Il DVD “La storia di Mr. Rael” Γ¨ un regalo ai fan dei Genesis e un aiuto a Emergency. Ce ne parla l’autore: Mimmo Vitale.
By D.B.

Mimmo Vitale ha realizzato un film di immagini animate, accompagnate dalla musica del doppio album “The Lamb Lies down on Broadway” eseguita dalle migliori tribute band italiane – Real Dream, Getβem Out, The Cage, Revelation, Supperβs Ready, Dusk e-band, Anyway, Estro, Dancing Knights, Oberon – e internazionali.Β
Non solo. Il film coinvolge anche due ex Genesis (Steve Hackett e Ray Wilson),Β Martin Levac (dei Musical Box) e il pianista David Myers.Β
Si tratta inoltre di un generoso progetto che punta a raccogliere donazioni in favore di Emergency (Rael per Emergency).
Per acquistare il DVD inviare richieste a: vitaledomenico.mimmo@gmail.com.
Horizons Radio ne ha parlato con l’autore: Mimmo Vitale.
H.R.: Come ti Γ¨ venuto in mente questo progetto?
Mimmo Vitale: Questo progetto nasce da molto lontano, lβidea di dare a questo concept album dei Genesis βThe Lamb Lies Down On Broadwayβ immagini animate del percorso di Rael, prendevano in me sempre piΓΉ piede. Pulivo il disco, appoggiavo la puntina sui solchi ed entravo in un altro mondo, proprio come il protagonista (Rael). Immaginavo di vedere un film con tutte le peripezie che i Genesis raccontavano e, come le vedevo io, volevo che anche altri appassionati come me le potessero vivere.
I Genesis non sono mai riusciti a concretizzare le proposte di un film in tutti questi anni, e non credo ormai che lo faranno piΓΉ. Quindi mi sono buttato con i miei modesti mezzi in questa avventura col cuore, poi, se ci sono riuscito, spetta a tutti quelli che crederanno in questo progetto valutarlo.
Hai coinvolto β e, diciamolo, anche messo dβaccordo β le principali Tribute Band italiane dei Genesis. Come hai fatto? Ci sono state discussioni?
Sinceramente il progetto Γ¨ nato con le basi musicali originali dellβalbum. Quello che mi ha fatto cambiare idea sono gli anni che ho passato fino ad oggi inseguendo i concerti delle tribute band “genesisiane”. Prima in Lombardia dove risiedo, e poi, sempre piΓΉ coinvolto vuoi anche per il mio hobby fotografico, in altre regioni.
Spesso nelle loro set list inserivano βThe Lambβ, allora mi son detto: βma perchΓ© non dare modo a questi amici musicisti di accompagnare questo progettoβ. Ormai Peter Gabriel & Co. non devono dimostrare piΓΉ niente a nessuno, mentre le cover band le sentivo piΓΉ coinvolte e vogliose di suonarli, e ognuna di loro anche in modi diversi ed interessanti.
Mi sono fatto una lista di Band da contattare e con lβamico Leonardo Antonelli, che abita a Roma, giΓ organizzatore dellβevento βWhen Ray in Romeβ con Ray Wilson, i Notturno Concertante e una Jam session formata da piΓΉ elementi di varie band italiane i β Masters of Jamβ, ci siamo divisi i compiti per contattarle, e cosi siamo partiti per questa avventura.
Abbiamo chiarito con loro in cosa consisteva il progetto e che aveva la finalitΓ di donare a Emergency il ricavato affinchΓ©, visto il periodo pandemico del COVID-19, potessimo aiutare la Lombardia, che senza dubbio Γ¨ stata la piΓΉ colpita. Devo dire che tutte le band hanno risposto in modo positivo sin da subito, e questo ci ha agevolato non poco.
Discussioni? Io direi piΓΉ che altro ho dovuto dare delle prioritΓ a quelle band che avessero avuto il materiale audio di buona qualitΓ , e lΓ¬ cβΓ¨ stata una prima scrematura. Poi il resto si Γ¨ risolto da solo.
In base a quale criterio hai abbinato un brano di The Lamb a una band?
Questa Γ¨ stata una delle domande con cui io e Leonardo ci siamo trovati subito d’accordo. Era ovvio che qui si doveva decidere non in base ad un filmato che le band avevano nel loro cassetto, ma bensΓ¬ allβaudio, che doveva essere di ottima qualitΓ , non potevamo produrre un DVD in alta definizione per poi avere un audio scarso. E questa Γ¨ stata la richiesta prioritaria alle band che avevamo inoltrato. Una volta che tutto il materiale audio mi era stato inviato, ho fatto una cernita di tutti i pezzi, decidendo a quali video clip potevano essere abbinati. E qui devo confessare che purtroppo alcune band le ho dovute a malincuore estromettere dal progetto. Anche se avevamo giΓ preannunciato agli amici, che qualora il loro audio non fosse stato buono lβavremmo scartato e dispiace molto.
Se mi permetti il pensiero che al riguardo ho espresso a chi non cβΓ¨, Γ¨ quello, nel futuro prossimo, di non farsi mai trovare impreparati in queste cose, in qualsiasi momento lo riteniate opportuno, createvi una sorta di data base, cercate di registrare video o audio da un service o un amico che abbia gli strumenti adatti, e poi metteteli via, servono sempre.
Hai coinvolto anche star internazionali: due ex Genesis (Steve Hackett e Ray Wilson), Martin Levac (dei Musical Box) e il pianista David Myers. Con loro quale criterio hai seguito?
R – PotrΓ sembrare strano, perchΓ© giustamente di loro si pensa a mostri sacri, per cui avvicinarsi per qualche richiesta diventa sempre un po’ complicato. Il merito in realtΓ sta sempre nel dimostrare cuore, per noi, perchΓ© Leonardo Antonelli βappunto cuoreβ Γ¨ il classico pezzo di pane a cui vogliono bene in tanti e questi sono i risultati.
Ha contattato lβamico Mario Giammetti che conosciamo come uno dei maggior intenditori dei Genesis in Italia e credo anche all’estero, gli ha spiegato il progetto e le sue finalitΓ e in qualche giorno Steve Hackett ha dato il suo consenso. Non ha neanche imposto il brano, lo abbiamo inserito in “The Chamber of 32 Doorsβ e cosi Γ¨ stato.
Ray Wilson come dicevo prima, con il progetto del 2019 βWhen Ray in Romeβ sapeva della bontΓ e della serietΓ del nostro lavoro e ha aderito a occhi chiusi.
Martin Levac e David Myers ex componenti dei βThe Musical Boxβ canadesi, di conseguenza spronati da amici comuni Giorgio Rosa e Michele Maran, anche loro hanno accettato di buon grado. Lo spessore degli artisti come vedete non si valuta solo dalla musica.
Che tipo di tecnica di animazione hai utilizzato?
Di solito lavoro con βFinal Cut Pro Xβ di Apple o con βAfter Effectsβ di Adobe. Sono due dei migliori programmi professionali con cui mi trovo meglio. Montaggio molto versatile col primo, ed effetti in fase di creazione clip col secondo.
Ti posso parlare di βBrainstormingβ. Lo scopo di questa tecnica Γ¨ di raccogliere idee su un certo tema, sia in fase di presentazione, sia in una fase successiva di riflessione. Si cerca di visualizzare sulla time line le idee principali che sorgono riguardo all’argomento in questione, e poi si provano soluzioni al momento. Oppure lo βStop Motionβ che consiste nel prendere una immagine frame per frame e muoverla, per poi far sembrare in movimento reale la stessa. Etc…
Come hai affrontato artisticamente il sottile confine tra realtΓ , sogno e allucinazione che caratterizza la storia di Rael?
Come giΓ descrivo nel booklet interno al DVD che accompagna passo passo le varie avventure di Mr. Rael, “The Lamb Lies Down On Broadway” Γ¨ la storia di un giovane ragazzo americano di origini portoricane, condotto in unβavventura in un mondo sotterraneo di New York, a metΓ tra sogno, incubo e la piΓΉ stravolgente delle realtΓ .
Dalla spiegazione di Peter Gabriel, Rael fa un βviaggio dentro la sua animaβ, non Γ¨ solo un trasporto fisico ma anche (e soprattutto) mentale. Phil Collins ricorda inoltre che la storia di The Lamb deriva da uno sdoppiamento di personalitΓ del protagonista. In tutto lβalbum non sappiamo mai con certezza se siamo nella realtΓ del vero Rael, in quella della sua personalitΓ piΓΉ profonda, riflessiva e buona, oppure in un sogno molto vivido ma non reale. Forse un poβ uno e un poβ lβaltro.
Quindi ho cercato questa trasposizione tra confine e realtà alternando immagini reali a quelle costruite tipo fumetto, perché la la vita di tutti i giorni potrebbe proprio essere questa. Ti svegli, un caffè, vai a l lavoro, torni, una doccia, e poi con la testa tra un libro o un DVD ti immergi in un mondo fantastico dove molti di noi vorrebbero essere.
Realizzare il film di The Lamb Γ¨ sempre stato il sogno di Peter Gabriel. Pensi che questa tua opera gli piacerebbe?
Nel 1979 Peter Gabriel propose al regista Jodorowsky di farne un film, Peter fece di tutto per esserne anche il protagonista, ma come sappiamo, tutto questo non fu mai concepito.
Non so se il mio lavoro potrebbe rispecchiare il pensiero artistico di Gabriel e non so neanche come Jodorowsky abbia preso la partitura del film proposta e le motivazioni per cui i due non si misero d’accordo. Questa mia trasposizione animata del concept album lβho realizzata dopo aver visto e letto molti libri e filmati, a volte molto contrapposti tra loro, per poi farmene unβidea e lavorarci sopra.
Pensare che possa piacere a Peter Gabriel questo mio modo di vederla sarebbe, da fan, una immensa soddisfazione, ma resto con i piedi ben incollati al suolo e mi godo gli apprezzamenti degli amici o i “malati” come me dei Genesis che hanno donato per avere questo DVD.
Gliela farai avere?
Con lβamico Leonardo Antonelli ci siamo mossi in questo senso con le 4 guest star del progetto. Abbiamo inviato il DVD ai referenti che curano la loro immagine. Per quanto riguarda Peter Gabriel Γ¨ un po piΓΉ complicato, lui Γ¨ una persona molto riservata, non vogliamo che il lavoro sia consegnato a una qualunque persona per poi essere messo da parte. Ci stiamo interessando per riuscire a farglielo avere da persone di sua fiducia brevi mano, poi se avremo la fortuna di una risposta ve lo faremo sapere.
Pensi che potrΓ mai diventare un vero film, con attori in carne e ossa, come lo pensava Peter?
In unβintervista del 1988, concessa da Gabriel al suo biografo Spencer Bright, il cantante racconta come furono elaborate due versioni riadattate della storia, una scritta di suo pugno e lβaltra da Jodorowsky. Gabriel si rese conto della βdebolezzaβ della sua versione in confronto a quella del regista e cosΓ¬, poco convinto della piega che stava prendendo il progetto, decise di terminarlo.
La versione raccontata da Gabriel non fa luce perΓ² su altri due importanti aspetti che influirono pesantemente sulla mancata riuscita della pellicola. In primo luogo fu scartata lβidea di Gabriel di interpretare Rael e oggi a mio avviso ancora piΓΉ improbabile. In secondo luogo, allora, la Charisma Films ritenne il costo troppo elevato e rischioso, Gabriel perseverΓ² inseguendo la realizzazione della pellicola per qualche anno ma incontrΓ² sempre meno appoggio, persino dagli altri membri della band, poco entusiasti di prender parte a un progetto totalmente incentrato sul loro frontman e che pareva essere morto in partenza. Oggi, per le condizioni economiche del mercato cinematografico e le condizioni degli eventuali protagonisti, un nome su tutti, Phil Collins, mi pare assolutamente impensabile.
Perché, secondo te, Rael è così simbolico per i fan dei Genesis? Quali corde tocca?
Rael sta cercando di descrivere lβindomabile entitΓ della vita. Una vita che cambia continuamente, come lui stesso cambia in solido, liquido, fluido, che convergono insieme verso il vero Rael. Vuol dire che in tutti i momenti della sua vita di New York, e poi in quell’avventura surreale, in ogni momento bello, brutto, terrificante o emozionante, Γ¨ sempre stato semplicemente Rael.
Noi forse, ma certamente io, mi ritrovo in questo pensiero. In tutto quello che si fa, bisogna essere se stessi. Quello che Rael vedeva in suo fratello John, non Γ¨ altro che lui stesso e quindi cerco di essere sempre nel bene e nel male me stesso. Peter Gabriel incoraggia ogni ascoltatore a trovare il suo significato. CβΓ¨ un incitamento a fare della nostra vita ciΓ² che vogliamo.
E perchΓ© tu sei stato attratto da The Lamb, perchΓ© Γ¨ un concept album o per altri motivi?
Ho iniziato a seguire i Genesis molto presto, io sono del ’57, fine ’60 inizio ’70 erano gli anni del grande rock in tutte le sue sfaccettature. Da Trespass del ’70 a Foxtrot del ’72 vidi crescere album dopo album la qualitΓ delle loro composizioni, il 1973 con lβuscita di βSelling England by the Poundβ per me fu lβapoteosi del rock progressivo o come lo chiamavano allora βRock sinfonicoβ.
La qualitΓ dei suoni, le composizioni, la leggerezza che Hackett e Rutherford davano alle chitarre non aveva rivali. Quellβalbum era per me la consacrazione della migliore band del prog-rock. Pensavo: βma dopo di questo, cosa avrebbero mai potuto realizzare di meglio?β
Invece lβanno dopo arrivo βThe Lamb Lies Down on Broadwayβ GENIALE! Ancor oggi ritenuta la miglior storia concepita e messa in musica di sempre. Devo confessare che all’inizio ho fatto fatica a capirne il concetto, lβinglese lo mastico appena e lβalbum Γ¨ pieno di espressioni e significati molto difficili da capire.
Poi ci sono dei pezzi pieni di effetti sonori come βThe Waiting Roomβ dove Rael colto dalle sue paure, rimane impietrito non sapendo dove e come scappare delle immaginarie pareti bianche in cui si trova. O βRavineβ con il corvo che scappa con la provetta contenente il pene di Rael. Ecco questi passaggi, col tempo, mi hanno fatto apprezzare, oltre alla bellezza dell’album, anche una storia, come dicevo prima, nella quale tutti noi potremmo ritrovarci.
Peter Gabriel con il lavori precedenti, ha dato dimostrazione di avere unβottima preparazione storica omerica e barocca, con testi molto difficili da interpretare per poterci immedesimare. Mentre The Lamb Γ¨ piΓΉ a portata dβuomo. La difficoltΓ nel creare animazioni i questi punti cosi difficili come i due brani descritti, Γ¨ stata per me una sfida. E in questi due anni in cui ho raccolto il materiale per poi assemblarlo, ho ancora di piΓΉ approfondito la bellezza di questβopera e di conseguenza lβattrazione nei suoi confronti.
Il DVD supporta Emergency nella lotta contro il Covid-19. PerchΓ© questa scelta?
Questo progetto, come detto prima, era in incubazione da due anni, perΓ² bisognava avere il tempo per montare il puzzle di tutto il materiale che avevo accumulato. E di tempo – ahimΓ¨ o in questo caso per fortuna, non fraintendetemi – il COVID-19 e questo lockdown ha reso possibile una full immersion sul lavoro.
Otto ore al giorno dedicate esclusivamente al montaggio dei video, tra effetti, sovrapposizioni di personaggi, etc. Quindi Anche in questo caso come lo scorso anno per βWhen Ray in Romeβ, lβamico Leonardo Antonelli, mi ha suggerito, visto il periodo di scoramento per lβepidemia in Italia, di dare un aiuto a una associazione, nella fattispecie Emergency, a far sΓ¬ che potessero acquistare materiale sanitario attraverso le donazioni per il DVD.
A oggi, abbiamo giΓ raccolto, grazie ai numerosi amici che hanno creduto in questo progetto, una prima importante cifra e ne siamo orgogliosi.
Ricordiamo come si puΓ² acquistare il DVD.
Potete inviare le vostre richieste direttamente a me: vitaledomenico.mimmo@gmail.com.
Se mi permettete, vorrei ringraziare lβamico Leonardo Antonelli per avermi supportato in toto. Questo progetto Γ¨ anche il suo. Un ringraziamento speciale va a Mario Giammetti , Giorgio Rosa e Michele Maran con lβassociazione culturale βDukeβ di Padova, ringrazio Marco Zatterin,Β giornalista e scrittore per la sua dettagliata recensione allβinterno del booklet, un abbraccio al caro amico Roberto Conditi presenza di rilievo quando si parla di Genesis, senza il loro aiuto non avremmo potuto dar unβimpronta di professionalitΓ al DVD. Per ultimo il nostro ringraziamento di cuore a questi straordinari professionisti che hanno sposato senza batter ciglio il progetto e lβiniziativa βRael per Emergencyβ regalandoci la loro presenza, e la loro straordinaria musica.
Thanks! Mr. Steve Hackett, Mr. Ray Wilson, Mr. Martin Levac Mr. David Myers
Le band che hanno partecipato al progetto:
Anyway (Torino), Ray Wilson & band, Dancing Knights (Roma), Real Dream (Genova), Dusk e-B@nd (Nord Est Italia), Revelation (Roma), Estro (Roma), Steve Hackett & band, Getβem Out (Milano), Supperβs Ready (Bolzano), Martin Levac & band, The Cage (Parma), Oberon (Palermo), solo piano David Myers.
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