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By D.B.
Un concerto di beneficenza per il King Edward VII Hospital, al Cowdray Park, dalle parti di Oxford, si Γ¨ trasformato in un evento speciale in assoluto, ma storico per i Genesis.
Sul palco, davanti a 1000 persone circa, quel 18 settembre 1993 ci sono i Queen senza Freddy Mercury, i Pink Floyd e i Genesis con Phil Collins per l’ultima volta (anche se non definitiva).
I Genesis suonano I Can’t Dance, That’s Just The Way It Is (di Collins solista), Turn It On Again, Hold On My Heart e Invisible TouchΒ con Phil Collins alla voce, Mike Rutherford al basso, Tony Banks alle tastiere, Tim Renwick alla chitarra, Gary Wallis e Roger Taylor alla batteria.
Il supergruppo si chiama The Ruins Band, nome e formazione che durerΓ lo spazio di una notte e che prende spunto dalla location del concerto, nelle rovine del Castello di Cowdray. Β La costituiscono i membri di band come Queen, Pink Floyd e, appunto, Genesis.Β
Mike Rutherford suona il basso anche per i Pink Floyd, mentre Paul Young dei Mike + The Mechanics canta e duetta con David Gilmour. Eric Clapton esegue due brani accompagnato da Mike Rutherford e Roger Taylor.
Poi tutti insieme sul palco per i bis: Ain’t That Peculiar, Gimme Some Lovin’ eΒ Witness Together.
Ecco la registrazione di una parte del concerto:
Ed ecco la super line-up:Β TONY BANKS Genesis Keyboards,Β ERIC CLAPTON Guitar,Β PHIL COLLINS Genesis Vocals,Β JOHN DEACON Queen Bass,Β DAVID GILMOUR Pink Floyd Guitar,Β ADRIAN LEE Mike &. Mech Keyboards,Β NICK MASON Pink Floyd Drums,Β TIM RENWICK Mech./Floyd Bass/Guitar,Β MIKE RUTHERFORD Genesis Guitar/Bass,Β ROGER TAYLOR Queen Vocals/Drums,Β GARRY WALLIS Drums,Β RICHARD WRIGHT Pink Floyd Keyboards,Β PAUL YOUNG Mike &. Mechanics Vocals.
Ma torniamo a Phil Collins. Per lui questo non Γ¨ un concerto come i tantissimi che ha giΓ sostenuto nella sua carriera. E avrΓ un ruolo devastante nel futuro dei Genesis.Β
Scrive Phil nella sua autobiografia No, non sono ancora morto, Mondadori:
“Il 17 novembre a Wolverhampton, ultima data del We Canβt Dance Tour, non ci sono con la testa. Conclusa la mastodontica serie di concerti in giro per il mondo, sono a pezzi.”
Il We Canβt Dance Tour Γ¨ stato sfiancante, ma trionfale. Ancora Phil:
“Il successo dei Genesis non Γ¨ mai stato cosΓ¬ immenso, ma io non mi sono mai sentito cosΓ¬ piccolo. (…)Β Ripensando al We Canβt Dance Tour, mi rendo conto che il peso della leadership mi aveva ormai logorato. Sin dal principio del tour piΓΉ grandioso della storia dei Genesis si era respirato un senso di nostalgia, stile Β«guardate quanta strada abbiamo fattoΒ».”
Ascolta l’intervista alla BBC, nel programma Rockline il 6 maggio 1992, sull’inizio del tour a Dallas:
Come spesso accade nella vita di Phil, sono le situazioni sentimentali a complicare le cose, anche nell’ambito professionale. Un groviglio di emozioni, alla base dell’album solistaΒ Both Sides,Β che uscirΓ nell’ottobre 1993.
“Mentre volo a destra e a sinistra per promuovere Β«Both SidesΒ» alla fine del 1993, la mia vita Γ¨ un caos. Ho pubblicato quello che considero il mio album migliore, ma a che prezzo? Queste canzoni nascono dal tentativo di fare chiarezza dentro di me: parlano di separazione, di un amore perduto. Inoltre, la libertΓ che ho sperimentato realizzandole mi ha messo voglia di registrare altri dischi come Β«Both SidesΒ», personali e autosufficienti. Chi mi obbliga ad avere un gruppo?”
Proprio in un momento di grandi ripensamenti e “guai” sentimentali, arriva questo concerto a Cowdray, che riporta Phil al fianco dei compagni della band dopo quasi un anno travagliatissimo. Ma quel giorno scatta qualcosa e Collins sente definitivamente che l’avventura con i Genesis Γ¨ finita.
“Insomma, per ragioni positive e negative, dopo aver dedicato metΓ della mia vita ai Genesis, Γ¨ ora di congedarmi da loro.”
Ne parla al manager e confidente Tony Smith. Il quale gli chiede perΓ² di non rendere nota subito la decisione. Una prassi che ricorda l’addio di Peter Gabriel. Su questo argomento LEGGI LO SPECIALE DI HORIZONS RADIO.
“Le persone attorno a me mi prendono per pazzo, me ne accorgo. Tony Smith, in particolare, si rende conto che lasciare i Genesis e la mia seconda moglie mi costerΓ caro, anzi, il doppio. Ma a me non importa, ho bisogno dβaria.”
Tony Smith spera in un ripensamento di Phil, che perΓ² non avviene. Ancora Phil:
“Non incolpo i Genesis per i continui traumi nella mia vita privata. PuΓ² darsi che mi sentissi perennemente in dovere di andare in tour, di onorare impegni e progetti, di garantire a tutti soddisfazione e lavoro. Fondamentalmente, perΓ², la responsabilitΓ Γ¨ mia.”
Durante un drammatico pranzo, Collins comunica agli altri la sua intenzione. Ecco il ricordo di Mike Rutherford nella sua autobiografia The Living Years, Arcana:Β
“A ripensarci adesso, mi rendo conto di quanto fu strano per lui passare dal ruolo di batterista a quello di cantante. Lo fece con tale disinvoltura che io e Tony non facemmo caso a tutti i risvolti che poteva comportare, ma restava una cosa che non era mai stata nei suoi piani. Tutto questo significΓ² che quando fissammo un incontro a casa di Tony Smith a Chiddingfold un giorno del 1996 e Phil disse:Β Β«Penso che sia meglio fermarmi quiΒ», non fu veramente una sorpresa. La sorpresa era che fosse rimasto coi Genesis tanto a lungo, dopo tutto quello che gli era capitato con la carriera da solista”
Il 28 marzo 1996 un comunicato alle agenzie di stampa di tutto il mondo racconta la fine, dopo piΓΉ di 25 anni, della lunga avventura di Phil Collins con i la band, anche se promette la prosecuzione dell’esperienza Genesis con un nuovo vocalist.
E, come sappiamo, anche l’addio di Phil non sarΓ definitivo, seppure episodico. Mike se lo sentiva, allora:
“E io penso che sapevo anche che c’era la possibilitΓ che non fosse ancora finito del tutto.”
Ma questa Γ¨ un’altra storia.
by D.B.
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Una prima tappa negli Stati Uniti non particolarmente riuscita, forse per i tempi non maturi e la notorietΓ della band ancora scarsa oltreoceano, nonostante la costosa campagna promozionale organizzata dalla filiale USA della Charisma, la Buddah Records. Sicuramente hanno avuto grande importanza i problemi tecnici. Ancora Mike:






















Dopo l’esordio in Italia, nell’aprile 1972, i Genesis fanno ritorno nel nostro paese in agosto. Ecco le tappe con ricordi, suoni e immagini di quell’avventura storica.




















