Storie e Memorie indimenticabili.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo il ricordo di Nanni Iguera, il quale ricorda quella magica notte di oltre quarantasette anni fa.

Ero, come si dice, un giovane diciottenne di belle speranze che si apprestava ad affrontare lβultimo anno scolastico, quello della MaturitΓ .
Questo perΓ² contava ben poco quella sera: mancavano ancora quaranta giorni allβinizio della scuola, eravamo in piena estate e Genova viveva la felice stagione dei concerti.
https://www.youtube.com/watch?v=lYAGR4ly0N4&t=2934s
Nei dodici mesi precedenti avevo potuto vedere βdal vivoβ al Palasport i COLOSSEUM ed EMERSON, LAKE & PALMER. Al Teatro Alcione avevo giΓ visto AUDIENCE, RENAISSANCE, SOFT MACHINE, VAN DER GRAAF, AMAZING BLONDEL, PATTO: una vera pacchia!!
Allβepoca abitavo a circa un chilometro dal Teatro Alcione, tratto che avevo percorso a piedi, costeggiando il fiume Bisagno con due amici in una cittΓ semi-deserta.
PerΓ² alle ore 21 circa in Via Canevari ecco un nutrito capannello di ragazzi in coda per entrare con il loro biglietto in mano; in cartellone GENESIS (opener JUMBO e OSANNA).

Ricordo che i GENESIS erano sostenuti dal periodico musicale piΓΉ in voga dellβepoca (CIAO 2001) e il loro disco NURSERY CRIME, con la bellissima copertina gatefold e i disegni di Paul Whitehead, aveva rappresentato una boccata dβaria fresca rispetto al panorama musicale dβepoca e ai gruppi hard o heavy quali LED ZEPPELIN, DEEP PURPLE, BLACK SABBATH.
Avevo acquistato NURSERY CRIME appena uscito, alla fine del 1971 e ormai ne conoscevo bene i pezzi; per contro non conoscevo TRESPASS e ignoravo lβesistenza del primissimo disco.
Comunque eccoci allβinterno del Teatro Alcione stipati come sardine, presenti almeno un migliaio di persone.
Siamo in posizione centrale in 4^ fila. Il concerto inizia alle ore 21.30 circa. Ricordo pochissimo del primo gruppo, che sostenne un breve set di circa mezzora; per quanto riguarda gli OSANNA ricordo che fecero anchβessi un breve set costituito da pezzi del loro primo LP βLβUOMOβ, che avrei acquistato e apprezzato solo molti anni dopo.
Finalmente ben oltre le ore 22 ecco i GENESIS. Ricordo un set di circa unβora con PETER GABRIEL frontman centrale pochi metri davanti a me: una presenza carismatica, una grande capacitΓ interpretativa dei pezzi alla voce e al flauto, una gestualitΓ inedita per lβepoca.
Alla destra alle tastiere TONY BANKS. Sullo sfondo alla batteria e ai cori PHIL COLLINS. Alla sinistra seduti rispettivamente MIKE RUTHERFORD e STEVE HACKETT.
Ricordo bene che allβesuberanza e alla teatralitΓ di GABRIEL faceva da contrappunto lβimmobilismo concentrato degli altri quattro: un vero mattatore in scena assistito da quattro gregari.
Riguardo alla musica avvalendomi del bootleg βALONE WITHIN a STORMβ ho potuto ricordarmi che hanno eseguito quattro pezzi da NURSERY CRIME (ricordavo bene i miei preferiti: THE MUSICAL BOX, THE RETURN OF THE GIANT HOGWEED, THE FOUNTAIN OF SALMACIS mentre non ricordavo lβesecuzione di SEVEN STONES).
Ho appreso inoltre che hanno suonato quattro pezzi che proprio allβepoca non conoscevo: WATCHER OF THE SKIES, CAN UTILITY AND THE
COASTLINERS tratte da FOXTROT, disco che era in lavorazione e sarebbe uscito a ottobre 1972, TWLIGHT ALEHOUSE mai pubblicata su vinile e quindi, in chiusura THE KNIFE tratta da TRESPASS.
Lβunica curiositΓ riguarda il fatto che a me sembra di ricordare abbastanza
nitidamente anche GETβEM OUT BY FRIDAY ma il supporto CD mi smentisce.
Non voglio esprimere giudizi di natura tecnica o artistica sul gruppo: erano semplicemente i GENESIS featuring PETER GABRIEL con i loro pregi e i loro difetti e tanto basta.
Lasciamo la critica ai critici; la storia ha giΓ dato il suo giudizio. I GENESIS fanno parte ormai della storia della musica e non sono solo una nota a margine.
Naturalmente un grande successo di pubblico e applausi fragorosi mentre PHIL COLLINS con un asciugamano in testa usciva per smontarsi personalmente la batteria, fatto oggi impensabile.
Cosa posso aggiungere? Questo concerto rafforza la mia convinzione che PETER GABRIEL fosse il vero punto di forza dei GENESIS. La sua uscita dal gruppo resta uno dei misteri piΓΉ inspiegabili nella storia del rock e penso che i GENESIS e lo stesso GABRIEL artisticamente siano stati fortemente penalizzati dal break out del cantante.

Comunque un altro concerto era andato in archivio: in autunno sarebbero arrivati INCREDIBLE STRING BAND, GENTLE GIANT, AREA e quindi NUCLEUS, PERIGEO, JOHN MAYALL, per una stagione musicale dβoro che sembrava non dovesse finire mai e invece purtroppo finΓ¬.
Il momento magico si dissolse nel 1975. I miei interessi musicali si spostarono sul blues, sul jazz e quindi sul free jazz con grande disappunto dei miei vicini di casa i quali, il giorno del mio trasferimento a SantβOlcese nel 1980 mi chiesero ironicamente conferma: scusa Nanni, i tuoi dischi di free jazz li porti con te, vero?
Il vecchio Teatro Alcione, che era ormai diventato un centro di aggregazione culturale e musicale per la cittΓ , tornΓ² a essere un cinema di seconda visione e in seguito ospitΓ² anche eventi di basso lignaggio sui quali Γ¨ meglio sorvolare.
Resta perΓ² il ricordo di quella bellissima epoca, felice e spensierata, in cui sembrava che la musica potesse influire sui costumi di una societΓ e forse in parte, chissΓ , lo fece.
Comunque 48 anni dopo siamo ancora qui; ascoltiamo le infinite ristampe con valanghe di bonus tracks, riscopriamo i vecchi vinili e lβentusiasmo per la grande musica, Genesis compresi naturalmente, per fortuna rimane intatto.

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