Richard Taylor ripercorre i decenni in una cronologia dettagliata, arricchita da immagini di cimeli rari e fotografie, in questo libro con copertina rigida.
Dalle band scolastiche al Last Domino? Tour del 2022, ora che si Γ¨ posata la polvere sull’ultimo capitolo della carriera dei Genesis, Γ¨ il momento perfetto per guardare indietro a questa straordinaria carriera.
Dai promettenti artisti pop della fine degli anni Sessanta, passando per le dichiarazioni progressiste dei primi anni Settanta, fino al rock da stadio degli anni Ottanta.
Le reunion del XXI secolo si sono rivelate la parola definitiva.
La 50th Anniversary Super Deluxe Edition Γ¨ composto da cinque vinili LP e un Blu-ray, quattro CD + Blu-ray e in versione digitale con un mixaggio Dolby ATMOS realizzato da Bob Mackenzie e supervisionato da Peter Gabriel e Tony Banks presso i Real World Studios.
Il nuovo cofanetto include il mix originale dell’album, rimasterizzato presso gli Abbey Road Studios da Miles Showell dai nastri analogici del 1974, mentre un disco audio Blu-ray include l’audio ad alta risoluzione a 96 kHz/24 bit rimasterizzato e i mix Dolby ATMOS dell’album in studio.
Ecco i Genesis che raccontano l’album per Planet Rock:
Ascolta l’audio rimasterizzato (fai il download QUI):
Per la prima volta lo spettacolo dal vivo completo The Lamb Lies Down On Broadway Live At The Shrine Auditorium del 24 gennaio 1975, incluse le tracce bis, viene pubblicato nella sua interezza. Γ rimasterizzato e include due tracce bis Watcher Of The Skie s e The Musical Box. Questa Γ¨ la prima volta che lo spettacolo dal vivo completo, incluse le tracce bis, viene pubblicato nella sua interezza
Ci sono anche tre demo mai pubblicate prima della Headley Grange Session, incluse come parte di una scheda di download digitale con l’audio completo del set.
Include anche un libro da 60 pagine con note di copertina del giornalista Alexis Petridis, che ha intervistato tutti e cinque i membri della band per raccontare la storia dell’album dalle sessioni di scrittura alle esibizioni dal vivo, immagini di Armando Gallo, Richard Haines e altri fotografi, e il set include anche una replica del programma del tour del 1975, un biglietto e un poster.
Il film concerto mozzafiato con i brani tratti dal suo album “New Blood”. COMPRALO QUI. Peter GabrielΒ sale sul palco con 50 musicistiΒ della New Blood Orchestra, diretti daΒ Ben Foster. Insieme alle cantantiΒ Melanie GabrielΒ eΒ Ane Brun, propongono nuovi arrangiamenti, curati da John Metcalfe, di classici di Gabriel, con una regola fondamentale: niente chitarre, niente batteria, solo orchestra. Girato …
-1 The Lamb Lies Down On Broadway
Guitar β Dan Hancock
Keyboards β Matt “Overdrive” Thomas
8:03
1-2 Fly On A Windshield
Guitar β Dan Hancock, Francis Dunnery
4:10
1-3 Broadway Melody Of 1974
Guitar β Dan Hancock, Dave Kerzner
2:21
1-4 Cuckoo Cocoon 2:14
1-5 In The Cage 8:27
1-6 The Grand Parade Of Lifeless Packaging
Drums β Martin Levac
2:53
1-7 Back In New York City
Bass β Lee Pomeroy
5:39
1-8 Hairless Heart
Guitar β Steve Rothery
2:02
1-9 Counting Out Time
Drums β Martin Levac
4:14
1-10 The Carpet Crawlers
Guitar β Stan Cotey
6:17
1-11 The Chamber Of 32 Doors 7:20
2-1 Lilywhite Lilith 2:40
2-2 The Waiting Room
Guitar β Dave Kerzner, Francis Dunnery
9:14
2-3 Anyway
Guitar β Francis Dunnery
Keyboards β Roger King
3:08
2-4 Here Comes The Supernatural Anaesthetist 2:32
2-5 The Lamia
Backing Vocals β Kat Bowser
7:05
2-6 Silent Sorrow In Empty Boats
Backing Vocals β Kat Bowser
3:16
The Colony Of Slippermen
Keyboards β Ian Benamou
(7:15)
2-7a. The Arrival
Drums β Martin Levac
2-7b. A Visit To The Doktor
2-7c. The Raven
2-8 Ravine 2:13
2-9 The Light Dies Down On Broadway
Backing Vocals β Kat Bowser
4:32
2-10 Riding The Scree
Keyboards β Matt “Overdrive” Thomas
4:21
2-11 The Light Dies Down Reprise
Backing Vocals β Kat Bowser
2:14
2-12 In The Rapids
Guitar β Stan Cotey
2:34
2-13 It
Guitar β Dan Hancock
6:50
2-14 End Credits (In The Cage Reprise) 1:41
Bonus CD UPC 7 55491 33607 8
RCPLCD50-3
Track Listing
1 Chamber Reprise Alt 2:03
2 The Lamb Demo
Lead Vocals β Billy Sherwood
5:05
3 Fly Broadway Alt. Inst. 2:56
4 Carpet Crawlers Alt. MM Version 6:17
5 Chamber Demo
Lead Vocals β Nad Sylvan
5:49
6 Back In NYC Alt. Inst. 5:46
7 The Lamia (acoustic) 7:06
8 Counting out Time Inst. 4:02
9 Lilywhite Lilith
Lead Vocals β Billy Sherwood
2:40
10 Evil Jam (Waiting Room Alt. Version) 10:43
11 Supernatural Alt. Inst. 2:23
12 Ravine Extended 3:01
13 It
Lead Vocals β Billy Sherwood
4:04
14 In the Cage Instrumental 7:44
15 The Light Lies Down (acoustic) 4:35
Questa Γ¨ una versione 1LP 180g Blue Vinyl con copertina e busta interna come per la pubblicazione originale in LP ma comunque con l’ordine di esecuzione preferito da Peter che vede In Your Eyes chiudere la track list.
L’album Γ¨ dotato di una scheda download per una scelta digitale (Hi-Res 24/96k o 16/44.1k).
Il 1Β° novembre escono altri quattro vinili colorati:
I (Car) sarΓ disponibile in vinile argentato, II (Scratch) in azzurro, III (Melt) in giallo e IV (Security) in vinile verde. Queste versioni sono attualmente disponibili solo in Nord America (vedi sotto), ma dal 1Β° novembre saranno disponibili anche in Europa.
Il Box Set di “i/o” Γ¨ disponibile in una confezione a conchiglia, con i mix stereo Bright-Side e Dark-Side in custodie personalizzate e 4 dischi in vinile nero a 33 giri.
I mix Bright-Side e Dark-Side su CD, piΓΉ un disco Blu-ray dell’In-Side Mix in Dolby Atmos, con versioni ad alta risoluzione dei mix stereo Bright-Side e Dark-Side. Per riprodurre questo terzo disco Γ¨ necessario un lettore Blu-ray!
Γ inoltre disponibile un libro rilegato di 56 pagine di note di copertina ampliate con Peter che discute di ogni brano, un poster di copertina ampliato e un codice di download “i/o” con la possibilitΓ di scegliere tra download a 16 e 24 bit.
Lo spettacolare concerto dal vivo, filmato all’O2 di Londra con la piΓΉ recente tecnologia 4K ad altissima definizione, per il 25Β° anniversario del suo storico album “So”.
Per celebrare l’evento, Gabriel ha riunito la sua touring band originale di “So” del 1986/87 (David Rhodes, Tony Levin, Manu Katche e David Sancious, con Jennie Abrahamson e Linnea Olsson) e per la prima volta i fan li hanno visti suonare l’album multi-platino nella sua interezza.
Sebbene il fulcro dell’esibizione sia l’album “So”, c’Γ¨ molto di piΓΉ nel concerto, con canzoni incompiute, inedite e reimmaginate che si affiancano ai successi classici, a testimonianza di quanto Peter Gabriel sia un artista multidimensionale.
Con luci e allestimenti innovativi, “Back To Front” offre una festa visiva e narrativa che porta lo spettatore all’interno di un concerto come mai prima d’ora.
Accanto al ciclo lunare di nuove uscite musicali, Peter ha anche avviato un abbonamento a Bandcamp che, per 3 sterline al mese, consente l’accesso a mix alternativi delle canzoni di “i/o” e a video di accompagnamento di Peter che offrono un’immersione profonda nella creazione della musica. Tutti questi contenuti sono ancora disponibili per gli abbonati vecchi e nuovi.
Quest’anno sono state rese disponibili canzoni demo inedite – Firebird e Funny Man – che precedono il primo album di Peter, tre prime versioni (del 1978) di canzoniΒ da PG3, cosΓ¬ come pezzi dai CD Real World Notes, da tempo fuori stampa, e le tracce ambient Full Stretch, che sono rielaborazioni di musica da “New Blood”.
Inoltre sono disponibili le prime canzoni dal vivo dello spettacolo βLunatics in the Big Roomβ che si Γ¨ tenuto ai Real World Studios nel novembre 2003.
Intervista ai protagonisti della rappresentazione teatrale, che dopo laΒ prima al Teatro Vaccaj di Tolentino (MC) lo scorso luglio in occasione del Genesis Day, Γ¨ disponibile in DVD.
Il progetto Γ¨ stato suonato, cantato e recitato per la prima volta in Italia.
Allβinterno del cofanetto DVD sono presenti due supporti digitali, 1Β° e 2Β° tempo piΓΉ un booklet con i vari passaggi recitati, a opera dello scrittore torinese Mauro Comba, e tutte le info su questo progetto.
Ecco cosa hanno detto a Horizons Genesis i protagonisti:
D: Mimmo Vitale, hai curato le riprese, il montaggio, la confezione e lβuscita del DVD. Qual Γ¨ la novitΓ di questa messa in scena di The Lamb Lies Down On Broadway?
R: Antonella Paglietti βregistaβ: Lo spettacolo Γ¨ una lettura psicologica del personaggio, si Γ¨ cercato di mettere in scena i mostri che popolano la mente di Rael, uomo profondamente solo e rinchiuso nella sua gabbia mentale che diventa visivamente fisica.Β Mostri nei quali, se si Γ¨ onesti con se stessi, ci si riconosce e che cerchiamo di rimuovere.Β Chi non ha un fratello o un vicino conformato ai canoni riconosciuti dalla societΓ che si vorrebbe emulare maΒ che lβio profondo rifiuta in un tormento continuo?
D: La parte di recitato a quali criteri risponde?
R: Antonella Paglietti βregistaβ:Β La recitazione spazia adattandosi ai contenuti, da una recitazione realistica contemporanea ad una evocativa per sfiorare la tragedia greca. Ma non bastava. La voce difficilmente riesce ad esprimere tutti i drammi interiori, allora i corpi diventano strumenti imprescindibili. Una danzatrice esprime lβinesprimibile della parola ed aiuta gli attori a βrecitareβ attraverso il mezzo ancestrale che Γ¨ il nostro corpo.
D: Rispetto ai concerti dei Genesis, quale aspetto viene privilegiato?Β
R: Paolo Lazzerini βcantanteβ: Lo spettacolo βLa gabbiaβ segue unβimpostazione totalmente diversa: lβazione scenica Γ¨ parte integrante della rappresentazione, fusa con la musica, come in una sorta di musical. Non cβΓ¨ un cantante che esegue le partiture vocali mentre un attore, o un ballerino, interpreta Rael; il cantante Γ¨ Rael, nella musica e nellβazione. Ma soprattutto, ci sono parti recitate originali, complementari, che integrano la trama del disco, in una nuova rilettura della storia che tutti conosciamo. Lo spettatore viene portato a vedere la realtΓ attraverso le lenti deformanti della schizofrenia del protagonista; il mondo fantastico creato da Peter Gabriel non Γ¨ altro che la proiezione della fantasia di Rael, che in realtΓ Γ¨ rinchiuso in un ospedale psichiatrico. Insomma, questo spettacolo Γ¨ assolutamente unico nel suo genere e diverso da qualunque altra versione del capolavoro genesisiano sia stata fatta in passato.
D: Come viene reso il forte misticismo del messaggio di Gabriel?Β
R: Antonella Paglietti, βRegistaβ:Β Vanamente si sono cercate risposte con Rael attraverso il testo di M. Comba che, disarticolato nel suo flusso simile allβacqua, si Γ¨ adattato ai contenuti della musica nella ricerca mistica di un assoluto attraverso lβannullamento della personalitΓ individuale
D:Β Nel 2024 compie 50 anni. Eβ ancora attuale il racconto di The Lamb?Β Β Β Β Β Β
R: Mimmo Vitale: Che lo diventi, lo speriamo veramente in tanti, ma sinceramente ne dubito fortemente. Con i tempi, le problematiche dovute alla pandemia, hanno peggiorato questo mercato. E quello che piΓΉ conta, come fece nel 1974, solo Gabriel scrivendo la storia fantasiosa di RAEL, lo potrebbe fare, ma il Gabriel di oggi non Γ¨ piΓΉ quello del 1974. Abbiamo perso troppo tempo.
D: A livello di riprese e montaggio, quali sono stati i tuoi criteri?
R: Mimmo Vitale:Β Come dicevo prima, la differenza di ripresa tra una band che suona e basta e dei ballerini/attori, sta proprio nelle inquadrature dedicate. Il momento, il totale del palco per far capire a chi vede il DVD, a far parte proprio dello stesso. Nel post produzione bisogna dare la sensazione di continuitΓ del movimento senza dare dei tempi morti allo spettacolo.
D:Β Quali sono i contenuti del cofanetto?
R:Β Il cofanetto comprende oltre a due (2) supporti digitali 1Β° e 2Β° tempo, un booklet informativo;Β
la trama dello spettacolo, suddivisa in due atti (da segnalare che Γ¨ stata redatta da Paolo Lazzerini);
Mimmo Vitale ha realizzato un film di immagini animate, accompagnate dalla musica del doppio album “The Lamb Lies down on Broadway”eseguita dalle migliori tribute band italiane – Real Dream, Getβem Out, The Cage, Revelation, Supperβs Ready, Dusk e-band, Anyway, Estro, Dancing Knights, Oberon – e internazionali.Β
Non solo. Il film coinvolge anche due ex Genesis (Steve Hackett e Ray Wilson),Β Martin Levac (dei Musical Box) e il pianista David Myers.Β
Si tratta inoltre di un generoso progetto che punta a raccogliere donazioni in favore di Emergency (Rael per Emergency).
Horizons Radio ne ha parlato con l’autore: Mimmo Vitale.
H.R.: Come ti Γ¨ venuto in mente questo progetto?
Mimmo Vitale: Questo progetto nasce da molto lontano, lβidea di dare a questo concept album dei Genesis βThe Lamb Lies Down On Broadwayβ immagini animate del percorso di Rael, prendevano in me sempre piΓΉ piede. Pulivo il disco, appoggiavo la puntina sui solchi ed entravo in un altro mondo, proprio come il protagonista (Rael). Immaginavo di vedere un film con tutte le peripezie che i Genesis raccontavano e, come le vedevo io, volevo che anche altri appassionati come me le potessero vivere.
I Genesis non sono mai riusciti a concretizzare le proposte di un film in tutti questi anni, e non credo ormai che lo faranno piΓΉ. Quindi mi sono buttato con i miei modesti mezzi in questa avventura col cuore, poi, se ci sono riuscito, spetta a tutti quelli che crederanno in questo progetto valutarlo.
Hai coinvolto β e, diciamolo, anche messo dβaccordo β le principali Tribute Band italiane dei Genesis. Come hai fatto? Ci sono state discussioni?
Sinceramente il progetto Γ¨ nato con le basi musicali originali dellβalbum. Quello che mi ha fatto cambiare idea sono gli anni che ho passato fino ad oggi inseguendo i concerti delle tribute band “genesisiane”. Prima in Lombardia dove risiedo, e poi, sempre piΓΉ coinvolto vuoi anche per il mio hobby fotografico, in altre regioni.
Mi sono fatto una lista di Band da contattare e con lβamico Leonardo Antonelli, che abita a Roma, giΓ organizzatore dellβevento βWhen Ray in Romeβ con Ray Wilson, i Notturno Concertante e una Jam session formata da piΓΉ elementi di varie band italiane i β Masters of Jamβ, ci siamo divisi i compiti per contattarle, e cosi siamo partiti per questa avventura.
Discussioni? Io direi piΓΉ che altro ho dovuto dare delle prioritΓ a quelle band che avessero avuto il materiale audio di buona qualitΓ , e lΓ¬ cβΓ¨ stata una prima scrematura. Poi il resto si Γ¨ risolto da solo.
In base a quale criterio hai abbinato un brano di The Lamb a una band?
Questa Γ¨ stata una delle domande con cui io e Leonardo ci siamo trovati subito d’accordo. Era ovvio che qui si doveva decidere non in base ad un filmato che le band avevano nel loro cassetto, ma bensΓ¬ allβaudio, che doveva essere di ottima qualitΓ , non potevamo produrre un DVD in alta definizione per poi avere un audio scarso. E questa Γ¨ stata la richiesta prioritaria alle band che avevamo inoltrato. Una volta che tutto il materiale audio mi era stato inviato, ho fatto una cernita di tutti i pezzi, decidendo a quali video clip potevano essere abbinati. E qui devo confessare che purtroppo alcune band le ho dovute a malincuore estromettere dal progetto. Anche se avevamo giΓ preannunciato agli amici, che qualora il loro audio non fosse stato buono lβavremmo scartato e dispiace molto.
Se mi permetti il pensiero che al riguardo ho espresso a chi non cβΓ¨, Γ¨ quello, nel futuro prossimo, di non farsi mai trovare impreparati in queste cose, in qualsiasi momento lo riteniate opportuno, createvi una sorta di data base, cercate di registrare video o audio da un service o un amico che abbia gli strumenti adatti, e poi metteteli via, servono sempre.
Hai coinvolto anche star internazionali: due ex Genesis (Steve Hackett e Ray Wilson), Martin Levac (dei Musical Box) e il pianista David Myers. Con loro quale criterio hai seguito?
Ha contattato lβamico Mario Giammetti che conosciamo come uno dei maggior intenditori dei Genesis in Italia e credo anche all’estero, gli ha spiegato il progetto e le sue finalitΓ e in qualche giorno Steve Hackett ha dato il suo consenso. Non ha neanche imposto il brano, lo abbiamo inserito in “The Chamber of 32 Doorsβ e cosi Γ¨ stato.
Ray Wilson come dicevo prima, con il progetto del 2019 βWhen Ray in Romeβ sapeva della bontΓ e della serietΓ del nostro lavoro e ha aderito a occhi chiusi.
Martin Levac e David Myers ex componenti dei βThe Musical Boxβ canadesi, di conseguenza spronati da amici comuni Giorgio Rosa e Michele Maran, anche loro hanno accettato di buon grado. Lo spessore degli artisti come vedete non si valuta solo dalla musica.
Che tipo di tecnica di animazione hai utilizzato?
Di solito lavoro con βFinal Cut Pro Xβ di Apple o con βAfter Effectsβ di Adobe. Sono due dei migliori programmi professionali con cui mi trovo meglio. Montaggio molto versatile col primo, ed effetti in fase di creazione clip col secondo.
Ti posso parlare di βBrainstormingβ. Lo scopo di questa tecnica Γ¨ di raccogliere idee su un certo tema, sia in fase di presentazione, sia in una fase successiva di riflessione. Si cerca di visualizzare sulla time line le idee principali che sorgono riguardo all’argomento in questione, e poi si provano soluzioni al momento. Oppure lo βStop Motionβ che consiste nel prendere una immagine frame per frame e muoverla, per poi far sembrare in movimento reale la stessa. Etc…
Come hai affrontato artisticamente il sottile confine tra realtΓ , sogno e allucinazione che caratterizza la storia di Rael?
Come giΓ descrivo nel booklet interno al DVD che accompagna passo passo le varie avventure di Mr. Rael, “The Lamb Lies Down On Broadway” Γ¨ la storia di un giovane ragazzo americano di origini portoricane, condotto in unβavventura in un mondo sotterraneo di New York, a metΓ tra sogno, incubo e la piΓΉ stravolgente delle realtΓ .
Dalla spiegazione di Peter Gabriel, Rael fa un βviaggio dentro la sua animaβ, non Γ¨ solo un trasporto fisico ma anche (e soprattutto) mentale. Phil Collins ricorda inoltre che la storia di The Lamb deriva da uno sdoppiamento di personalitΓ del protagonista. In tutto lβalbum non sappiamo mai con certezza se siamo nella realtΓ del vero Rael, in quella della sua personalitΓ piΓΉ profonda, riflessiva e buona, oppure in un sogno molto vivido ma non reale. Forse un poβ uno e un poβ lβaltro.
Realizzare il film di The Lamb Γ¨ sempre stato il sogno di Peter Gabriel. Pensi che questa tua opera gli piacerebbe?
Nel 1979 Peter Gabriel propose al regista Jodorowsky di farne un film, Peter fece di tutto per esserne anche il protagonista, ma come sappiamo, tutto questo non fu mai concepito.
Non so se il mio lavoro potrebbe rispecchiare il pensiero artistico di Gabriel e non so neanche come Jodorowsky abbia preso la partitura del film proposta e le motivazioni per cui i due non si misero d’accordo. Questa mia trasposizione animata del concept album lβho realizzata dopo aver visto e letto molti libri e filmati, a volte molto contrapposti tra loro, per poi farmene unβidea e lavorarci sopra.
Pensare che possa piacere a Peter Gabriel questo mio modo di vederla sarebbe, da fan, una immensa soddisfazione, ma resto con i piedi ben incollati al suolo e mi godo gli apprezzamenti degli amici o i “malati” come me dei Genesis che hanno donato per avere questo DVD.
Gliela farai avere?
Con lβamico Leonardo Antonelli ci siamo mossi in questo senso con le 4 guest star del progetto. Abbiamo inviato il DVD ai referenti che curano la loro immagine. Per quanto riguarda Peter Gabriel Γ¨ un po piΓΉ complicato, lui Γ¨ una persona molto riservata, non vogliamo che il lavoro sia consegnato a una qualunque persona per poi essere messo da parte. Ci stiamo interessando per riuscire a farglielo avere da persone di sua fiducia brevi mano, poi se avremo la fortuna di una risposta ve lo faremo sapere.
Pensi che potrΓ mai diventare un vero film, con attori in carne e ossa, come lo pensava Peter?
In unβintervista del 1988, concessa da Gabriel al suo biografo Spencer Bright, il cantante racconta come furono elaborate due versioni riadattate della storia, una scritta di suo pugno e lβaltra da Jodorowsky. Gabriel si rese conto della βdebolezzaβ della sua versione in confronto a quella del regista e cosΓ¬, poco convinto della piega che stava prendendo il progetto, decise di terminarlo.
La versione raccontata da Gabriel non fa luce perΓ² su altri due importanti aspetti che influirono pesantemente sulla mancata riuscita della pellicola. In primo luogo fu scartata lβidea di Gabriel di interpretare Rael e oggi a mio avviso ancora piΓΉ improbabile. In secondo luogo, allora, la Charisma Films ritenne il costo troppo elevato e rischioso, Gabriel perseverΓ² inseguendo la realizzazione della pellicola per qualche anno ma incontrΓ² sempre meno appoggio, persino dagli altri membri della band, poco entusiasti di prender parte a un progetto totalmente incentrato sul loro frontman e che pareva essere morto in partenza. Oggi, per le condizioni economiche del mercato cinematografico e le condizioni degli eventuali protagonisti, un nome su tutti, Phil Collins, mi pare assolutamente impensabile.
Rael sta cercando di descrivere lβindomabile entitΓ della vita. Una vita che cambia continuamente, come lui stesso cambia in solido, liquido, fluido, che convergono insieme verso il vero Rael. Vuol dire che in tutti i momenti della sua vita di New York, e poi in quell’avventura surreale, in ogni momento bello, brutto, terrificante o emozionante, Γ¨ sempre stato semplicemente Rael.
Noi forse, ma certamente io, mi ritrovo in questo pensiero. In tutto quello che si fa, bisogna essere se stessi. Quello che Rael vedeva in suo fratello John, non Γ¨ altro che lui stesso e quindi cerco di essere sempre nel bene e nel male me stesso. Peter Gabriel incoraggia ogni ascoltatore a trovare il suo significato. CβΓ¨ un incitamento a fare della nostra vita ciΓ² che vogliamo.
Ho iniziato a seguire i Genesis molto presto, io sono del ’57, fine ’60 inizio ’70 erano gli anni del grande rock in tutte le sue sfaccettature. Da Trespass del ’70 a Foxtrot del ’72 vidi crescere album dopo album la qualitΓ delle loro composizioni, il 1973 con lβuscita di βSelling England by the Poundβ per me fu lβapoteosi del rock progressivo o come lo chiamavano allora βRock sinfonicoβ.
La qualitΓ dei suoni, le composizioni, la leggerezza che Hackett e Rutherford davano alle chitarre non aveva rivali. Quellβalbum era per me la consacrazione della migliore band del prog-rock. Pensavo: βma dopo di questo, cosa avrebbero mai potuto realizzare di meglio?β
Invece lβanno dopo arrivo βThe Lamb Lies Down on Broadwayβ GENIALE! Ancor oggi ritenuta la miglior storia concepita e messa in musica di sempre. Devo confessare che all’inizio ho fatto fatica a capirne il concetto, lβinglese lo mastico appena e lβalbum Γ¨ pieno di espressioni e significati molto difficili da capire.
Poi ci sono dei pezzi pieni di effetti sonori come βThe Waiting Roomβ dove Rael colto dalle sue paure, rimane impietrito non sapendo dove e come scappare delle immaginarie pareti bianche in cui si trova. O βRavineβ con il corvo che scappa con la provetta contenente il pene di Rael. Ecco questi passaggi, col tempo, mi hanno fatto apprezzare, oltre alla bellezza dell’album, anche una storia, come dicevo prima, nella quale tutti noi potremmo ritrovarci.
Peter Gabriel con il lavori precedenti, ha dato dimostrazione di avere unβottima preparazione storica omerica e barocca, con testi molto difficili da interpretare per poterci immedesimare. Mentre The Lamb Γ¨ piΓΉ a portata dβuomo. La difficoltΓ nel creare animazioni i questi punti cosi difficili come i due brani descritti, Γ¨ stata per me una sfida. E in questi due anni in cui ho raccolto il materiale per poi assemblarlo, ho ancora di piΓΉ approfondito la bellezza di questβopera e di conseguenza lβattrazione nei suoi confronti.
Questo progetto, come detto prima, era in incubazione da due anni, perΓ² bisognava avere il tempo per montare il puzzle di tutto il materiale che avevo accumulato. E di tempo – ahimΓ¨ o in questo caso per fortuna, non fraintendetemi – il COVID-19 e questo lockdown ha reso possibile una full immersion sul lavoro.
Otto ore al giorno dedicate esclusivamente al montaggio dei video, tra effetti, sovrapposizioni di personaggi, etc. Quindi Anche in questo caso come lo scorso anno per βWhen Ray in Romeβ, lβamico Leonardo Antonelli, mi ha suggerito, visto il periodo di scoramento per lβepidemia in Italia, di dare un aiuto a una associazione, nella fattispecie Emergency, a far sΓ¬ che potessero acquistare materiale sanitario attraverso le donazioni per il DVD.
A oggi, abbiamo giΓ raccolto, grazie ai numerosi amici che hanno creduto in questo progetto, una prima importante cifra e ne siamo orgogliosi.
Se mi permettete, vorrei ringraziare lβamico Leonardo Antonelli per avermi supportato in toto. Questo progetto Γ¨ anche il suo. Un ringraziamento speciale va a Mario Giammetti , Giorgio Rosa e Michele Maran con lβassociazione culturale βDukeβ di Padova, ringrazio Marco Zatterin,Β giornalista e scrittore per la sua dettagliata recensione allβinterno del booklet, un abbraccio al caro amico Roberto Conditi presenza di rilievo quando si parla di Genesis, senza il loro aiuto non avremmo potuto dar unβimpronta di professionalitΓ al DVD. Per ultimo il nostro ringraziamento di cuore a questi straordinari professionisti che hanno sposato senza batter ciglio il progetto e lβiniziativa βRael per Emergencyβ regalandoci la loro presenza, e la loro straordinaria musica.
Thanks! Mr. Steve Hackett, Mr. Ray Wilson, Mr. Martin Levac Mr. David Myers
Le band che hanno partecipato al progetto:
Anyway (Torino), Ray Wilson & band, Dancing Knights (Roma), Real Dream (Genova), Dusk e-B@nd (Nord Est Italia), Revelation (Roma), Estro (Roma), Steve Hackett & band, Getβem Out (Milano), Supperβs Ready (Bolzano), Martin Levac & band, The Cage (Parma), Oberon (Palermo), solo piano David Myers.
Escono per Eagle Rock Entertainment i film diΒ Growing UpΒ e del concertoΒ Still Growing UpΒ il Β 14 Ottobre 2016.
Entrambi i film sono disponibili in Blu-ray+DVD:Β Growing Up Live + Still Growing Up Live & UnwrappedΒ che contengono tutto il materiale dal DVD originale piΓΉΒ Growing Up On Tour β A Family Portrait.
Sono anche disponibili come DVD individuali, contenenti tutti i contenuti extra originali.
In 2002 and 2003, following the release of the album Up, Peter Gabriel went on the road with his Growing Up tour, once again collaborating with production designer Robert Lepage to create a spectacular and theatrical live experience. The tour took in thirty-two cities across the USA, Canada and Europe with this concert film, directed by Hamish Hamilton, being shot over two nights at the FilaForum in Milan in May 2003 with Peter Gabriel and the band performing βin the roundβ at the centre of the arena. Filmed in high definition, this was originally released on DVD in 2003 but never on Blu-ray. The DVD is now being reissued and the concert is being released on Blu-ray for the first time. Read more on Growing UpΒ Live
Still Growing Up Live & Unwrapped is taken from the Still Growing Up tour of 2004, which took Peter Gabriel and his band into smaller and more intimate venues in contrast to the large arenas chronicled in the Growing Up Live film. Award-winning director Hamish Hamilton reunites with Peter Gabriel for this concert film. The Unwrapped film sees Anna Gabriel take over the directorβs chair with the collaboration of Hamish Hamilton. A simpler approach suggested a different set list and Peter, Hamish and Anna were determined that this should be filmed in a very different style. It shows Peter Gabriel as many of his fans love to see him, just playing the music. Filmed in standard definition only. Read more on Still Growing UpΒ Live
Dopo aver rimasterizzato l’inizio della sua carriera in studio, Steve Hackett regala ai fan un doppio CD e DVD registrato live a Liverpool nel corso del suo recente tour.