GiΓ nella RnRHoF come membro dei Genesis, il 14 novembre, al Peacock Theater di Los Angeles, Phil verrΓ introdotto nella Rock Hall per la sua carriera solista.
Phil Collins ha dichiarato, a fine maggio, che non si esibirΓ alla cerimonia di ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame.
“Mi hanno chiesto se avrei voluto esibirmi. Ho risposto di no.” ha raccontato a BBC Breakfast.
Phil ha motivato la sua decisione con la necessitΓ di essere in perfetta forma per fare una cosa del genere, non si puΓ² semplicemente salire sul palco, bisogna fare le prove, avere la voce allenata a cantare.
Alla domanda se pensa di potersi esibire di nuovo Phil ha risposto che non crede che accadrΓ , ma ora sta meglio di quanto non sia stato per un bel po’ di tempo.
“Face Value”, il primo album solista in studio di Phil Collins del 1981, vieneΒ ristampato in due nuovi formati: un cofanetto di 4 LP in vinile con materiale live e raro e un disco audio Blu-ray da 1 BD con l’album originale remixato in Dolby Atmos.
Il Blu-ray contiene nuovi mix in Dolby Atmos, 5.1 e stereo realizzati da Steven Wilson.
Include inoltre la versione rimasterizzata in stereo del 2016 eΒ non contiene brani extra.
Il cofanetto contiene lβalbum originale del 1981, registrato a metΓ velocitΓ agli Abbey Road Studios da Miles Showell, racchiuso in una versione ridisegnata della copertina iconica, insieme ad altri tre dischi di registrazioni dal vivo, raritΓ , remix, demo e altro ancora.
Un libretto di 20 pagine con foto e note di copertina, tra cui una nuovissima intervista a Phil, rare esecuzioni in versione essenziale di βIn The Air Tonightβ e βThe Roof Is Leakingβ tratte da “The Other Secret Policemanβs Ball”, con Phil e Daryl Stuermer.
Due registrazioni live inedite, rispettivamente dal Perkins Palace del 1982 e dallβIrvine Meadows del 1985 (βThis Must Be Loveβ e βYou Know What I Meanβ), un outtake inedito della cover sperimentale di Phil di βTomorrow Never Knowsβ dei Beatles e una versione integrale inedita di βOver The Rainbowβ.
Phil Collins ha pubblicato una versione live inedita di βYou Know What I Meanβ:
Pubblicato nel 1981, FACE VALUE ha trasformato Phil Collins da batterista dei Genesis in un fenomeno solista di portata mondiale. L’album Γ¨ un’opera profondamente personale, scritta nel periodo del suo divorzio dalla prima moglie. Invece di optare per una pura evasione pop, Collins ha abbracciato una vulnerabilitΓ cruda, mescolando sapientemente elementi soul, art-pop e R&B in un capolavoro coerente e personale.
L’album Γ¨ forse piΓΉ famoso per la sua produzione rivoluzionaria, in particolare per il suono di batteria con “riverbero gated” che ha poi definito l’estetica sonora degli anni ’80. Questo effetto Γ¨ particolarmente evidente nel brano centrale, “In the Air Tonight”, che rimane il fill di batteria piΓΉ celebre nella storia del rock.
Collins ha dimostrato una notevole versatilitΓ incorporando i Phenix Horns (degli Earth, Wind & Fire) per apportare una vibrante influenza funk a brani come “I Missed Again”. Questo approccio che mescola i generi gli ha permesso di bilanciare il folk minimalista di “The Roof Is Leaking” con una cover sperimentale di “Tomorrow Never Knows” dei Beatles. In definitiva, Face Value non ha solo lanciato una carriera solista; ha dimostrato che un “album sul divorzio” puΓ² essere allo stesso tempo profondamente avanguardistico e commercialmente di enorme successo.
Track Listings del box-set:
Disc: 1
1 In the Air Tonight (2015 Remaster)
2 This Must Be Love (2015 Remaster)
3 Behind the Lines (2015 Remaster)
4 The Roof Is Leaking (2015 Remaster)
5 Droned (2015 Remaster)
6 Hand in Hand (2015 Remaster)
7 I Missed Again (2015 Remaster)
8 You Know What I Mean (2015 Remaster)
9 Thunder and Lightning (2015 Remaster)
10 I’m Not Moving (2015 Remaster)
11 If Leaving Me Is Easy (2015 Remaster)
12 Tomorrow Never Knows (2015 Remaster)
Disc: 2
1 Misunderstanding (Live 2004)
2 If Leaving Me Is Easy (Live at Berklee College, Boston, MA 1985)
3 In the Air Tonight (Live)
4 Behind the Lines (Live 2004)
5 Hand in Hand (Live in Paris, France 1997)
6 I Missed Again (Live 2004)
7 …And so to F (Live 1982)
Disc: 3
1 In the Air Tonight (Live at Other Secret Policeman’s Ball)
2 The Roof Is Leaking (Live at Other Secret Policeman’s Ball)
3 This Must Be Love (Live at Irvine Meadows, Irvine, CA, 1985)
4 You Know What I Mean (Live at Perkins Palace, Pasadena, CA, 1982)
5 In the Air Tonight (Ben Liebrand Extended Version)
6 The Roof Is Leaking (Nicka’s Stella Polaris Interpretation)
7 Tomorrow Never Knows (Outtake)
8 Over the Rainbow (Full Version)
Disc: 4
1 The Roof Is Leaking (Demo)
2 This Must Be Love (Demo)
3 Please Don’t Ask (Demo)
4 Misunderstanding (Demo)
5 Against All Odds (Demo)
6 Please Don’t Break My Heart (Demo)
7 If Leaving Me Is Easy (Demo)
8 I Missed Again (Demo)
9 In the Air Tonight (Demo)
10 Hand In Hand (Demo)
Manoscritti originali, lettere personali, strumenti di scena e documenti inediti legati alla carriera di Phil Collins allβasta a Londra nellβambito di “The Kingβs Trust 50th Anniversary Auction: Featuring the Phil Collins Archive”, organizzata da Julienβs Auctions.
Immagine da Reuters, presente nel web.
La collezione copre un arco temporale compreso tra il 1980 e il 1995,
periodo considerato centrale nella carriera dellβartista, tra
lβattivitΓ da solista e la militanza nei Genesis.
I lotti provengono direttamente dallβarchivio personale del musicista e comprendono
manoscritti, corrispondenza privata, abiti di scena e strumenti
musicali. Tra i pezzi di maggiore interesse figurano due pagine di
testi autografi della canzone βThatβs Allβ, scritte a mano da Collins
in inchiostro nero su carta a righe. Le bozze presentano alcune
differenze rispetto alla versione finale pubblicata nel 1983, con
variazioni nei versi e nelle formulazioni poi modificate in studio.
Il brano, secondo singolo dellβalbum omonimo dei Genesis, fu il primo
della band a entrare nella Top 10 statunitense. Il lotto Γ¨ stimato
tra i 6.000 e gli 8.000 dollari.
Allβasta anche una lettera manoscritta su carta intestata floreale
indirizzata a Beat Magazine, nella quale Collins ringrazia per
lβaccoglienza e allega fotografie e materiali promozionali, insieme a
una lista annotata degli album a cui ha partecipato, con stelle a
indicare quelli ritenuti piΓΉ significativi dallβartista. Il lotto Γ¨
valutato tra 2.000 e 3.000 dollari.
Tra gli altri oggetti figuranouna grancassa Premier 1035 utilizzata negli anni Settanta e Ottanta, firmata e personalizzata dallo stesso Collins con uno schizzo, e un certificato di nomination ai Grammy per il brano βTwo Heartsβ.
Il ricavato della vendita sarΓ interamente devoluto alla The Kingβs Trust.
Gennaio 1979: dopo essere tornato dal tour mondiale Β«And Then There Were ThreeΒ» con i Genesis, Phil Collins vuole salvare a tutti i costi il suo matrimonio, ormai da tempo in grave crisi: mette in pausa la band e segue la moglie e i figli in Canada.
Dopo poche settimane, perΓ², Γ¨ costretto ad ammettere la sconfitta e torna in Inghilterra.
Oscillando tra malinconia, tristezza e rabbia, nella primavera/estate del 1979 si fa strada fuori dalla sua profonda crisi esistenziale dedicandosi a numerosi progetti musicali, tra cui quello con Peter Gabriel.
Ma soprattutto elabora i propri sentimenti nelle sue prime canzoni da solista, composte nel suo studio di registrazione casalingo nel 1979.
Nel suo nuovo libro, Mark Bell offre per la prima volta un resoconto completo di come il batterista e cantante sia riuscito a trasformare la sua grave crisi personale in uno degli album piΓΉ importanti degli anni ’80 e ad affermare la propria carriera come star solista.
Contiene foto aggiuntive non presenti nella versione originale.
Il 13 febbraio 1981 usciva Face Value, album d’esordio della carriera solista di Phil Collins.Β Ecco alcune versioni live dei brani del disco:
“The Singles”Β Γ¨ stato originariamente pubblicato nel 2016 in un cofanetto da 2CD, 2LP, 3CD e 4LP, con il cofanetto da 3CD contenente tutti i 45 singoli.Β
Track list:
Side A
In The Air Tonight
I Missed Again
You Canβt Hurry Love
Against All Odds
Easy Lover
Side B
Sussudio
One More Night
Separate Lives
A Groovy Kind Of Love
Two Hearts
Side C
Another Day In Paradise
I Wish It Would Rain Down
Something Happened On The Way To Heaven
Do You Remember?
Side D
Both Sides Of The Story
Dance Into The Light
True Colors
Canβt Stop Loving You
(Love Is Like A) Heatwave
Angolo del collezionista: le altre versioni di “The Singles” e i singoli di Phil: CLICCA QUI.
In questa occasione Γ¨ uscito “Introducing The A β Z of Phil Collins”, podcast in 6 episodi che racconta vita e musica di Phil Collins. Ecco il lancio via Facebook:
Prima registrazione di Phil Collins con i Brand X,Β Dead Pretty, dal Tour del primo album Unorthodox Behaviour – Live at the Nashville Rooms, 20 Febbraio 1976:
Prime immagini di un Live dei Genesis con Phil Collins voce solistaΒ durante l’A Trick Of The Tail Tour del 1976:
Primo film come attore protagonista in Buster, del 1988. Della colonna sonora fa parte la sua nuova versione di A Groovy Kind of Love, che diventa il suo unico singolo capace di raggiungere il primo posto sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti.
This Is Your Life, documentario biografico della BBC andato in onda il 26 ottobre 1988:
Primo e unico premio Oscar, con You’ll Be in My Heart, dal film Tarzan del 1999, brano inciso da Phil stesso in inglese, italiano, francese, tedesco e spagnolo:
EventoΒ :Β BLACK FRIDAY 2025 Data di uscitaΒ : 28/11/2025 EtichettaΒ : Rhino QuantitΓ Β : 3500 Tipo di uscitaΒ : Uscita esclusiva RSD
ULTERIORI INFORMAZIONI
Nell’ambito di una serie di celebrazioni per i 40 anni del terzo album in studio di Phil Collins, No Jacket Required, 12″ers viene ripubblicato come un EP speciale in edizione limitata con sei tracce di mix estesi, con una tracklist precedentemente pubblicata solo su CD e una traccia che fa il suo debutto su vinile.
I remix da 12 pollici sono un’esperienza sonora immersiva, che offre uno sguardo rinnovato e ampliato ad alcuni dei lavori solisti piΓΉ amati di Phil Collins.
Tracklist:
Lato A: 1. Take Me Home (Special Extended Remix) 2. Sussudio (Special Extended Remix) 3. Who Said I Would (Special Extended Remix)
Lato B: 1. Only You Know And I Know (Special Extended Remix) 2. Don’t Lose My Number (Special Extended Remix) 3. One More Night (Extended Mix)
“No Jacket Required”, il terzo album solista in studio di Phil Collins il 18 febbraio 1985.
Per celebrare i 40 anni, l’album, certificato diamante nel 1985, Γ¨ stato ristampato in due nuovi formati: un cofanetto di 4 LP in vinile con materiale live e raro e un disco audio Blu-ray da 1 BD con l’album originale remixato in Dolby Atmos.
Il cofanetto “No Jacket Required: Fully Tailored” Γ¨ stampato su vinile nero da 180 grammi e contiene un libretto di 20 pagine completo di nuove note di copertina e foto.
L’LP 1 contiene l’album originale rimasterizzato e tagliato a metΓ velocitΓ agli Abbey Road Studios.
Gli LP 2-4 includono una raccolta di B-sides, esibizioni dal vivo e raritΓ per la prima volta su vinile, tra cui una performance spoglia di “One More Night” dal vivo alla BBC e “Long, Long Way To Go” dal Live Aid del 13 luglio 1985.
Il disco Blu-ray Audio “No Jacket Required” contiene un nuovissimo Dolby ATMOS, mix 5.1 e stereo di Steven Wilson, oltre al mix stereo originale del 1985.
Disponibile in streaming il demo di “Sussudio”.Β Ascoltalo qui.
Il 13 luglio 1985 Phil Collins Γ¨ il protagonista di una clamorosa doppia esibizione al Live Aid, una a Londra, l’altra a Philadelphia, dall’altra parte dell’Atlantico.
I luoghi indimenticabili nella storia di Genesis & Co., attraverso audio, video, documenti e molto altro ancora.
In occasione dell’anniversario, Angelo De Negri e Aldo Pedron hanno pubblicato il libro “Live Aid il juke-box globale compie 40 anni”, 550 pagine di ricerca sul contesto storico e musicale in cui si inserisce l’evento, di cui analizziamo tutti gli aspetti organizzativi, musicali e televisivi. Aneddoti e testimonianze.
Per acquistarlo clicca l’immagine qui sotto:
Ma torniamo a Phil. Verso le tre del pomeriggio, lui e Sting salgono sul palco di Wembley, accolti da un boato del pubblico.
Ma non tutto fila liscio: Sting dimentica le parole di Every Breath You Take.
“Un attimo prima di entrare in scena, con la massima disinvoltura, Sting mi avverte: Β«A proposito, qualche volta faccio casino con le parole…Β». Un attimo dopo, in piedi davanti al pianoforte, mi affanno a leggere i versi mentre lui Γ¨ partito per la tangente dallβaltra parte del palco: Β«Every breath… every move… every bond…Β»”, ricorda Phil, nella sua autobiografia “No, non sono ancora morto”, trad. Anna Mioni, Mondadori.
Non solo. La giornata Γ¨ molto calda, anche a Londra. Ancora Phil:
“Il palco Γ¨ bianco, splende il sole e si muore di caldo. Sono cosΓ¬ sudato che mentre suono Against All Odds un dito scivola sui tasti del pianoforte. Una vera stecca, sento quasi rabbrividire gli ottantamila fan che riempiono Wembley. E non soltanto loro, quella nota sbagliata Γ¨ arrivata in tutto il mondo. Se aggiungiamo il pasticcio di Every Breath, sto giΓ facendo la figura del principiante.”
A Wembley Phil esegue anche In The Air Tonight, poi, insieme a Sting, ecco Long Long Way to Go:
L’esibizione londinese di Phil Collins finisce cosΓ¬. Ma non la sua lunga giornata. Lo attende un Concorde per gli Stati Uniti. Ricorda Phil:Β
Addirittura, a metΓ del volo del Concorde, Γ¨ in programma un collegamento televisivo dallβaereo. Eccolo:
Ed ecco come lo ricorda Phil:
“Negli studi televisivi a Londra, i presentatori della BBC alimentano lβeccitazione del pubblico. Β«Eccoci in diretta con Phil Collins dalla cabina del Concorde! Come va, Phil?Β»
Β«Tutto bene, siamo a metΓ strada…Β»
Billy Connolly, Andrew Ridgeley degli Wham! e Pamela Stephenson, gli ospiti in studio, sono perplessi. Non sentono altro che gracchi indistinti e interferenze.”
Arrivato in elicottero dal JFK Airport di New York al JFK Stadium di Philadelphia, Phil accompagna alla batteria Eric Clapton in White Room:
She’s Waiting:
E Layla:
Ricorda Phil:Β “Il set con Eric Γ¨ divertente e spensierato. Con il suo batterista Jamie evitiamo di tagliarci la strada, e il risultato Γ¨ splendido. “
Poi si esibisce da solo. Di nuovo Against All Odds (Take a Look at Me Now) e In the Air Tonight:
Quindi Γ¨ il delicatissimo momento della reunion dei Led Zeppelin. Phil suonerΓ con loro. Lo aveva invitato l’amico Robert Plant, prima ancora che venissero coinvolti gli altri ex membri e il Live Aid si trasformasse nel loro clamoroso ritorno insieme. Ma giΓ prima di salire sul palco l’atmosfera non Γ¨ delle migliori.
Phil:Β “Robert da solo: un tipo adorabile. Robert e qualsiasi cosa abbia a che fare con gli Zeppelin: Γ¨ come se si producesse una strana e malevola reazione chimica. Γ tutto cupo, persino diabolico. Jimmy Γ¨ palesemente β diciamo cosΓ¬ β nervoso e irritabile. (…) ora mi stanno presentando John Paul Jones, che Γ¨ muto come un pesce. Poi Γ¨ la volta di Tony Thompson. Mi accorgo che mi tratta con estrema freddezza. (…) Gli parlo dei rischi dei due batteristi sul palco: sono anni che lo faccio con i Genesis e la mia band, so perfettamente quanto Γ¨ facile che vada tutto a rotoli. Il segreto, come ho imparato a mie spese, Γ¨ stare sul semplice. Lo sguardo di Tony, perΓ², mi dice che non sa che farsene delle Β«dritteΒ» di un opportunista appena atterrato da oltreoceano con il Concorde.”
Phil introduce Robert Plant e i Led Zeppelin (ecco l’intera esibizione):
Eseguono Rock and Roll, Whole Lotta Love eΒ Stairway to Heaven.Β
Ma Phil non ha un buon ricordo dell’esibizione: “Sin dallβinizio mi rendo conto che le cose non vanno per il verso giusto. Dalla mia posizione sento poco Robert, ma quanto basta per accorgermi che non Γ¨ al suo meglio. Altrettanto vale per Jimmy.
Non ricordo nemmeno di aver suonato Rock and Roll, ma so di averlo fatto. Ricordo perΓ² lunghi e atroci minuti di quello che Robert chiama sdegnosamente Β«lavoro a magliaΒ», ovvero il drumming a effetto (…) percuotere lβaria per evitare di contribuire al disastro. Se avessi saputo dellβaltro batterista, mi sarei chiamato fuori ben prima di arrivare a Philadelphia.
E con certo sollievo che Phil porta a termine l’esibizione con i Led Zeppelin. Ora deve “soltanto” affrontare un’intervista insieme a loro. Eccola:
Ancora Phil dalla sua autobiografia:Β “Hunter inizia a porre domande semplici, ma nessuno lo prende sul serio. Robert e Jimmy danno risposte vaghe e impertinenti, John Paul Jones Γ¨ sempre muto come un pesce.
Mi dispiace per Hunter. Γ in diretta mondiale e il pubblico lo guarda con il fiato sospeso, ma i ragazzi gli stanno facendo fare la figura dellβidiota. E cosΓ¬, pur non avendo alcun titolo, cerco di salvare il salvabile rispondendo io.”
Nel backstage Collins ha pure il fiato per riassumere questa lunga giornata in un’intervista singola, ancora con Hunter:
Ma nella sua autobiografia il riassunto Γ¨ ben piΓΉ tagliente ed efficace: “Wembley, Heathrow, il Concorde, ilΒ JFK (aeroporto e stadio), le quattro performance, una delle quali infernale”.
Un ultima curiositΓ : sul Concorde Collins aveva incontrato l’attrice e cantante Cher, che non era a conoscenza dei concerti. Dopo aver raggiunto gli Stati Uniti, ha assistito a quello di Philadelphia e la si puΓ² vedere mentre si esibisce nel brano collettivo finale We Are the World.Β
Anche Phil era stato invitato a partecipare, ma aveva declinato per stanchezza (e non solo, visto com’era andata con Plant & Co.).
“In albergo accendo la tv e vedo gli ultimi spasmi del concerto di Philadelphia. Un momento, chi Γ¨ quella sul palco? Cher – racconta Phil-.
Γ la degna conclusione di una giornata di follia. Non solo Γ¨ riuscita a entrare, ma ha un microfono in mano e sta cantandoΒ We Are the World. Forse proprio il mio verso.”