Ecco 10 elementi che raccontano la svolta di Peter.
1. Dopo quattro album in cui tutti i piatti della batteria erano spesso banditi, Red Rain, che apre So, inizia proprio con una spiazzante reintroduzione dei “metalli” inutilizzati. Una significativa rottura con il passato, forse a voler dimostrare che l’autore è un Peter Gabriel nuovo. Il primo suono del brano, infatti, è quello del charleston e dei piatti di Stewart Copelanddei Police, uno dei tanti collaboratori illustri di questo disco.
2. Difficile da credere, ma Sledgehammer è stata inserita nell’album solo all’ultimo momento ed è nata quasi per caso, da un’idea che girava in testa a Peter, ma che non era stata ancora sviluppata, anche se le registrazioni del disco erano quasi ultimate. La sezione ritmica è nata per prima, creata dal nuovo batterista Manu Katché e da Tony Levin al basso, poi la chitarra di Daniel Lanois (altra novità, soprattuto in veste di produttore), infine la sezione di fiati dei Memphis Horns. Il titolo deriva dalle metafore di tipo edile usate da Gabriel e Lanois in sala di incisione. Il singolo arriva quarto in UK e primo in USA, scalzando proprio Invisible Touch dei Genesis. E il video del brano è da record.
3. Riporta Mario Giammetti (in Peter Gabriel. Not one of us, Ed. Segno), che il caratteristico suono del basso di Tony Levin in Don’t Give Up, deriva dall’uso dei pannolini della figlia, per ottenere quel tono ovattato. La voce femminile doveva essere inizialmente quella di Dolly Parton, star del country americano, la quale non accetta. Così Gabriel si rivolge a Kate Bush, rimanendo molto soddisfatto. Anche se, scrive Gabriel nelle note di copertina dell’album, restano le radici “gospel/country (…) nel fantastico modo di suonare il pianoforte di Richard Tee”. Questo inno alla possibilità di superare gli ostacoli ha aiutato tante persone. “Gabriel ha dichiarato che una ben nota rockstar e un attore comico gli hanno entrambi confessato che la canzone li ha convinti a rinunciare al suicidio”. (Daryl Easlea, Senza frontiere. Vita e musica di Peter Gabriel, Ed. Arcana)
4. Insolitamente il testo di That Voice Again è scritto insieme a David Rhodes, il quale, con Gabriel e Lanois, è il terzo artefice principale del disco. Una soluzione cui è dovuto ricorrere il produttore canadese, visto che Peter non si decideva a ultimare le liriche della canzone. E’ possibile che Gabriel non riuscisse ad andare avanti per il tema del brano, che fa riferimento alla sua crisi coniugale del momento con Jill. Dopo 10 anni (“per non creare connessioni con i Genesis”, ha raccontato alla rivista italiana Ciao 2001), torna nella musica del cantante la chitarra 12 corde, suonata da Lanois. Come accade rarissimamente, il brano inizia con il ritornello.
5. In Your Eyes vede la partecipazione di vari coristi tra i quali Jim Kerr dei Simple Minds e soprattutto il cantante senegalese Youssou N’Dour, che qui canta in lingua wolof. E’ verosimilmente una dichiarazione d’amore per Rosanna Arquette, l’attrice americana conosciuta la sera del concerto Six of the Best (leggi e ascolta lo speciale di Horizons Radio). In crisi con Jill da anni, Peter aveva un strana relazione con lei. Sicuramente è la prima canzone d’amore diretta composta da Gabriel nella sua carriera da solista. E dire che inizialmente si intitolava Sagrada Familia ed era ispirata alla Cattedrale di Barcellona e al suo creatore, Antoni Gaudì.
6. Varie voci di Peter sovraincise contribuiscono alla bellezza toccante di Mercy Street. Tra queste, una particolarmente bassa è stata registrata alle sette del mattino, per ottenere un cupezza naturale. Le percussioni sono del brasiliano Djalma Correa, registrate da Gabriel a Rio de Janeiro. Il meraviglioso lavoro al basso è di Larry Klein. Benchè ufficialmente ispirata all’opera quasi omonima della poetessa americana Anne Sexton, Mario Giammetti (in Peter Gabriel. Not one of us, Ed. Segno) riporta un episodio, raccontato dallo stesso Gabriel, che potrebbe aver influenzato il testo: un atterraggio di fortuna, proprio del volo per il Brasile, preso per incontrare Correa.
7. Una prima versione di Big Time, con il titolo Success era stata registrata ai tempi di Security. Terzo singolo dell’album, ha raggiunto l’ottavo posto in classifica negli Stati Uniti, dove apprezzavano il clima funky del brano e la sua filosofia, così vicina al sogno americano, anche se declinata con ironia. Fondamentale nel brano è la drumstick bass guitar, suonata da Tony Levin, che preme le corde, e da Jerry Marotta, che le percuote, ottenendo quel sound caratteristico della parte ritmica, abbinato alla batteria di Stewart Copeland.
8. Registrata originariamente per Melt, poi candidata a entrare in Security, We Do What We’re Told (Milgram’s 37) è diversa dalle altre tracce del disco, visto che arriva da tempi musicalmente remoti per Peter. Suonata in tour sin dal 1980, infatti, era una vecchia conoscenza dei fan della prima ora. “Sta lì a dimostrare al suo nuovo pubblico che se Gabriel voleva poteva essere ancora inquietante e disturbante”. (Daryl Easlea, Senza frontiere. Vita e musica di Peter Gabriel, Ed. Arcana). Il testo è notoriamente basato su un esperiemento che dimostrava scientificamente la “banalità del male” nazista, tema utilizzato anche dai Genesis nel brano Just A Job To Do (Album Genesis).
9. Il vinile termina con Milgram, ma non le versioni su cassetta e CD, chiuse da This Is The Picture (Eccellent Birds) – e, nelle rimasterizzazioni, da In Your Eyes –, variazioni dettate dall’ossessione di Gabriel per la sequenza dei brani e per la buona miscela tra code e attacchi degli stessi. Inserire This Is The Picture è stata una scelta singolare, visto che, composta con Laurie Anderson, faceva già parte dell’album dell’artista americana di due anni prima Mister Heartbreak, in una versione diversa e con il titolo Eccellent Birds. Gabriel l’ha voluta temendo di non avere abbastanza materiale, altra bizzarria, visto che disponeva di brani già completi e inediti come Don’t Break This Rhythm o Curtains, che invece diventeranno il lato B dei singoli Sledgehammer e Big Time.
10. Infine la copertina e il titolo So. Sorprendentemente l’album esce con una confezione esteriormente normale, con un bel ritratto di Peter realizzato da Trevor Key e nessuna delle stranezze formali presenti in quelle precedenti. Per la prima volta, inoltre, Peter decide di utilizzare un titolo. La rivista Rolling Stone gli ha chiesto il perché. “Il nuovo album ha un titolo universale, – risponde Gabriel -, così la gente non rischierà di comprare due volte lo stesso disco. Sono molto contento di averlo fatto, perché è in linea con il piccolo cambiamento dello stile; volevo che l’album fosse elementare, vivo, naturale”. (Cit. in Daryl Easlea, Senza frontiere. Vita e musica di Peter Gabriel, Ed. Arcana). Al grande successo del disco ha contribuito il video di Sledgehammer. Ecco come Stephen R. Johnson e Peter Gabriel hanno realizzato questo e i successivi.
Un volume da non perdere per tutti gli amanti del progressive rock, con la classifica definitiva dei 300 migliori album prog di sempre, curata dagli esperti di Classic Rock.
Uno speciale unico e da collezione, dedicato a un genere che ha fatto la storia della musica.
“I Genesis sono sulla copertina del nuovo numero di Prog , già in vendita!
Il settimo album in studio della band, A Trick Of The Tail, celebra quest’anno il suo 50° anniversario e noi ripercorriamo la sua realizzazione, analizziamo le storie dietro le canzoni e parliamo con il grafico della copertina, Colin Elgie, di quella straordinaria immagine, mentre scopriamo come i Genesis sono sopravvissuti all’abbandono di Peter Gabriel e sono tornati ancora più forti!”
In occasione della luna nuova del 16 maggio, è stata pubblicata la versione Dark-Side Mix di Won’t Stand Down. Il mixaggio di Dark-Side è a cura di Tchad Blake. ASCOLTALA/COMPRALA QUI in DIGITALE La luna dei fiori del 1° maggio 2026 è la prima delle due lune piene del mese e con essa è arrivata l’uscita …
Steve Hackett – Acoustic set – Trading Boundaries Europe VOYAGE
18 – 25 July 2026: dall’11 al 18 luglio, da Basilea ad Amsterdam e poi dal 18 al 25 luglio, con ritorno da Amsterdam a Basilea, a bordo dell’Emerald Astra, una nave fluviale all’avanguardia – VOYAGE WEBSITE LINK
Ottobre 2026
Steve Hackett – Best Of Genesis & Solo Gems – UK
02 October 2026 – Corn Exchange, CAMBRIDGE, UK – TICKETS
03 October 2026 – Regent Theatre, IPSWICH, UK – TICKETS
04 October 2026 – Congress Theatre, EASTBOURNE, UK – TICKETS
06 October 2026 – Pavilion Theatre, BOURNEMOUTH, UK – TICKETS
Steve Hackett & Genetics – The Best Of Genesis – Latin America Tour 2026
Great to be back in Mexico City… Jo and I enjoyed visiting the cathedral and nearby ancient ruins. Now rehearsing with Genetics for the forthcoming tour! pic.twitter.com/1pqQEeywph
It’s been a fun cruise with many musicians, friends and fans as well as an amazing band! Jo and I both enjoyed it… Now off to Mexico to play more shows! pic.twitter.com/SMPaGMK0Ek
The new tour had a fantastic start in Ponte Vedra, Florida with virtuoso keyboard player Lalle Larsson and Felix Lehrmann with us on drums for the first time in the USA! pic.twitter.com/ndbq73zaKP
04 October 2025 – State Theatre of Ithaca, ITHACA, NY, USA
The first gig of my Genesis Greats, Lamb Highlights & Solo tour in Ithaca went wonderfully well! Thank you Ithaca! Buffalo is tonight… pic.twitter.com/qt0bbFKFhB
15 October 2025 – Ridgefield Playhouse, RIDGEFIELD, CT, USA
17 October 2025 – Scottish Rite Auditorium, COLLINGSWOOD, NJ, USA
Fabulous to be back in Philly. The band were brilliant and there was a fantastic crowd at the Collingswood show last night! Looking forward to playing there again tonight… pic.twitter.com/vxMeaqKfwY
18 October 2025 – Scottish Rite Auditorium, COLLINGSWOOD, NJ, USA
The second Collingswood show was a joy with a lovely crowd, and now looking forward to tonight’s gig here in beautiful Red Bank… pic.twitter.com/3ImbsyIHnV
13 November 2025 – Orpheum Theatre, LOS ANGELES, CA, USA
Amazing crowd, band on fire, and great to have wonderful pal Armando Gallo who took so many fab photos of Genesis join us for the bow! pic.twitter.com/QUrV1s7qtJ
21 November 2025 – Moore Theatre, SEATTLE, WA, USA
Such an extraordinary crowd with band hitting the roof last night at the Moore Theatre, Seattle! Last show of the tour is tonight in Portland… pic.twitter.com/DuhaQguI2q
22 November 2025 – Revolution Hall, PORTLAND, OR, USA
The last gig of the tour in Portland went off like a huge rocket! It was also Roger King’s last show with us and we all toasted him on stage… He is a great pal, we’ll all miss him and he has been amazing all these years. pic.twitter.com/FEJJCdP8Ts
A wonderful vibe last night at the third Tokyo show… thank you to all in Japan for such a special experience and I hope to return as soon as possible! pic.twitter.com/77j1coPkO8
Steve Hackett – Genesis Greats, Lamb Highlights & Solo European spring tour
About to play the first show of the tour in Oslo. It’s been a good week back home, and great to meet up with Roger Dean, who showed me a building he’s created… pic.twitter.com/RbtsZPl10B
18 January 2025 – Trading Boundaries, Fletching, East Sussex
19 January 2025 – Trading Boundaries, Fletching, East Sussex
The weekend at magical Trading Boundaries was fantastic… Amanda’s show on Friday went incredibly well and I so much enjoyed the two shows I did with Roger, Rob, my brother John and Amanda! Many thanks to Michael Clifford and his team for making it all possible! @tradingbo… pic.twitter.com/kFjBU8WU1m
— Mystic Queen of Maybe (Jan) & Teddy 🐈⬛ (@of_maybe) January 18, 2025
Novembre 2024
07 November 2024 – Music Station Principe Pio, Madrid, SPAIN
It was great to visit the Ramirez guitar shop just now… It felt like a pilgrimage to the home of the guitar. Looking forward to playing the Madrid show tonight! pic.twitter.com/kl3dJf7Iwi
Terrific vibe at last night’s show in Milan! Tonight Torino will be the last show of this exciting Italian tour… and we’re then going on to Madrid! pic.twitter.com/2tnyczBDYN
The UK tour began at the wonderful @friarsaylesbury last night… Band totally on fire and an amazing crowd response! Great to have Amanda Lehmann with us for the whole tour as well… pic.twitter.com/EwZmR2Y6TM
05 July 2024 – Poppodium Boerderij, Zoetermeer, NETHERLANDS
Another fab crowd last night at the Boerderij, Zoetermeer. In the daytime pals took Jo and me to the Anne Frank house & museum in Amsterdam. A tragic story. Here is Jo’s photo of the canal near the house… Life was going on outside while the doomed family hid, afraid to move… pic.twitter.com/IlA6rV10Ie
20 July 2024 – Night Of The Prog Festival, Loreley, GERMANY
For the last time at Night Of The Prog, Loreley and the final gig of the tour, the show and crowd together hit the skies! What an amazing night… (photos by Jo Hackett & Adrian Holmes) pic.twitter.com/YDV1gXutkW
3 April 2024 – Uptown Theater, KANSAS CITY, MO, USA
We totally enjoyed last night’s gig in Kansas City with another great crowd! Here is a photo of Jo and me in the beautiful Uptown Theatre venue taken by Rick Pauline before the show… pic.twitter.com/DpMnS8ju08
We all had a great time in Tucson last night with terrific crowd… Looking forward to playing at the Celebrity Theatre, Phoenix tonight! pic.twitter.com/PKSi1aV8nr
The Guadalajara crowd were extraordinary at the show last night and the band were on fire! It feels great to be back up and running… Mexico City tomorrow! pic.twitter.com/MSxxUOswZJ
Last night’s gig in Mexico City was fantastic… The crowd went totally wild and the band played an extraordinary show! Thank you Mexico! I hope to return soon… pic.twitter.com/HCl5t4HqGl
Foxtrot at Fifty + Hackett Highlights – North America tour
My Foxtrot at Fifty tour of the USA & Mexico begins today! Numbers from my new album are also included now for the first time as well as Hackett favourites! pic.twitter.com/bmg7O550RO
1 March 2024 – Florida Theatre, JACKSONVILLE, FL, USA
The band were on great form and the crowd were terrific last night in Jacksonville, Florida as we kicked off the USA tour! Next stop – Clearwater tonight… pic.twitter.com/4CaGyrN8ln
It was great to catch up with Chester Thompson in Nashville, TN last night. Looking forward to playing tomorrow night in Nashville, Indiana! pic.twitter.com/kQ2PB9hJqe
22 March 2024 – The Embassy Theatre, FORTE WAYNE, IN, USA
We all enjoyed playing to a great crowd in the beautiful Embassy venue, Ft Wayne last night. Looking forward to Kalamazoo tonight! pic.twitter.com/W9TgReG0LV
Both band and crowd were on fire last night in Minneapolis! Looking forward to playing tomorrow night at the Orpheum, Madison… pic.twitter.com/OUuKHEoWsu
Steve Hackett returns to Trading Boundaries for his acoustic shows
20 January 2024 – Trading Boundaries, Sheffield Green, Fletching, East Sussex
Great acoustic evening at magical Trading Boundaries last night. Looking forward to performing there again tonight… @tradingbopic.twitter.com/U7AmdOnZmQ
Terrific vibe last night in Toronto! Thank you Canada! Looking forward to playing in Ithaca, USA tonight… (photos by Cara Sands & Jo Hackett) pic.twitter.com/0GyKTsDAOe
The New London show last night was great fun! Looking forward to playing at the Town Hall, New York City tonight! (Photo by Nancy Strouse) pic.twitter.com/pHWO4zgQse
13 October 2023 – Grade Arts Center, NEW LONDON, CT, USA
The New London show last night was great fun! Looking forward to playing at the Town Hall, New York City tonight! (Photo by Nancy Strouse) pic.twitter.com/pHWO4zgQse
Band on fire last night in Providence! Looking forward now to three days at the Scottish Rites, Collingswood, starting tomorrow! pic.twitter.com/dJpiGCL8Fz
24 October 2023 – Carolina Theatre of Durham, DURHAM, NC, USA
The band had a real blast with terrific crowd last night in Durham, NC… and a fun place to explore too! Looking forward tomorrow’s show in Charleston. pic.twitter.com/J9hDFMHbnn
10 November 2023 – Historic Elsinore Theatre, SALEM, OR, USA
We so much enjoyed playing to a terrific response at the beautiful Elsinore Theatre in Salem last night. Next stop, Monterey! pic.twitter.com/vJjK7TT0Zx
14 November 2023 – Palace of Fine Arts Theatre, SAN FRANCISCO, CA, USA
An amazing vibe last night in the gorgeous Palace of Fine Arts Theatre in San Francisco! We enjoyed celebrating Roger King’s birthday as well… pic.twitter.com/Zgr62trtyi
Brilliant feel at the show in Brescia last night and it feels great to be playing in Italy again… Looking forward to the Pistoia show tonight! pic.twitter.com/9KkdIMCPGl
It felt great to play in the beautiful surroundings of Pistoia’s Medieval buildings and to such a wonderful audience too! Looking forward to tonight’s show in Ostia, near Rome… pic.twitter.com/kCrSHvF8T4
The band were on fire and the huge crowd went wild at the show last night in the extraordinary ancient theatre of Ostia Antica… pic.twitter.com/AskaKsEFyo
It was fascinating to explore the amazing site of Ostia Antica with very helpful guide Sara before leaving for our next destination. Looking forward to playing in Caserta tonight! pic.twitter.com/2ohOG1N8yt
The band played magnificently last night in Caserta and it felt special to visit the very old hilltop town of the original Caserta nearby… pic.twitter.com/H5dSaBQZAm
What a terrific vibe at the gig in star shaped Palmanova last night! Thank you Italy for such wonderful shows and we all look forward to returning as soon as possible! pic.twitter.com/1tDMpjjLOT
15 June 2023 – Budapest Jazz Club, BUDAPEST, HUNGARY
Great to be back in beautiful Budapest here with Jo and looking forward to playing the first show of a short tour with Djabe tonight… pic.twitter.com/PZnotrl1zY
Great to be in spectacular Vienna… and to catch up with Jonas! Looking forward to tonight’s Djabe show here at Porgy & Bess. pic.twitter.com/U2O4UYro0R
It was great fun last night when Jonas Reingold jumped up to join Djabe and myself on stage last night in Vienna for the encore! pic.twitter.com/lSr1Cljp9U
Fabulous vibe at our show last night in magical Madrid. What an incredible crowd response… Looking forward to San Sebastián tomorrow! pic.twitter.com/MGlhwFhRsY
Beautiful Barcelona was amazing, with a fun visit to the fascinating Güell Park followed by a hugely enjoyable sold out gig with a fantastic crowd! Looking forward to Carcassonne tonight… pic.twitter.com/yiZuVQpEUa
Enjoyed exploring Bielefeld today, including Sparrenburg Castle with its fairytale turret. Looking forward to playing tomorrow night at Lokschuppen, Bielefeld… pic.twitter.com/dFNDPOJU9X
23 April 2023 – Theater am Aegi, HANNOVER, GERMANY
24 April 2023 – Meistersingerhalle, NÜRNBERG, GERMANY
26 April 2023 – Verti Music Hall, BERLIN, GERMANY
Here looking over Berlin… the band put on a fabulous show last night in front of a lovely appreciative crowd, but we hugely missed Rob after his accident. He hopes to rejoin us very soon. pic.twitter.com/S4Up05Q3Nb
Fabulous crowd in spectacular Hamburg last night… We’re hoping Rob will be back on stage very soon. Here we’re about to board the bandwagon for Halle! pic.twitter.com/s7Kq4gz6JS
Great to be back again in Frankfurt! That was where I first played with Genesis in Germany all those years ago. Now full circle for me 50 years later! pic.twitter.com/Ssidt6AzfA
Having looked around the remarkably beautiful ancient Aachen Cathedral, we enjoyed another successful show with fabulous crowd response again last night. Now on to Mannheim… pic.twitter.com/QmHAmtk8LE
Great to be in beautiful Copenhagen! Jo and I enjoyed the Tivoli Gardens in the sun with pal Martin Duimel… and then the gig was jumping with a fab crowd! pic.twitter.com/Mg3BMW5BUL
Fabulous to be here in sunny Stockholm… Photo Jo took here of me in the beautiful, atmospheric old town… Looking forward to the show at the Cirkus tonight! pic.twitter.com/r7nJia68NS
Wuppertal – Rock Meets Classic – Steve Hackett with Band & Orchestra 2023
14-16 April 2023 – Historische Stadthalle, Wuppertal, GERMANY
The final show in Wuppertal was totally extraordinary with an amazing standing ovation! All three shows have been wonderful… Thank you everyone! Here with the choir before the show and with orchestra after! Photos by Jo Hackett and Rob Townsend. pic.twitter.com/QayEuOBFtM
Another fabulous crowd last night in Wuppertal and so good again to play with the band alongside the amazing orchestra and choir with brilliant conductor Bradley Thachuk… pic.twitter.com/Y3GGl4r59P
Steve Hackett special guest with Marco Lo Muscio & John Hackett
18 February 2023 – “Prog at the Priory “, Lancaster Priory, Lancaster, UK
Acoustic shows – Trading Boundaries, UK, Gennaio 2023
21 January 2023 – Trading Boundaries, Sheffield Green, Nr Fletching, East Sussex, UK
It was great to see @amandalehmann25 play such a beautiful set last night at @tradingbo She’ll be joining myself, Roger, Rob and my brother John at the same venue both tonight and tomorrow! pic.twitter.com/CzhFfm8w6V
18 November 2022 – Gran Teatro Geox, Padova, ITALY
Incredible crowd last night at the Padova show. Also fascinating to visit the university, here standing beside Galileo’s rostrum (photos by Jo Hackett and Adrian Holmes) pic.twitter.com/eAtqBamaTw
Amazing vibe at Aylesbury last night and a wonderful surprise to receive a special Friars Aylesbury cup (FA CUP!) from Mr Aylesbury himself, David Stopps. Now on to Torquay… pic.twitter.com/4qZ2EDSDEc
The atmosphere was incredible at last night’s Torquay show with band on fire and an amazing crowd! Torquay is such a beautiful place too… pic.twitter.com/Ytlc71JmBH
27 September 2022 – Grimsby Auditorium, Grimsby, UK
28 September 2022 – Derngate, Northampton, UK
Terrific vibe last night in Northampton and great to celebrate my wife Jo’s birthday both on and off stage! Thank you everyone too from Jo for all your kind wishes. pic.twitter.com/zbQpYguEGN
9 July 2022 – Club Citta, Kawasaki, JAPAN RESCHEDULED show
The shows are going so well here in Japan with band on fire and wonderfully appreciative crowds. As always, it’s special to see the beauty of this country too… pic.twitter.com/VNGrspZ7Ox
10 July 2022 – Club Citta, Kawasaki, JAPAN RESCHEDULED show
The last show at @CLUBCITTA_1988 took off like a rocket… The three shows have been a total joy for us all. Thank you Japan! Looking forward to returning as soon as possible… pic.twitter.com/H3HyPt6Red
Such an amazing atmosphere at the show in Sydney last night and great to be back in that vibrant city. Looking forward to Melbourne tonight! pic.twitter.com/vke5fTtdB5
“È fantastico vedere il primo WOMAD scozzese e ringraziamo Glasgow Life per averci offerto questa meravigliosa opportunità. È una delle prime città della musica dell’UNESCO e ha sempre avuto un atteggiamento caloroso e accogliente nei confronti delle persone e delle culture di tutto il mondo.
In un momento in cui l’odio viene deliberatamente fomentato e le differenze vengono sfruttate per ottenere vantaggi politici, è sempre più importante avere un luogo di incontro che vada nella direzione opposta, dove le nostre differenze vengono celebrate, apprezzate e ci uniscono”.
L’edizione di WOMAD UK 2026 si svolge in una nuova location: Neston Park, North Wiltshire.
La star del neo-soul del sud di Londra Greentea Peng, l’icona maliana Oumou Sangaré, la leggenda del reggae Barrington Levy e l’eroe del folk svedese José González guidano la formazione inaugurale del Neston Park.
Dopo aver registrato il tutto esaurito da record dei biglietti di livello 1 in soli 50 minuti, il WOMAD, il festival musicale globale più celebrato al mondo, ha annunciato oggi la prima ondata di artisti per il suo trionfale ritorno nel 2026. In programma dal 23 al 26 luglio nella sua nuova sede, Neston Park nel Wiltshire, il festival accoglierà nuovamente la comunità WOMAD dopo un anno di trasformazione, inaugurando un nuovo entusiasmante capitolo.
Il WOMAD 2026 ospiterà alcune delle voci internazionali più distintive. Tra gli headliner: la cantautrice del sud di Londra, Greentea Peng (Regno Unito), che combina sonorità neo-soul e R&B con vibrazioni spirituali e la sua personale visione del mondo. La regalità maliana arriva sotto forma di Oumou Sangaré (Mali) – la Songbird di Wassoulou – celebrata per la sua fusione della musica tradizionale maliana di Wassoulou con il soul contemporaneo e l’afro-pop. La sua illustre carriera, lunga oltre tre decenni, l’ha vista sostenere questioni sociali sottorappresentate e collaborare con personaggi di spicco come Alicia Keys e Herbie Hancock.
Tra gli headliner anche Barrington Levy (Giamaica), un artista reggae e dancehall di spicco, la cui voce distintiva e dorata ha contribuito a definire il sound degli anni ’80. Una delle voci più influenti della scena, i suoi successi, “Here I Come” e “Under Mí Sensi”, rimangono potenti e attuali come sempre.
Infine, il pubblico potrà deliziarsi con le delicate sonorità acustiche dello svedese-argentino José González (Svezia). L’ex biochimico è diventato musicista a tempo pieno quando il suo album di debutto Veneer – e il suo singolo principale “Heartbeats” – è diventato un enorme successo in tutta Europa, con il suo sound rilassante che funge da balsamo per un mondo in difficoltà. A dare il via alla festa giovedì sarà KOG (Ghana), una forza creativa multidimensionale che porterà al festival canzoni, rap, afro-future e funk.
A loro si uniranno una schiera di talenti globali che sfidano i confini, tra cui: corto.alto (Regno Unito) , innovatori del jazz selezionati per il Mercury Prize di Glasgow, il cantante ganavya (Stati Uniti/India), nato a New York e cresciuto a Chennai, che unirà il jazz spirituale alla musica classica dell’Asia meridionale, e il re dell’afrobeat Mádé Kuti (Nigeria) , figlio di Femi, nipote di Fela, che presenterà il suo sound personale che lo vede iniettare una sensibilità pop nella musica resa famosa dai suoi antenati.
Come sempre al WOMAD, lo spirito di scoperta è profondo. Tra gli artisti annunciati per l’edizione 2020 figurano:
Ana Lua Caiano (Portogallo) sta aggiornando il tradizionale suono folk del Fado della sua terra natale con ritmi audaci influenzati dall’hip-hop, la band familiare del Mississippi Annie and the Caldwells (USA) scatenerà la sua potente disco soul intrisa di gospel, e le ultime novità provenienti dall’Africa occidentale, la band di sette elementi Bénin International Musical (Benin), delizieranno con i loro suoni di chitarra rock ispirati al voodoo.
Il pubblico si divertirà con il sound Bluegrass di Country Gongbang (Corea del Sud), dimostrando che il genere non conosce confini; Derya Yıldırım & Grup Şimşek (Germania/Turchia) intraprenderanno un viaggio attraverso una combinazione di folk turco-anatolico con tocchi psichedelici degli anni ’60 e ’70; il percussionista Dudù Kouate (Senegal) fonde tradizioni secolari con suoni modernisti e un campo di forza musicale unico, mentre Ganna (Germania/Ucraina) celebra il canto popolare tradizionale ucraino attraverso loop e componenti elettroniche da capogiro.
Il Garifuna Collective (Belize) dell’America Centrale canta e suona le canzoni soul del popolo Garifuna, unendo antico e moderno. La cantante di fado Gisela João (Portogallo) infonde ai suoi canti tradizionali deliziosi momenti pop, mentre Kombilesa Mí (Colombia) , originaria del villaggio di San Basilio de Palenque (autoproclamatosi “primo territorio nero libero nelle Americhe”), è specializzata nel folk-rap palenquero, fondendo antichi ritmi afro-colombiani con un hip hop tagliente.
Il collettivo di fiati Mixanteña de Santa Cecilia (Messico) , composto da undici elementi, celebra la musica della costa pacifica del Messico, quindi aspettatevi cumbias e bolero in abbondanza, mentre il trio tutto al femminile La Perla (Colombia) di Bogotà trae ispirazione dai suoni della costa caraibica della Colombia, culminando in un inebriante mix di percussioni veloci e armonie vocali vivaci.
Il duo dublinese Lemoncello (Irlanda) sta ridefinendo il folk irlandese con le sue aggiunte indie e pop, mentre il rapper di Belfast e cantante nu-soul Leo Miyagee (Regno Unito) sta facendo scalpore oltre il Mare d’Irlanda con il suo omonimo boom-bap intriso di jazz e testi crudi. Sotto contratto con l’organizzazione gemella del WOMAD, la Real World Records, Lamisi (Ghana) è un cantante e attivista specializzato in afro-soul ultra-contemporaneo.
Si unirà al WOMAD anche il maestro di strumenti a percussione iraniano Mohammad Reza Mortazavi (Iran), la cui sperimentazione di strumenti tradizionali nel mondo del jazz e dell’elettronica vi affascinerà. La Nakibembe Xylophone Troupe (Uganda) è specializzata in esaltanti poliritmi, con un massimo di otto musicisti che suonano contemporaneamente un enorme xilofono embaire, e la figlia del leggendario cantante mauritano Dimi Mint Abba, Noura Mint Seymali (Mauritania), degna erede dell’azienda di famiglia, conquisterà il pubblico con la sua voce potente.
La Secret Night Gang di Manchester (Regno Unito) è all’avanguardia della scena jazz, funk e street-soul britannica grazie alle sue armoniose e accattivanti miscele di generi. L’anarchia arriva nel Regno Unito attraverso la gang giapponese di drum and flute punk Seppuku Pistols (Giappone), e il duo esplorativo di Barcellona Shanghai Restoration Project (Cina/USA) combina registrazioni sul campo realizzate in Cina con elettronica tagliente, qui affiancato dal rapper di Soweto e artista di spoken-word Tebza Majaivane (Sudafrica) .
Sorvina (USA) , cresciuto a New York e residente a Berlino, opera all’incrocio tra hip hop, jazz-rap e poesia gospel; Spafford Campbell (Regno Unito) offrirà una masterclass di folk contemporaneo; membro del trio pionieristico DAM e padrino del rap arabo, Tamer Nafar (Palestina) torna al WOMAD presentandosi con il suo vero nome: aspettatevi ingegno narrativo e testi risoluti e schietti in arabo, inglese ed ebraico.
Mescolando l’ispirazione musicale della madre cinese con la sperimentazione dubby tramandata dal padre Jah Wobble, i fratelli Tian Qiyi (Regno Unito/Cina). Il venerato musicista Ustad Noor Bakhsh (Pakistan), ora ottantenne, ha attirato l’attenzione delle orecchie occidentali solo pochi anni fa; la sua padronanza del dulcimer, uno strumento simile al benju, ha spinto Pitchfork a elogiare il suo modo di suonare “elettrizzante” che crea “un vivido arazzo di emozioni”. Infine, oggi è stato annunciato il quintetto di Mumbai Wild Wild Women (India), un gruppo rap tutto al femminile che indossa il sari – molto probabilmente il primo in India – i cui vivaci giochi di parole e la cui agenda politica hanno avuto un impatto sismico sulla scena culturale del loro Paese d’origine.
Il WOMAD è, ovviamente, molto più che semplice musica. Il leggendario Mondo delle Parole del festival torna con conferenze affascinanti e conversazioni stimolanti; l’Hip Yak Poetry Shack presenta i migliori artisti di spoken word. Oltre alle scoperte culturali, ci sono anche numerosi spazi pensati per la pausa e il ristoro. Distribuito in tutto il festival, il Mondo del Benessere offre un’oasi di tranquillità, completa di vasche idromassaggio a legna e lezioni di yoga per tutto il giorno. Nel frattempo, sull’esclusivo palco Taste the World, alcuni degli artisti del fine settimana lasceranno il palco per cucinare, condividendo segreti culinari e sapori delle loro terre d’origine.
I visitatori del festival possono imparare dagli esperti con una vasta gamma di workshop. Dalle lezioni di danza alla sperimentazione di uno strumento musicale proveniente dall’altra parte del mondo. E al World of Children, ci sono più attività per bambini di qualsiasi altro festival, che culminano nella leggendaria sfilata della domenica pomeriggio. L’ingresso è gratuito per tutti i bambini fino a 13 anni.
“Eccoci di nuovo qui! Sono felice di annunciare che il WOMAD è ufficialmente tornato.
Siamo tornati e ci troviamo in una nuova, splendida casa: Neston Park, vicino alla nostra sede nei Real World Studios. Abbiamo visitato molti luoghi meravigliosi in tutto il paese, ma quando abbiamo saputo che Sir James e Lady Venetia Fuller erano ansiosi di aprire la loro splendida tenuta e ospitare il WOMAD, ci è subito sembrata una casa calda e accogliente in cui poter affondare le nostre radici.
Durante la nostra assenza, tutto il team ha lavorato per rinnovare il nostro amato festival e ha ascoltato attentamente i vostri numerosi feedback, trovando così tanti ottimi suggerimenti. È fantastico avere un pubblico così interessato a ciò che il WOMAD è, potrebbe essere e rappresenta.
In un mondo in cui molti malfattori sembrano raggiungere il potere alimentando le fiamme dell’odio, del razzismo e della divisione, un luogo d’incontro per tutte le culture e i sogni del mondo, costruito sul rispetto reciproco, sembra ancora più prezioso.
Grazie a coloro coloro che saranno con noi.
Ecco il post di Peter che annuncia l’edizione 2026:
Il 21 novembre, alla Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Steve Hackett rievoca il suo percorso artistico e personale con i Genesis, in un evento speciale dedicato a EMERGENCY.
Intervistato da Mario Giammetti e Mino Profumo, Steve approfondisce tutti gli aspetti della musica della band, caratterizzata dall’inconfondibile melodia della sua chitarra, e della carriera da solista che lo vede protagonista di tour mondiali.
Con la partecipazione musicale di Francesco Gazzara al pianoforte e di Roberto D’Amore e Vincenzo Misceo alla voce.
Il 70% dell’incasso della serata, al netto di tutte le spese, sarà destinato a EMERGENCY.
L’artista partecipa all’evento a titolo gratuito, a supporto dei valori e delle attività dell’organizzazione umanitaria.
Manoscritti originali, lettere personali, strumenti di scena e documenti inediti legati alla carriera di Phil Collins saranno messi all’asta a Londra il prossimo novembre nell’ambito di “The King’s Trust 50th Anniversary Auction: Featuring the Phil Collins Archive”, organizzata da Julien’s Auctions.
Immagine da Reuters, presente nel web.
La collezione copre un arco temporale compreso tra il 1980 e il 1995,
periodo considerato centrale nella carriera dell’artista, tra
l’attività da solista e la militanza nei Genesis.
I lotti provengono direttamente dall’archivio personale del musicista e comprendono
manoscritti, corrispondenza privata, abiti di scena e strumenti
musicali. Tra i pezzi di maggiore interesse figurano due pagine di
testi autografi della canzone “That’s All”, scritte a mano da Collins
in inchiostro nero su carta a righe. Le bozze presentano alcune
differenze rispetto alla versione finale pubblicata nel 1983, con
variazioni nei versi e nelle formulazioni poi modificate in studio.
Il brano, secondo singolo dell’album omonimo dei Genesis, fu il primo
della band a entrare nella Top 10 statunitense. Il lotto è stimato
tra i 6.000 e gli 8.000 dollari.
All’asta anche una lettera manoscritta su carta intestata floreale
indirizzata a Beat Magazine, nella quale Collins ringrazia per
l’accoglienza e allega fotografie e materiali promozionali, insieme a
una lista annotata degli album a cui ha partecipato, con stelle a
indicare quelli ritenuti più significativi dall’artista. Il lotto è
valutato tra 2.000 e 3.000 dollari.
Tra gli altri oggetti figuranouna grancassa Premier 1035 utilizzata negli anni Settanta e Ottanta, firmata e personalizzata dallo stesso Collins con uno schizzo, e un certificato di nomination ai Grammy per il brano “Two Hearts”.
Il ricavato della vendita sarà interamente devoluto alla The King’s Trust.
L’album riporta non solo alla nascita di un festival, ma contiene canzoni come The Rhythm of the Heat, San Jacinto e Shock the Monkey, che sono diventate centrali nella carriera di Gabriel. COMPRALO QUI in formato 2LP. COMPRALO QUI in formato CD. COMPRALO / ASCOLTALO QUI in digitale. L’idea era semplice: creare un festival con …
Come il personaggio di Stevenson che dà il titolo al libro, i GTR avevano due anime inconciliabili: Steve Hackett e Steve Howe. Il volume è la prima ricostruzione italiana completa di questa storia.
Londra, 1985. Steve Hackett, ex chitarrista dei Genesis, e Steve Howe, leggenda degli Yes, si incontrano a Holland Park e danno vita a uno dei supergruppi più attesi e controversi del decennio: i GTR.
Ma Hackett e Howe erano complementari sulla carta, opposti nella pratica, nel modo di intendere la musica, il denaro, il futuro. Un matrimonio di convenienza, come lo definì lo stesso Hackett.
Il volume ricostruisce le origini biografiche dei due protagonisti, le trattative discografiche con Geffen e Arista, le sessioni ai leggendari Townhouse Studios di Londra, l’analisi traccia per traccia dell’album omonimo, il calendario completo del tour mondiale, la caduta, il secondo album fantasma e la rivalutazione tardiva arrivata con la ristampa del 2015.
“Jekyll e Hyde” è la prima ricostruzione italiana completa di questa storia: un singolo Top 15 negli USA (When the Heart Rules the Mind), un album certificato disco d’oro, trentasette concerti in tutto il mondo con show di quasi tre ore strutturati in quattro atti distinti.
Nei GTR la complessità armonica e la profondità strumentale del prog britannico degli anni Settanta incontra le produzioni lucide, potenti e radiofoniche degli anni Ottanta.
Chitarre al centro di tutto, acustiche, elettriche, synth, in un progetto che voleva essere la risposta al dominio delle tastiere nell’era dei sintetizzatori. Influsso di Genesis, Yes, Asia, Marillion, e non solo.
Poi il collasso finanziario, le tensioni interne mai risolte, un secondo disco quasi completato e mai pubblicato, e uno scioglimento amaro che lasciò tutti con lastessa domanda: cosa sarebbero potuti diventare, con più tempo e meno interferenze?