ricorda Phil:

"Era stato il cantante degli Anon, uno dei gruppi pre-Genesis alla Charterhouse. È il road manager e tecnico del suono, oltre che un gran fumatore di canne. Forse non ha altra scelta, dato che dorme a Maltings, condividendo la cuccetta con i piccioni e il loro guano, e sorvegliando gli strumenti. È lui a introdurmi al piacere dell’ascolto in cuffia da fumati. «Déjà Vu» di Crosby, Stills & Nash è uscito da poco e Richard porta il disco, prepara una canna gigantesca ed esorta me e Mike a immergerci nelle maestose armonie sonore di Carry On. Non è proprio come spalancare a calci le porte della percezione, ma almeno ci busso delicatamente."

Maltings è un vecchio fienile molto confortevole, qui i nuovi Genesis si trovano a loro agio a suonare, improvvisare. E qui preparano i concerti futuri con la nuova formazione. L'atmosfera è apparentemente distesa, anche se, nella sua autobiografia, The Living Years, Mike Rutherford sottolinea le differenze tra loro:

"Noi e Phil non vivevamo sullo stesso pianeta. Lui aveva sempre l'atteggiamento spensierato da ragazzo della porta accanto: andiamo al bar a farci un drink, raccontiamo una barzelletta, fumiamoci una sigaretta o uno spinello. La vita è bella. E penso che uno dei motivi per cui piaceva a Pete fosse proprio che Phil non aveva il nostro background, non proveniva come noi da un mondo ristretto e limitato. Pete  era meno rigido di me e Tony, assai più incline alle emozioni e ai sentimenti; molto più curioso verso il mondo in generale."

E Phil rivela che:

"A ogni modo, le consuetudini apprese a scuola sono dure a morire, e la gerarchia sociale presto è evidente. Non c’è da stupirsi: io sono l’ultimo."

Anche se non è solo a "contrapporsi" ai tre, perché con loro c’è un altro chitarrista, Mick Barnard. Abbiamo visto che, dopo l'addio di Anthony Phillips e poi con l'arrivo di Phil, i Genesis hanno continuato come quartetto, senza chitarrista, con Tony che suonava tutte le parti di chitarra su un piano elettrico Hohner filtrato con un fuzz box. Poi hanno trovato Mick, ma non è la persona giusta e la ricerca di un chitarrista continua.

Una volta, scorrendo il Melody Maker, trovano l’annuncio di Steve Hackett.  

Ma questa è un'altra storia.

by D.B.

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Unforgettable Gigs, Peter Gabriel (& Phil Collins) at the Reading Festival U.K., 26/8/1979 – AUDIO

The Concerts that made History.

By D.B.

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Peter Gabriel Setlist Reading Festival 1979 1979

Alto Saxophone – David Jackson
Bass – John Giblin
Guest, Drums – Phil Collins
Guitar – Jo Partridge
Keyboards – Geoff Westley
Percussion – Preston Hayman

Bootleg:

The 19th Reading Rock Festival

Richfield Avenue, Reading  

August 24-26th 1979

Collectable:

Review:

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SPECIAL PETER GABRIEL @ READING FESTIVAL H. 20 GMT on Horizons Radio ON THE AIR 24/7 - WEBRADIO 100% Genesis, Phil Collins, Peter Gabriel, Steve Hackett, Mike Rutherford, Tony Banks, Ray Wilson - LISTEN:

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Unforgettable Gigs, Steve Hackett at the Reading Festival U.K., 25/8/1979 – AUDIO

The Concerts that made History.

By D.B.

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Steve Hackett at the Reading Festival, U.K. August 25, 1979 - AUDIO:

The 19th Reading Rock Festival .Richfield Avenue.  Reading  August 24-26th 1979 - READ MORE...

SPECIAL STEVE HACKETT @ READING FESTIVAL H. 20 GMT on Horizons Radio ON THE AIR 24/7 - WEBRADIO 100% Genesis, Phil Collins, Peter Gabriel, Steve Hackett, Mike Rutherford, Tony Banks, Ray Wilson - LISTEN:

Steve Hackett Setlist Reading Festival 1979 1979

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Ipse Dixit – Richard Macphail: “My days with Genesis” – VIDEOS

Ipse Dixit, Genesis & Co. about Genesis & Co.

By D.B.

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Richard Macphail, guest in Italy of Savignone's prog days, talked about his book and told his days with Genesis. VIDEOS.

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Unforgettable Gigs, Genesis in Italy: Nursery Cryme Summer Tour, 18 – 24 Aug. 1972 – SPECIAL

The Concerts that made History.

By D.B.

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Il 18 agosto 1972 parte da Feltre (BL) la seconda parte del primo tour dei Genesis in Italia. Ecco le tappe di quel momento storico.

La parte estiva in Italia del Nursery Cryme Tour parte con alcuni intoppi. Infatti,  salta la data di Rimini, prevista il 14 agosto e rimandata al 23, a causa del ritardo provocato dai controlli doganali di Ferragosto.

Ecco i ricordi di Richard Macphail in My Book of Genesis (traduzione mia):

"Nel secondo tour italiano abbiamo avuto un po' di problemi durante il viaggio, perché non sapevamo che in Europa hanno un sacco di festività extra, festività religiose. Il confine era chiuso, non per le auto ma per i furgoni come il nostro, e siamo rimasti bloccati da qualche parte nelle Alpi francesi. Naturalmente all'epoca non c'erano telefoni cellulari, niente bancomat, niente carte di credito, niente internet, niente. Avevamo abbastanza soldi solo per andare in Italia, forse per comprarci un paio di pasti, ma niente di più e così rimanemmo bloccati fino a quando il confine fu di nuovo aperto, un paio di giorni dopo. (...)

Abbiamo dormito scomodamente sotto il furgone e la mattina dopo ci siamo lavati in una fontana nel mezzo di un piccolo villaggio alpino. Tutto ciò significava che eravamo in ritardo di circa due giorni a Rimini, dove la band ci stava aspettando. Non sentendo nulla, ovviamente pensarono al peggio: che da qualche parte eravamo caduti dal bordo di una scogliera e che eravamo morti tutti. Erano visibilmente sollevati di vederci, ma anche un po' incazzati. Margaret Banks mi ha dato una vera lavata di capo. 'Non osare farlo di nuovo', mi disse. 'Ci hai fatto passare ore d'inferno.'

Insieme alla squadra c'era un mixer audio professionale per lavorare con il nostro nuovo banco di missaggio. Mi mostrò come usarlo, ma a quel punto mi ero diplomato per diventare tour manager dei Genesis, il ragazzo con la valigetta che viaggia con la band, si occupa dell'amministratore e non più il tuttofare. Fino ad allora ero solo un roadie, quindi si può dire che ero stato promosso, grazie al mio lungo e devoto servizio. Non è mai troppo tardi, anche se presto mi sono reso conto che dopo aver raggiunto questo stadio, forse i miei orizzonti stavano iniziando a espandersi, oltre il mondo dei Genesis."

E probabilmente per lo stesso motivo venga cancellata anche la data di Fano (Pesaro) prevista il 16. Per un'accurata ricostruzione di questi eventi leggi anche Genesis in Italia. I concerti 1972-1975 di Mino Profumo.

E anche la location del concerto del 18 agosto non è quella originale. Programmato infatti al Dancing Lago delle Rose di Arquà Petrarca (Padova), il live invece si svolge al Campo Sportivo di Feltre (Belluno). Una variazione apparentemente senza spiegazioni, anche se qualcuno afferma che fu a causa di incidenti avvenuti qualche giorno prima durante un concerto dei Van der Graaf Generator. 

Ma anche qui il concerto è stato in forse fino all'ultimo a causa del tempo incerto. Ma poi i Genesis finalmente si possono esibire. Ecco la registrazione:

Questo è il racconto di Piero Gai a Horizons Radio:

"Purtroppo, anche se avvenne a 800 metri da casa mia, ho dovuto raccogliere le informazioni dato che ero troppo piccolo per andarci.
Nel pomeriggio, ci fu anche il tempo per una partitella di calcio a squadre miste tra i presenti e loro, con un pallone di recupero e sfruttando una delle porte del campo. Dopo aver colpito la rete più volte, Peter 
scagliò l'asta del microfono ancora sulla povera rete, che si vendicò ingarbugliandosi intorno ad essa. Ci volle del bello e del buono per recuperarla.
L'intro di "Watcher of the skies" provocò nel limitrofo  ospedale civile (a pochissimi metri di distanza) un fuggi fuggi tra personale e parenti dei malati, dato che si pensò al rombo che precede il terremoto.
Ultima cosa, ma non sono riuscito a verificarla.Per i  problemi accaduti durante il concerto, Peter fece restituire i soldi ai  presenti. Ad alcuni, li consegnò di persona."

Lo ricorda così il batterista bellunese Franco De Poli al Gazzettino del Nordest e citato da Rael Matrix in Genesis Forum Italia:

"Era al campo sportivo, con il prato coperto da fogli di panforte e in mezzo al campo una specie di casetta di legno col tetto in cellophane che faceva da palco con dentro gli strumenti dei Genesis, col Mellotron già acceso perché aveva bisogno di scaldarsi. In tutto saremo stati in duecento. una ventina arrivati da Belluno, dieci da Feltre, il resto da tutto il Veneto. Vederli in quella situazione così povera... è bellissimo a ricordarsi. Gabriel si era già rapato la fronte, si truccava gli occhi, non usava ancora le maschere... e nel crescendo di "Musical Box", il palco era a sei metri dalla rete che lo divideva dal pubblico, cominciò a correre verso di noi e a dare grandi colpi alla rete con l'asta del microfono. Molti scapparono via impauriti! Ricordo che fecero tutto "Nursery Crime", due brani da "Foxtrot" e qualcosa in anteprima da "Selling England By The Pound".

Se hai ricordi di questo concerto scrivi a info@horizonsradio.it

SPECIAL GENESIS IN FELTRE H. 20 GMT on Horizons Radio ON THE AIR 24/7 - WEBRADIO 100% Genesis, Phil Collins, Peter Gabriel, Steve Hackett, Mike Rutherford, Tony Banks, Ray Wilson - LISTEN:

Ecco il racconto delle successive date del tour in Italia:

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Video Memories: Genesis, “Mama” released 22/8/1983 – VIDEOS

Video Memories, Genesis & Co. History through videos.

By D.B.

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"Mama" was the first single from Genesis' released on 22 Aug. 1983 self-titled album. VIDEOS.

Single by Genesis
from the album Genesis
B-side "It's Gonna Get Better"
Released 22 August 1983
Format 7" vinyl, 12" vinyl
Recorded The Farm, Surrey; 1983
Genre Progressive rock
Length 6:49 (album version)
6:07 (single version)
5:18 (video edit / radio edit)
7:27 (long version)
Label Atlantic, Virgin, Vertigo
Songwriter(s) Tony Banks, Phil Collins, Mike Rutherford
Producer(s) Genesis, Hugh Padgham
Genesis singles chronology
"Paperlate"
(1982) "Mama"
(1983) "That's All"
(1983)

Chart performance:
Australia (Kent Music Report) 45
Austria (Austrian Singles Chart) 10
Germany (Offizielle Deutsche Charts) 4
Netherlands (Dutch Top 40)7
Finland (Suomen virallinen lista) 6
Ireland (IRMA) 5
New Zealand (RIANZ) 27
Norway (VG-lista) 3
Swiss Singles Chart 2
United Kingdom (The Official Charts Company) 4
US Billboard Hot 10073
US Billboard Top Rock Tracks 5

Froma Wikipedia

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Stories & Memories: The day Peter Gabriel left Genesis, 16/8/1975

Stories & Memories, Genesis & Co. History.

By D.B.

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Il 16 agosto 1975 i giornali pubblicano una dichiarazione di Peter Gabriel, il quale rende nota così la sua decisione di lasciare la band

by D.B.

Eccola in versione originale:

I had a dream, eye’s dream. Then I had another dream with the body and soul of a rock star. When it didn’t feel good I packed it in. Looking back for the musical and non-musical reasons, this is what I came up with:

OUT, ANGELS OUT – an investigation.

The vehicle we had built as a co-op to serve our songwriting became our master and had cooped us up inside the success we had wanted. It affected the attitudes and the spirit of the whole band. The music had not dried up and I still respect the other musicians, but our roles had set in hard. To get an idea through “Genesis the Big” meant shifting a lot more concrete than before. For any band, transferring the heart from idealistic enthusiasm to professionalism is a difficult operation. I believe the use of sound and visual images can be developed to do much more than we have done. But on a large scale it needs one clear and coherent direction, which our pseudo-democratic committee system could not provide. As an artist, I need to absorb a wide variety of experiences. It is difficult to respond to intuition and impulse within the long-term planning that the band needed. I felt I should look at/learn about/develop myself, my creative bits and pieces and pick up on a lot of work going on outside music. Even the hidden delights of vegetable growing and community living are beginning to reveal their secrets. I could not expect the band to tie in their schedules with my bondage to cabbages. The increase in money and power, if I had stayed, would have anchored me to the spotlights. It was important to me to give space to my family, which I wanted to hold together, and to liberate the daddy in me. Although I have seen and learnt a great deal in the last seven years, I found I had begun to look at things as the famous Gabriel, despite hiding my occupation whenever possible, hitching lifts, etc. I had begun to think in business terms; very useful for an often bitten once shy musician, but treating records and audiences as money was taking me away from them. When performing, there were less shivers up and down the spine. I believe the world has soon to go through a difficult period of changes. I’m excited by some of the areas coming through to the surface which seem to have been hidden away in people’s minds. I want to explore and be prepared to be open and flexible enough to respond, not tied in to the old hierarchy. Much of my psyche’s ambitions as “Gabriel archetypal rock star” have been fulfilled – a lot of the ego-gratification and the need to attract young ladies, perhaps the result of frequent rejection as “Gabriel acne-struck public school boy”. However, I can still get off playing the star game once in a while. My future within music, if it exists, will be in as many situations as possible. It’s good to see a growing number of artists breaking down the pigeonholes. This is the difference between the profitable, compartmentalized, battery chicken and the free-range. Why did the chicken cross the road anyway? There is no animosity between myself and the band or management. The decision had been made some time ago and we have talked about our new direction. The reason why my leaving was not announced earlier was because I had been asked to delay until they had found a replacement to plug up the hole. It is not impossible that some of them might work with me on other projects. The following guesswork has little in common with truth: Gabriel left Genesis. 1) To work in theatre. 2) To make more money as a solo artist. 3) To do a “Bowie”. 4) To do a “Ferry”. 5) To do a “Furry Boa round my neck and hang myself with it”. 6) To go see an institution. 7) To go senile in the sticks. I do not express myself adequately in interviews and I felt I owed it to the people who have put a lot of love and energy supporting the band to give an accurate picture of my reasons.

I giornali pubblicano la lettera recapitata a mano nelle redazioni.

Colleziona su Ebay gli articoli di quel periodo - Clicca sull'immagine

Peter ha già comunicato ai compagni la sua decisione di lasciare la band il 25 novembre 1974 all'Hotel Swingos di Cleveland, in USA, tra le prime tappe del tour. ASCOLTA QUEL CONCERTO:

La band è dapprima incredula, poi sconcertata, quindi preoccupata per proprio futuro.  

Inoltre c'è un tour impegnativo da portare avanti, con brani poco conosciuti dal pubblico - la scaletta prevede tutto The Lamb, uscito solo pochi giorni prima + due bis: The Musical Box  e Watcher Of The Skies, talvolta sostituita da The Knife - e il timore che l'abbandono di Peter potesse trapelare e causare un crollo nella vendita dei biglietti.

Ecco l'ultima registrazione di un concerto nei Genesis di Peter Gabriel. Precede di 4 giorni il concerto finale del 22 maggio 1975:

Il 26 agosto, quindi, i Genesis sono costretti a  far uscire una dichiarazione ufficiale, per integrare quella di Peter.  In questa scrivono che la band è in cerca di un nuovo cantante, che sta componendo un nuovo album e a breve inizierà a inciderlo. Il disco uscirà a Natale e il tour partirà all'inizio dell'anno nuovo.

La notizia provoca uno shock nel mondo musicale e i media iniziano a dare per finita l'esperienza Genesis. Ma, come afferma Gail Colson, per anni sua stretta collaboratrice,

"Tony Stratton-Smith (fondatore e manager della Charisma Records N.d.R) era l'unico che credeva in loro al 100% e prevedeva che sarebbero diventati ancora più grandi senza Peter. Diceva sempre che finché c'erano Tony Banks e le sue melodie, allora c'erano i Genesis". Da: Senza frontiere. Vita e musica di Peter Gabriel, di Daryl Easlea

Stratt sembra aver ragione. A Trick Of Th Tail, primo album senza Gabriel e con Phil Collins cantante, uscito nel marzo 1976, vende più dei dischi precedenti e spiana ai Genesis la strada del successo e di una carriera lontana dalla fine. Anche se per milioni di fan la band senza Gabriel non è più la loro.

Peter al momento si ritira a vita privata, anche se, come sappiamo, non definitivamente. Ma questa è un'altra storia.

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Video Memories: Peter Gabriel, Woodstock ’94 14/8/1994

Video Memories, Genesis & Co. History through videos.

By D.B.

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Woodstock '94 was a music festival organized in 1994 to commemorate the 25th anniversary of the original Woodstock festival of 1969. It was promoted... READ MORE

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