Steve Hackett: Best Of Genesis & Solo Gems tour in UK dal 02/10/2026, a novembre in Italia – TUTTE le DATE, INFO & BIGLIETTI

Le date, i biglietti e gli aggiornamenti di tutti i concerti dei tour di Steve Hackett.

A novembre in Italia. Le date:

Steve Hackett – Best Of Genesis & Solo Gems – ITALY

12 November 2026 – Colosseo,Β TORINO, ITALYΒ –Β TICKETS

13 November 2026 – Teatro Calleria,Β LEGNANO, ITALYΒ –Β TICKETS

14 November 2026 – CMP Arena,Β BASSANO DEL GRAPPA, ITALYΒ –Β TICKETS

16 November 2026 – Teator Cartiere Carrera,Β FIRENZE, ITALYΒ –Β TICKETS

17 November 2026 – Auditorium Della Concillazione,Β ROMA, ITALYΒ –Β TICKETS


Prossimi concerti:

Steve Hackett – Best Of Genesis & Solo Gems – UK

02 October 2026 – Corn Exchange, CAMBRIDGE, UK
03 October 2026 – Regent Theatre, IPSWICH, UK
04 October 2026 – Congress Theatre, EASTBOURNE, UK
06 October 2026 – Pavilion Theatre, BOURNEMOUTH, UK
07 October 2026 – Beacon, BRISTOL, UK
09 October 2026 – Anvil, BASINGSTOKE, UK (SOLD OUT)
10 October 2026 – Princess Theatre, TORQUAY, UK
11 October 2026 – Friars Waterside, AYLESBURY, UK (SOLD OUT)
13 October 2026 – De Montfort Hall, LEICESTER, UK
14 October 2026 – Symphony Hall, BIRMINGHAM, UK
16 October 2026 – Royal Concert Hall, NOTTINGHAM, UK
18 October 2026 – Royal Concert Hall, GLASGOW, UK
20 October 2026 – Bridgewater Hall, MANCHESTER, UK
21 October 2026 – Glasshouse, GATESHEAD, UK
23 October 2026 – Barbican, YORK, UK
24 October 2026 – Philharmonic, LIVERPOOL, UK
26 October 2026 – Royal Albert Hall, LONDON, UK


BIGLIETTI & AGGIORNAMENTI.

VIDEO & DIARIO DEI TOUR.


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Trading Boundaries 2027

5th February 2027

Trading Boundaries, Fletching, East Sussex

6th February 2027

Trading Boundaries, Fletching, East Sussex

7th February 2027

Trading Boundaries, Fletching, East Sussex


Cruise to the Edge 2027

April 2nd – April 8th 2027

Cruise To The Edge – Miami – Cozumel – Harvest Caye – Costa Maya


Le altre notizie su Steve Hackett:


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L’edizione rimasterizzata di “From Genesis To Revelation” esce il 09/10/2026 – PRE-ORDINA, NUOVO MIX & TRAILER

L’album di debutto dei Genesis del 1969 nelle edizioni 4CD/Blu-ray, 2CD e 2 doppi vinili.

Una nuova edizione completa dell’album che ha dato inizio alla storia dei Genesis, registrato nel 1968 dagli amici di scuola che sarebbero diventati la prima formazione della band, con l’approvazione dei membri originaliΒ Tony Banks, Peter Gabriel, Anthony Phillips e Mike Rutherford.

PRE-ORDINALO QUI.

PRE-ORDINALO QUI in VERSIONE DIGITALE in Β£ UK.

Questa nuova edizione deluxe da 5 dischi (4 CD + Blu-ray) include nuovi mix stereo, 5.1 Surround Sound e Dolby Atmos realizzati da Stephen W Tayler, insieme ai mix originali mono e stereo rimasterizzati, singoli correlati, demo rare e materiale inedito.

L’edizione in doppio vinile include anche un EP bonus da 12 pollici contenente nuovi mix di β€œA Winter’s Tale”, β€œOne Eyed Hound”, β€œImage Blown Out” e β€œVisions Of Angels”, quest’ultimo inedito.

Ascolta il primo remix pubblicato, “In Limbo”:Β 

ACQUISTA QUI IL BRANO in VERSIONE DIGITALE in Β£ UK.

Guarda il trailer:

Sono inoltre inclusi video-interviste con i membri originali della band Tony Banks, Peter Gabriel e Mike Rutherford presso gli AIR Studios, oltre a un libro illustrato di 68 pagine con un ampio saggio di Jon Dann e contributi di tutti e quattro i membri originali. Ci sono anche con cartoline esclusive disponibili fino ad esaurimento scorte.

 


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Steve Hackett racconta i Genesis in un evento speciale dedicato a Emergency a Roma il 21 novembre 2026 – BIGLIETTI

Il 21 novembre, alla Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Steve Hackett rievoca il suo percorso artistico e personale con i Genesis, in un evento speciale dedicato a EMERGENCY.

Compra qui i BIGLIETTI.

Intervistato da Mario Giammetti e Mino Profumo, Steve approfondisce tutti gli aspetti della musica della band, caratterizzata dall’inconfondibile melodia della sua chitarra, e della carriera da solista che lo vede protagonista di tour mondiali.
Con la partecipazione musicale di Francesco Gazzara al pianoforte e di Roberto D’Amore e Vincenzo Misceo alla voce.
Il 70% dell’incasso della serata, al netto di tutte le spese, sarΓ  destinato a EMERGENCY.
L’artista partecipa all’evento a titolo gratuito, a supporto dei valori e delle attivitΓ  dell’organizzazione umanitaria.

Le altre notizie su Steve Hackett:


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Genesis: l’edizione Blu-ray di “The Lamb Lies Down On Broadway” – COMPRA

Dopo il cofanetto deluxe di The Lamb Lies Down On Broadway, ecco la ristampa in Blu-ray del doppio album del 1974 dei Genesis.

COMPRALO QUI.

Questa edizione include il mix Dolby ATMOS del 2025 e il mix stereo originale dell’album in studio del 1974, rimasterizzato nel 2025 in audio non compresso.

Il Blu-ray Audio Γ¨ contenuto in una custodia a tre ante con un libretto di 20 pagine contenente foto e note di copertina.

L’album Γ¨ stato mixato in Dolby ATMOS da Bob Mackenzie presso i Real World Studios nel 2025, sotto la supervisione di Peter Gabriel e Tony Banks.

 


COMPRA QUI IL COFANETTO SUPER DELUX EDITION:

in versione 5LP + Blu-Ray Audio

in versione 4CD + Blu-Ray Audio

in versione digitale

La 50th Anniversary Super Deluxe Edition Γ¨ composto da cinque vinili LP e un Blu-ray, quattro CD + Blu-ray e in versione digitale con un mixaggio Dolby ATMOS realizzato da Bob Mackenzie e supervisionato da Peter Gabriel e Tony Banks presso i Real World Studios.

Il cofanetto include il mix originale dell’album, rimasterizzato presso gli Abbey Road Studios da Miles Showell dai nastri analogici del 1974, mentre un disco audio Blu-ray include l’audio ad alta risoluzione a 96 kHz/24 bit rimasterizzato e i mix Dolby ATMOS dell’album in studio.

Ecco i Genesis che raccontano l’album per Planet Rock:

Ascolta l’audio rimasterizzato (fai il download QUI):

Per la prima volta lo spettacolo dal vivo completo The Lamb Lies Down On Broadway Live At The Shrine Auditorium del 24 gennaio 1975, incluse le tracce bis, viene pubblicato nella sua interezza. È rimasterizzato e include due tracce bis Watcher Of The Skie s e The Musical Box. Questa è la prima volta che lo spettacolo dal vivo completo, incluse le tracce bis, viene pubblicato nella sua interezza

Ci sono anche tre demo mai pubblicate prima della Headley Grange Session, incluse come parte di una scheda di download digitale con l’audio completo del set.

Include anche un libro da 60 pagine con note di copertina del giornalista Alexis Petridis, che ha intervistato tutti e cinque i membri della band per raccontare la storia dell’album dalle sessioni di scrittura alle esibizioni dal vivo, immagini di Armando Gallo, Richard Haines e altri fotografi, e il set include anche una replica del programma del tour del 1975, un biglietto e un poster.

 

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Steve Hackett: l’album “The Roaring Waves” con Steve Rothery – COMPRA, INTERVISTA, guarda i VIDEO & AUDIO SAMPLER

Due titani della musica progressive, Steve Hackett e Steve Rothery, si uniscono per la prima volta in β€œThe Roaring Waves”.

Sette brani strumentali che spaziano dal virtuosismo esilarante al sublime geniale, pur avendo un tema comune: la profonditΓ  del mare.

COMPRALO QUI in versione DIGITALE, in VINILE e in CD audio in EURO.

COMPRALO QUI in versione DIGITALEΒ in Β£ UK.

Un album strumentale suggestivo e profondamente evocativo, plasmato dai ricordi, dall’immaginazione e dalla forza elementare del mare.

Pubblicato in vari formati:
Vinile marmorizzato blu/lilla in edizione limitata – masterizzato a 1/2 velocitΓ  da Miles Showell ad Abbey Road – in esclusiva sul negozio online HackettSongs
Vinile nero – masterizzato a 1/2 velocitΓ  da Miles Showell ad Abbey Road
Mediabook CD + Blu-ray con mix Dolby Atmos + stereo ad alta risoluzione
CD standard

Entrambi gli Steve firmano tutte le copie prenotate su HackettSongs https://store.hackettsongs.com/

Ecco l’intervista ai due Steve:

E qui i video estratti dall’album:

Ed ecco l’audio sampler:Β 


Le ultime di Steve Hackett su Horizons Genesis:


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Steve Hackett: l’album “Genesis Revisited I” in vinile nero e verde neon – COMPRA

Edizione limitata in doppio vinile verde neon o doppio vinile nero con libretto. 2 vinili verde neon da 180 g o 2 vinili neri da 180 g, buste interne foderate in polietilene, libretto di 4 pagine.

COMPRALO QUI.

Per la prima volta in oltre dieci anni, l’album Genesis Revisited di Steve Hackett del 1996 torna disponibile in vinile.

Track List:

LP1:

Side A
1. Watcher of the Skies
2. Dance on a Volcano
3. Valley Of The Kings

Side B
4. DΓ©jΓ  Vu
5. Firth of Fifth
6. For Absent Friends

LP2:

Side C
7. Your Own Special Way
8. Fountain of Salmacis
9. Waiting Room Only

Side D
10. I Know What I Like
11. Los Endos


Steve Hackett ha pubblicato in vinile anche il live-album “Genesis Revisited Band & Orchestra: Live at the Royal Festival Hall”.

La registrazione Γ¨ stata realizzata come parte dell’UK Orchestra Tour 2018 ed Γ¨ giΓ  stata pubblicata su CD oltre che su DVD e Blu-ray. Eccoli:

ACQUISTALO QUI.

Ora l’album Γ¨ pubblicato per la prima volta su vinile, appositamente masterizzato per il formato. Si tratta di un 180g gatefold su triplo LP.

Inoltre, c’Γ¨ come al solito un doppio CD della registrazione.

“Genesis Revisited Band & Orchestra: Live” Γ¨ stato registrato nell’ottobre 2018 alla Royal Festival Hall di Londra con i classici Genesis e il materiale solista di Steve Hackett eseguito insieme a un’orchestra di 42 elementi.

Senza dubbio una delle piΓΉ impressionanti uscite live di Steve Hackett fino ad oggi, che offre una brillante fusione di prog rock e grandezza orchestrale.

Il vinile sarΓ  disponibile in tre diverse versioni.

Al momento a versione standard (vinile nero) Γ¨ disponibile in molti negozi.

La versione Clear Vinyl puΓ² essere acquistata nel sito InsideOut.

Steve Hackett offre una versione Transparent Magenta nel suo sito web.

Entrambe le versioni in vinile chiaro e trasparente magenta sono limitate a 300 copie ciascuna.

Track list:

Side A

Dance On A Volcano
Out Of The Body
The Steppes

Side B

Firth Of Fifth
Dancing With The Moonlit Knight
Acoustic Guitar Solo
Blood On The Rooftops

Side C

Shadow Of The Hierophant
In That Quiet Earth
Afterglow

Side D

Serpentine Song
El Nino

Side E

Supper’s Ready

Side F

The Musical Box


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55 anni di “Nursery Cryme”, 6.a tappa: i Genesis in ritiro nel “Cottage” – RICORDI

“Nursery Cryme” compie 55 anni. Ci avviciniamo al compleanno attraverso le tappe che hanno portato a questo album di svolta nella storia dei Genesis, con audio, video, documenti e molto altro ancora.

Luxford House, foto di Austin Gray dal sito web mansionglobal.com

La sesta tappa ha luogo nell’estate 1971, quando i Genesis, con la nuova formazione, si chiudono nella Luxford House, presa in affitto da Tony Stratton-Smith, per la composizione dell’album.

Come abbiamo visto nelle precedenti puntate, hanno fatto il loro ingresso nei Genesis Phil Collins in agosto – LEGGI e Hackett nel dicembre 1970 – LEGGI -.

I due nuovi elementi hanno fatto il loroΒ esordio in concerto con i Genesis – LEGGI.Β 

E ci sono stati anche i primi live fuori dal Regno Unito, in Belgio, con la nuova formazione LEGGI.

Ora Γ¨ arrivato il momento di pensare seriamente al nuovo album.

Racconta Armando Gallo in Genesis: I Know What I Like:

…che Luxford House di Tony Stratton-Smith Γ¨ un bell’edificio del ‘500 in stile Tudor a Crowborough, East Sussex e compare nella copertina dell’album “Pawn Hearts” dei Van der Graaf Generator.

In effetti da lΓ¬ sono transitati VDGG, Leonard Cohen e tanti altri, vista l’atmosfera positiva per i musicisti (e va anche molto di moda isolarsi in campagna per comporre).

Parti del cottage, che ha sei camere da letto, risalgono al 1510. La proprietΓ  Γ¨ stata estesa e rinnovata nel 1930, quando Γ¨ stata acquistata da Sir Hugh Beaver, il direttore generale del Ministero dei lavori durante la seconda guerra mondiale, che piΓΉ tardi ha fondato il “Guinness Book of Records”.

La casa ha fatto un’apparizione anche sulla copertina di “Stones” di Neil Diamond, con un’immagine del cantante seduto accanto al memorial della moglie di Beaver nel giardino.

Una leggenda diceva che fosse infestata dai fantasmi e Phil Collins Γ¨ tra coloro che ci credono fermamente.

Β«Sono sicuro che ci fossero i fantasmi – ricorda Phil nel libro – c’erano strane vibrazioni. C’era una quadro con occhi che ti seguivano ovunque e altre bizzarrie.Β»

Sembra a tutti il luogo ideale per immergersi nel processo creativo senza le distrazioni di Londra e dei concerti. La grande casa con il tetto di paglia, conosciuta come “The Cottage” Γ¨ il loro alloggio, mentre le prove si svolgono nel suo edificio esterno, ribattezzato “Toad Hall“, “Sala del Rospo”.Β 

Β«Dovevamo imparare a suonare insieme – racconta Tony Banks nel libro di Gallo – dovevamo provare il repertorio vecchio e nuovo. “Nursery Cryme” era difficile da comporre e ci mancava un bel po’ di materiale. Io stavo aggiungendo al pianoforte l’organo e il mellotron, con molte difficoltΓ  da tutti i punti di vista.Β»

Tra i problemi c’Γ¨ anche la mancanza del genio compositivo di Anthony Phillips, un notevole cambiamento per i vecchi membri della band. Per i nuovi arrivati, invece, la sfida Γ¨ abituarsi ai diversi metodi di scrittura dei componenti. Ma Steve e Phil percepiscono la grande passione che tutti mettono in questa impresa, oltre alla favorevole collocazione nella bellissima campagna inglese.

Racconta Phil Collins nella sua autobiografia:

Β«Mangiamo ottimi pasti, beviamo litri di vino rosso, giochiamo a croquet sui prati. Quel gioco antiquato, aristocratico e molto inglese influenza l’immagine di copertina del disco in gestazione (…).

Quando si tratta di scegliere le stanze a Luxford House, entra in ballo di nuovo la gerarchia sociale. Pete, Mike e Tony scelgono per primi dove dormire, i nuovi arrivati, io e Steve, si arrangiano con gli avanzi. Alla fine non mi importa piΓΉ di tanto, ci sono ben altre cose a cui pensare: questo sarΓ  il disco d’esordio della nuova formazione dei Genesis.Β»

Racconta Richard Macphail in My book of Genesis:

Β«Io ero di nuovo al servizio di catering in una cucina che era molto meglio attrezzata di quella del Christmas Cottage. L’attrezzatura era allestita in una stalla e c’erano molte camere da letto per tutti. (…)Β 

Facevo la spesa per tutti o guidavo fino a Londra per ritirare gli stipendi. Era divertente stare in un bel posto in campagna, con Jill e le altre ragazze della band che a volte si univano a noi nei fine settimana.Β»

Ricorda Steve Hackett nella sua autobiografiaΒ A Genesis in my bed:

Β«Di notte mi svegliavo alle 3 del mattino, aspettandomi di sentire la campana confortante risuonare forte fuori da Victoria Station, ma invece in quel cottage, c’era un interminabile silenzio, fuori dalla stanza. Niente traffico, niente sferragliare di treni per cullarmi, per farmi addormentarmi e nessun lampione o lampeggiare di fari di auto per guidare la strada verso il bagno.

Poi improvvisamente c’era un frastuono incessante di uccelli che cinguettavano di prima mattina. Come poteva un ragazzo dormire cosΓ¬? Rinunciavo a dormire e andavo a prendere il mio pacchetto di sigarette. (…)

Ma al cottage, non era solo la stranezza del luogo e della compagnia che mi faceva sentire solo. Quando non stavamo provando, ero consapevole di essere un ragazzo single. (…)

Non avevo realizzato quanto mi sentissi solo fino a una sera quando stavo parlando con le ragazze di Peter e Tony Jill e Margaret, e Jill disse: “Non hai una ragazza, Steve?” Sono scoppiato in lacrime e lasciai la stanza. Ero troppo
imbarazzato per tornare giΓΉ e dormii con la mia chitarra.

Era diverso quando provavamo. Venivo assorbito dalla musica. (…) Ero entusiasta di lavorare con loro. Era un periodo veramente creativo e il gruppo fiorΓ¬ in questo ambiente.

Era un’estate calda. A volte ci sedevamo sull’erba fuori con le chitarre a dodici corde.Β»

Foto di Jo Hackett, dal sito web HackettSongs.com. Leggi il racconto di quei giorni anche nel blog di Steve. Clicca sull’immagine.

Β«Ci siamo presi l’estate libera con grande disapprovazione del nostro agente –Β  ha dichiarato Peter Gabriel a Sounds nel 1972 e citato in Without Frontiers: The Life and Music of Peter Gabriel by Daryl Easlea – ma penso che fosse molto necessario perchΓ© era il primo album su cui avevamo lavorato con Steve e Phil e loro stavano giocando un ruolo molto importante.Β»

In questo contesto inizia il processo creativo di “Nursery Cryme”, che approfondiremo, con le testimonianze dei Genesis, nella prossima tappa.

RIPRODUZIONE RISERVATA Β© Copyright Horizons RadioΒ MAIL: CLICCA QUI

La proprietΓ  delle immagini (riprodotte per diritto di cronaca e disponibili nel web) Γ¨ dell’autore citato. Per qualunque necessitΓ  scrivere alla mail qui sopra.


Le altre tappe dei 55 anni di “Nursery Cryme”:

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Dusk Genesis Magazine: copertina e sommario del numero 113 – MODALITA’ di ABBONAMENTO

Il nuovo numero di Dusk, il primo e storico Genesis Magazine italiano, ospita interviste esclusive e numerosi servizi sulle ultime novitΓ  della galassia della band.

 

Ecco il sommario:

Hackett & Rothery

Il nuovo album The Roaring Waves

Interviste esclusive a Steve Hackett, Steve Rothery e Riccardo Romano

 

Robert Fripp, John Wetton & Phil Collins

Le sessioni perdute di Exposure

 

Peter Gabriel

o\i – Diario di bordo # 2

 

Recensioni dischi:

Peter Gabriel: In The Big Room / Live At The WOMAD 1982

Tony Banks: 18 Pieces For Orchestra (box set 4 LP)

Nightwing: Long Hard Road (5 cd box set)

 

Recensioni libri:

Face Value di Mark Bell

Genesis Song By Song di Philipp Rottgers

From Genesis To Transformation di Davide Grassi

Jekyll & Hide – La storia dei GTR di Marco Grosso

 

Brian Murray-Smith

Intervista esclusiva parte seconda

 

Bankstatements # 12

 

Spot The Pigeon

 

Behind The Lines:

Un viaggio nelle liriche di Tony Banks

 

Il nuovo numero verrΓ  spedito a tutti gli associati a metΓ  aprile. Chi non dovesse riceverlo entro la fine di giugno 2026 scriva a Dusk.

Per maggiori informazioni sui tempi di recapito di Dusk, cliccare qui.


Non resta quindi che attendere l’arrivo a casa di questo nuovo numero di Dusk, come sempre ricchissimo di materiale Genesis & Co.Β 

E chi non l’avesse giΓ  fatto, puΓ² iscriversi e abbonarsi qui.

Non hai un album citato nel sommario di Dusk? Cercalo qui – CLICCA

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Genesis: “A Tale of the Trick”, un libro coinvolgente su “A Trick of the Tail”

Hai qualche ricordo o esperienza del periodo diΒ “A Trick of the Tail”?

Magari hai assistito a una o piΓΉ serate del tour (marzo-luglio 1976)Β ,Β hai incontrato qualcuno o tutti i membri della band all’uscita del palco, o possiedi un album di fotografie?

Hai del merchandising promozionale o un’edizione speciale dell’album?

Pubblicheremo un libro illustrato e approfondito suΒ “Trick”Β entro la fine dell’anno e desideriamo includere le voci dei fan dei Genesis. Se avete ricordi di questo momento memorabile in cui i Genesis hanno dimostrato di poter andare avanti e prosperare, ci piacerebbe molto ascoltarli.

Il tuo contributo potrebbe essere citato nel libro, oppure le tue immagini potrebbero essere utilizzate con il tuo permesso. Inviaci un messaggio per raccontarci la tua storia. Se desideri rimanere aggiornato sul libro, includi il tuo indirizzo email. RimarrΓ  privato e non verrΓ  utilizzato per altri scopi.

Il libro sarΓ  prodotto da Matt Skelland e Ian Paul Sharp. Matt ha giΓ  lavorato alΒ libro di Jon Kirkman su The Lamb Lies Down a Broadway, mentre Ian ha lavorato, tra gli altri,Β a Lifehouse di Pete Townshend.


Il 13 febbraio 1976 esce A Trick Of The Tail, il primo album dei Genesis dopo l’uscita di Peter Gabriel.Β Ecco un racconto multimediale.

I Genesis raccontano l’album cosΓ¬:

“Con nostro grande sollievo si capisce piuttosto in fretta che possiamo cavarcela anche senza Peter”, racconta Phil Collins nella sua autobiografia.

“Le canzoni ci vengono come ai vecchi tempi, ed Γ¨ roba buona. Abbiamo pronta Dance on a Volcano. Seguono Squonk e Los Endos, per l’album che
sarΓ  intitolato A Trick of the Tail.”

Il tutto mentre il Melody Maker butta la bomba: “Peter Gabriel esce dai Genesis”. La notizia Γ¨ trapelata prima che loro avessero il tempo di rior-
ganizzarsi. CosΓ¬, nell’ambiente musicale gira voce che i Genesis sono finiti.

Racconta Mike Rutherford nella sua autobiografia:

Comporre A Trick of the Tail Γ¨ stato come l’inizio di un nuovo capitolo emozionante. Non avrei voluto che Peter se ne andasse, ma sapevo che ci sarebbe stato un cambiamento. Ora che se n’era andato ci siamo sentiti come una nuova band. Sembra strano da dire ora, ma la voce di Phil non era come sarebbe diventata. Stratton-Smith diceva che Phil sembrava piΓΉ Pete di Pete, ma in realtΓ  le loro voci non erano affatto simili. Sembrava cosΓ¬ solo se stavano cantando la stessa canzone, la stessa melodia in stile Genesis.

Spesso mi sembra che la vita nei Genesis sia divisa in due metΓ  – gli anni di Pete e gli anni di Phil. Durante gli anni di Pete eravamo come bambini di scuola. È cambiato tutto quando Pete se n’Γ¨ andato. La partenza di Pete ci aveva fatto crescere un po’ come persone, anche se per Tony e me significava anche imparare a rilassarsi un po’.”

Ma i quattro non si danno per vinti. Ogni settimana fanno il provino aΒ  potenziali cantanti. Phil insegna loro le parti vocali, cantando con loro. Firth of Fifth, The Knife, brani difficili per qualsiasi aspirante frontman.

I Genesis fanno provini per cinque o sei settimane. Vedono una trentina di ragazzi. Ma il tempo che passa rapidamente, si parla giΓ  di un altro tour, bisogna andare in studio di registrazione.Β 

Ma quando i brani sono registrati e non c’Γ¨ ancora nessun cantante, il tempo stringe. Mick Strickland Γ¨ un po’ piΓΉ bravo degli altri e i Genesis gli chiedono di andare ai Trident per provare.

Ricorda Phil:

“Gli diamo da cantare Squonk – ricorda Phil -. Il primo verso di quel cantato Γ¨ bastardissimo: Β«Like father, like son…Β». Tale padre, tale figlio… Non gli chiediamo la sua tonalitΓ  o la sua estensione. Gliela diamo e basta. Attacca! Poveretto. Non Γ¨ neanche lontanamente la sua
tonalitΓ . Ci tocca dirgli: Β«Grazie e arrivederci…Β». A ripensarci ora, mi sento in colpa per Mick.”

Intanto le ore in studio si stanno accumulando. “Allora dico: Β«Che ne pensate se ci provo io?Β». E i ragazzi fanno spallucce: Β«Tanto valeΒ».Β Dentro di me so che posso riuscirci, ma cantarlo sul serio Γ¨ tutta un’altra cosa. A volte il cervello dice di sΓ¬, ma la voce urla Β«No!Β».

Ma Phil ci prova.Mike e Tony in seguito mi diranno che Γ¨ come uno di quei momenti dei cartoni animati in cui si accende la lampadina. Si guardano in cabina di regia e le sopracciglia dicono tutto: Β«Accidenti, Γ¨ perfetto!Β».”

Un momento decisivo per Collins.

Dopo aver esplorato ogni altro punto di vista, sembra che quella del batterista che si mette davanti al microfono sia la scelta definitiva. Phil Γ¨ combattuto, soprattutto perchΓ© gli piace suonare la batteria. “Ecco il mio punto dolente – rivela –. Eppure non si puΓ² negare la veritΓ : so cantare quelle canzoni.”

Ora il nodo da sciogliere Γ¨ l’imminente tour.

“Badate bene, io non ero ancora intenzionato ad andare sul palco a cantare da frontman – racconta Phil -. Sul palco sarΓ  tutta un’altra cosa. Quindi, in realtΓ , siamo ancora senza cantante.

Ammette Mike Rutherford:

 

Il canto era una cosa, ma il vero problema per me era se Phil avrebbe accettato di essere il nostro frontmanΒ I batteristi generalmente tendono a pensare che i cantanti siano la ciliegina sulla torta, e non proprio dello stesso calibro di musicista di tutti gli altri della band.”

Per la prima volta i Genesis realizzano tre videoclip delle loro canzoni. Due li abbiamo giΓ  visti sopra. Ecco il terzo:

Il primo concerto dei Genesis con Phil Collins come cantante si Γ¨ svoltoΒ alla London Arena di London nell’Ontario, in Canada, il 26 marzoΒ 1976.

C’erano 2.200 fan alla vecchia arena di Bathurst Street per il Β debutto di Collins come frontman.

Leggi com’Γ¨ andata – CLICCA QUI.

Eugenio Delmale racconta A Trick of the Outtakes, ovvero quando i Genesis non avevano ancora scelto il nuovo cantante, al posto di Peter Gabriel, nel 1975 (in italiano).

Guarda le versioni rimasterizzate di A Trick of the Tail. Clicca qui

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Ed ecco una playlist di Horizons Radio da YouTube dedicata a A Trick Of The Tail:

RIPRODUZIONE RISERVATA Β© Copyright Horizons RadioΒ MAIL: CLICCA QUI


Ascolta “A Trick of the Tail”:

Ascolta i Genesis:


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Genesis: “Invisible Touch” Γ¨ uscito negli USA 40 anni fa, il 6 giugno 1986 (il 9 nel resto del mondo) – AUDIO & VIDEO

Il tredicesimo album in studio dei Genesis “Invisible Touch” Γ¨ uscito prima negli USA il 6 giugno 1986, poi nel Regno Unito e nel resto del mondo il 9 giugno.

L’album ha raggiunto il numero uno nella classifica degli album del Regno Unito per tre settimane a partire dal 21 giugno e ha raggiunto il numero 3 nella Billboard 200 degli Stati Uniti.

Chart (1986–87) PeakΒ position (by Wikipedia)
Australian Kent Music Report 3
Austrian Albums Chart 5
Canadian RPM Albums Chart 1
Dutch Mega Albums Chart 2
Finnish Albums Chart 2
French SNEP Albums Chart 8
Italian Albums Chart 5
Japanese Oricon LP Chart 14
New Zealand Albums Chart 1
Norwegian VG-lista Albums Chart 3
Spanish Albums Chart 26
Swedish Albums Chart 4
Swiss Albums Chart 4
UK Albums Chart 1
US Billboard 200 3
West German Albums Chart 2

I Genesis sono diventati la prima band in assoluto a rimanere nelle classifiche dei singoli per un anno intero con canzoni dello stesso album, “Invisible Touch”, appunto.

Singoli da Invisible Touch:

“Invisible Touch”
Released: 19 May 1986

“In Too Deep”
Released: 18 August 1986 (UK)
18 January 1987 (US)

“Land of Confusion”
Released: 10 November 1986 (UK)
31 October 1986 (US)

“Tonight, Tonight, Tonight”
Released: 23 March 1987

“Throwing It All Away”
Released: 8 June 1987 (UK)
8 August 1986 (US)

Tutto il concerto di Wembley:


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