“The Singles”Β Γ¨ stato originariamente pubblicato nel 2016 in un cofanetto da 2CD, 2LP, 3CD e 4LP, con il cofanetto da 3CD contenente tutti i 45 singoli.Β
Track list:
Side A
In The Air Tonight
I Missed Again
You Canβt Hurry Love
Against All Odds
Easy Lover
Side B
Sussudio
One More Night
Separate Lives
A Groovy Kind Of Love
Two Hearts
Side C
Another Day In Paradise
I Wish It Would Rain Down
Something Happened On The Way To Heaven
Do You Remember?
Side D
Both Sides Of The Story
Dance Into The Light
True Colors
Canβt Stop Loving You
(Love Is Like A) Heatwave
Angolo del collezionista: le altre versioni di “The Singles” e i singoli di Phil: CLICCA QUI.
EventoΒ :Β BLACK FRIDAY 2025 Data di uscitaΒ : 28/11/2025 EtichettaΒ : Rhino QuantitΓ Β : 3500 Tipo di uscitaΒ : Uscita esclusiva RSD
ULTERIORI INFORMAZIONI
Nell’ambito di una serie di celebrazioni per i 40 anni del terzo album in studio di Phil Collins, No Jacket Required, 12″ers viene ripubblicato come un EP speciale in edizione limitata con sei tracce di mix estesi, con una tracklist precedentemente pubblicata solo su CD e una traccia che fa il suo debutto su vinile.
I remix da 12 pollici sono un’esperienza sonora immersiva, che offre uno sguardo rinnovato e ampliato ad alcuni dei lavori solisti piΓΉ amati di Phil Collins.
Tracklist:
Lato A: 1. Take Me Home (Special Extended Remix) 2. Sussudio (Special Extended Remix) 3. Who Said I Would (Special Extended Remix)
Lato B: 1. Only You Know And I Know (Special Extended Remix) 2. Don’t Lose My Number (Special Extended Remix) 3. One More Night (Extended Mix)
“No Jacket Required”, il terzo album solista in studio di Phil Collins il 18 febbraio 1985.
Per celebrare i 40 anni, l’album, certificato diamante nel 1985, Γ¨ stato ristampato in due nuovi formati: un cofanetto di 4 LP in vinile con materiale live e raro e un disco audio Blu-ray da 1 BD con l’album originale remixato in Dolby Atmos.
Il cofanetto “No Jacket Required: Fully Tailored” Γ¨ stampato su vinile nero da 180 grammi e contiene un libretto di 20 pagine completo di nuove note di copertina e foto.
L’LP 1 contiene l’album originale rimasterizzato e tagliato a metΓ velocitΓ agli Abbey Road Studios.
Gli LP 2-4 includono una raccolta di B-sides, esibizioni dal vivo e raritΓ per la prima volta su vinile, tra cui una performance spoglia di “One More Night” dal vivo alla BBC e “Long, Long Way To Go” dal Live Aid del 13 luglio 1985.
Il disco Blu-ray Audio “No Jacket Required” contiene un nuovissimo Dolby ATMOS, mix 5.1 e stereo di Steven Wilson, oltre al mix stereo originale del 1985.
Disponibile in streaming il demo di “Sussudio”.Β Ascoltalo qui.
Il 13 luglio 1985 Phil Collins Γ¨ il protagonista di una clamorosa doppia esibizione al Live Aid, una a Londra, l’altra a Philadelphia, dall’altra parte dell’Atlantico.
I luoghi indimenticabili nella storia di Genesis & Co., attraverso audio, video, documenti e molto altro ancora.
In occasione dell’anniversario, Angelo De Negri e Aldo Pedron hanno pubblicato il libro “Live Aid il juke-box globale compie 40 anni”, 550 pagine di ricerca sul contesto storico e musicale in cui si inserisce l’evento, di cui analizziamo tutti gli aspetti organizzativi, musicali e televisivi. Aneddoti e testimonianze.
Per acquistarlo clicca l’immagine qui sotto:
Ma torniamo a Phil. Verso le tre del pomeriggio, lui e Sting salgono sul palco di Wembley, accolti da un boato del pubblico.
Ma non tutto fila liscio: Sting dimentica le parole di Every Breath You Take.
“Un attimo prima di entrare in scena, con la massima disinvoltura, Sting mi avverte: Β«A proposito, qualche volta faccio casino con le parole…Β». Un attimo dopo, in piedi davanti al pianoforte, mi affanno a leggere i versi mentre lui Γ¨ partito per la tangente dallβaltra parte del palco: Β«Every breath… every move… every bond…Β»”, ricorda Phil, nella sua autobiografia “No, non sono ancora morto”, trad. Anna Mioni, Mondadori.
Non solo. La giornata Γ¨ molto calda, anche a Londra. Ancora Phil:
“Il palco Γ¨ bianco, splende il sole e si muore di caldo. Sono cosΓ¬ sudato che mentre suono Against All Odds un dito scivola sui tasti del pianoforte. Una vera stecca, sento quasi rabbrividire gli ottantamila fan che riempiono Wembley. E non soltanto loro, quella nota sbagliata Γ¨ arrivata in tutto il mondo. Se aggiungiamo il pasticcio di Every Breath, sto giΓ facendo la figura del principiante.”
A Wembley Phil esegue anche In The Air Tonight, poi, insieme a Sting, ecco Long Long Way to Go:
L’esibizione londinese di Phil Collins finisce cosΓ¬. Ma non la sua lunga giornata. Lo attende un Concorde per gli Stati Uniti. Ricorda Phil:Β
Addirittura, a metΓ del volo del Concorde, Γ¨ in programma un collegamento televisivo dallβaereo. Eccolo:
Ed ecco come lo ricorda Phil:
“Negli studi televisivi a Londra, i presentatori della BBC alimentano lβeccitazione del pubblico. Β«Eccoci in diretta con Phil Collins dalla cabina del Concorde! Come va, Phil?Β»
Β«Tutto bene, siamo a metΓ strada…Β»
Billy Connolly, Andrew Ridgeley degli Wham! e Pamela Stephenson, gli ospiti in studio, sono perplessi. Non sentono altro che gracchi indistinti e interferenze.”
Arrivato in elicottero dal JFK Airport di New York al JFK Stadium di Philadelphia, Phil accompagna alla batteria Eric Clapton in White Room:
She’s Waiting:
E Layla:
Ricorda Phil:Β “Il set con Eric Γ¨ divertente e spensierato. Con il suo batterista Jamie evitiamo di tagliarci la strada, e il risultato Γ¨ splendido. “
Poi si esibisce da solo. Di nuovo Against All Odds (Take a Look at Me Now) e In the Air Tonight:
Quindi Γ¨ il delicatissimo momento della reunion dei Led Zeppelin. Phil suonerΓ con loro. Lo aveva invitato l’amico Robert Plant, prima ancora che venissero coinvolti gli altri ex membri e il Live Aid si trasformasse nel loro clamoroso ritorno insieme. Ma giΓ prima di salire sul palco l’atmosfera non Γ¨ delle migliori.
Phil:Β “Robert da solo: un tipo adorabile. Robert e qualsiasi cosa abbia a che fare con gli Zeppelin: Γ¨ come se si producesse una strana e malevola reazione chimica. Γ tutto cupo, persino diabolico. Jimmy Γ¨ palesemente β diciamo cosΓ¬ β nervoso e irritabile. (…) ora mi stanno presentando John Paul Jones, che Γ¨ muto come un pesce. Poi Γ¨ la volta di Tony Thompson. Mi accorgo che mi tratta con estrema freddezza. (…) Gli parlo dei rischi dei due batteristi sul palco: sono anni che lo faccio con i Genesis e la mia band, so perfettamente quanto Γ¨ facile che vada tutto a rotoli. Il segreto, come ho imparato a mie spese, Γ¨ stare sul semplice. Lo sguardo di Tony, perΓ², mi dice che non sa che farsene delle Β«dritteΒ» di un opportunista appena atterrato da oltreoceano con il Concorde.”
Phil introduce Robert Plant e i Led Zeppelin (ecco l’intera esibizione):
Eseguono Rock and Roll, Whole Lotta Love eΒ Stairway to Heaven.Β
Ma Phil non ha un buon ricordo dell’esibizione: “Sin dallβinizio mi rendo conto che le cose non vanno per il verso giusto. Dalla mia posizione sento poco Robert, ma quanto basta per accorgermi che non Γ¨ al suo meglio. Altrettanto vale per Jimmy.
Non ricordo nemmeno di aver suonato Rock and Roll, ma so di averlo fatto. Ricordo perΓ² lunghi e atroci minuti di quello che Robert chiama sdegnosamente Β«lavoro a magliaΒ», ovvero il drumming a effetto (…) percuotere lβaria per evitare di contribuire al disastro. Se avessi saputo dellβaltro batterista, mi sarei chiamato fuori ben prima di arrivare a Philadelphia.
E con certo sollievo che Phil porta a termine l’esibizione con i Led Zeppelin. Ora deve “soltanto” affrontare un’intervista insieme a loro. Eccola:
Ancora Phil dalla sua autobiografia:Β “Hunter inizia a porre domande semplici, ma nessuno lo prende sul serio. Robert e Jimmy danno risposte vaghe e impertinenti, John Paul Jones Γ¨ sempre muto come un pesce.
Mi dispiace per Hunter. Γ in diretta mondiale e il pubblico lo guarda con il fiato sospeso, ma i ragazzi gli stanno facendo fare la figura dellβidiota. E cosΓ¬, pur non avendo alcun titolo, cerco di salvare il salvabile rispondendo io.”
Nel backstage Collins ha pure il fiato per riassumere questa lunga giornata in un’intervista singola, ancora con Hunter:
Ma nella sua autobiografia il riassunto Γ¨ ben piΓΉ tagliente ed efficace: “Wembley, Heathrow, il Concorde, ilΒ JFK (aeroporto e stadio), le quattro performance, una delle quali infernale”.
Un ultima curiositΓ : sul Concorde Collins aveva incontrato l’attrice e cantante Cher, che non era a conoscenza dei concerti. Dopo aver raggiunto gli Stati Uniti, ha assistito a quello di Philadelphia e la si puΓ² vedere mentre si esibisce nel brano collettivo finale We Are the World.Β
Anche Phil era stato invitato a partecipare, ma aveva declinato per stanchezza (e non solo, visto com’era andata con Plant & Co.).
“In albergo accendo la tv e vedo gli ultimi spasmi del concerto di Philadelphia. Un momento, chi Γ¨ quella sul palco? Cher – racconta Phil-.
Γ la degna conclusione di una giornata di follia. Non solo Γ¨ riuscita a entrare, ma ha un microfono in mano e sta cantandoΒ We Are the World. Forse proprio il mio verso.”
Questa Γ¨ la storia di Phil, raccontata con le sue parole. Guarda qui il documentario:
Featuring: Nic Collins, Chad Smith, Mike Portnoy, Leland Sklar, Tommy Aldridge, Eloy Casagrande, Billy Cobham, Matt Cameron, Daryl Stuermer, Luis Conte, Dom Famularo, Simon Phillips, Todd Sucherman, Jonathan Moffett, Jordan Rudess, Brann Dailor, Liberty DeVitto, Chad Wackerman
Questo EP Γ¨ stato originariamente pubblicato nell’aprile 1995, raccoglie quattro brani registrati dal vivo durante il tour “Both Sides” del 1994: “Sussudio”, “Easy Lover” con Nathan East e Arnold McCuller, “Separate Lives” con Amy Keys e Arnold McCuller e la cover di Phil della canzone dei Temptations “My Girl”.
Γ la prima uscita regolare della galassia Genesis in questo formato vinile.
Prima registrazione di Phil Collins con i Brand X,Β Dead Pretty, dal Tour del primo album Unorthodox Behaviour – Live at the Nashville Rooms, 20 Febbraio 1976:
Prime immagini di un Live dei Genesis con Phil Collins voce solistaΒ durante l’A Trick Of The Tail Tour del 1976:
Primo film come attore protagonista in Buster, del 1988. Della colonna sonora fa parte la sua nuova versione di A Groovy Kind of Love, che diventa il suo unico singolo capace di raggiungere il primo posto sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti.
This Is Your Life, documentario biografico della BBC andato in onda il 26 ottobre 1988:
Primo e unico premio Oscar, con You’ll Be in My Heart, dal film Tarzan del 1999, brano inciso da Phil stesso in inglese, italiano, francese, tedesco e spagnolo:
Both Sides Γ¨ considerato uno degli album piΓΉ complicati di Phil Collins.
Anche se non ancora ufficialmente, era un album post-Genesis e composto dopo la separazione dalla sua seconda moglie Jill.
Il set Γ¨ custodito in un cofanetto con copertine illustrate e un libretto di 16 pagine contenente note di copertina nuove ed estese del giornalista Michael Hann.
Tracklist:
LP 1 Lato A β Album originale
Both Sides of the Story
Can’t Turn Back the Years
Everyday
LP 1 Lato B β Album originale
I’ve Forgotten Everything
We’re Sons of Our Fathers
Can’t Find My Way
LP 2 Lato C β Album originale
Survivors
We Fly So Close
There’s a Place for Us
LP 2 Lato D β Album originale
We Wait and We Wonder
Please Come Out Tonight
LP 3 Lato E
Can’t Find My WayΒ (Demo)
HeroΒ (Demo)
Both Sides of the DemoΒ (Early Demo)
EverydayΒ (Early Demo)
LP 3 Lato F
Don’t Call Me Ashley
Rad Dudeski
For a Friend
Iβve Been Trying
LP 4 Lato G
Both Sides of the StoryΒ (Live)
Can’t Turn Back the YearsΒ (Live)
SurvivorsΒ (Live)
LP 4 Lato H
EverydayΒ (Live)
We Wait and We WonderΒ (Live)
Both Sides of the StoryΒ (MTV Unplugged)
LP 5 Lato I
Hang in Long EnoughΒ (Live)
Hand in HandΒ (Live)
Doesnβt Anybody Stay Together AnymoreΒ (Live)
LP 5 Lato J
AlwaysΒ (Live)
Stevie’s Blues (Thereβs a Place for Us Instrumental)
Take Me With You
Collins ha detto di essere molto orgoglioso e soddisfatto che il film “Buster” sia rappresentato nel premio e di essere dispiaciuto del fatto che non molte persone abbiano visto il film.
Ha anche dichiarato che Γ¨ un onore aver lavorato con Lamont Dozier.
Lamont Dozier ringrazia Dio, la moglie, l’Atlantic e i molti sostenitori della sua musica.
Robin Lumley, co-fondatore dei Brand X, ha appena recuperato un piccolo tesoro di nastri a bobina ben conservati. Ecco un teaser con un assaggio del materiale.
Tra questi, spiccano le sessions delle prime registrazioni della band nel periodo pre-Charisma, quando Phil Collins si unì alle jam session alla Island Records nel 1974/75.
Guarda il teaser:
I musicisti coinvolti sono Phil Spinelli, Pete Bonas, John Goodsall, Percy Jones, Phil Collins e Robin Lumley.
La registrazione rimane tuttora senza titolo. Queste sessioni sono state considerate perse nel tempo, dato che i Brand X hanno lasciato frettolosamente la Island nel 1975,Β per registrare quello che si pensava fosse il loro primo album “Unorthodox Behaviour“.Β
Tra gli altri nastri portati alla luce da Robin ci sono le sessioni di Jack Lancaster e Robin Lumley e i primi demo delle sessioni di Unorthodox Behaviour, con le note del produttore Dennis MacKay.
La domanda che tutti si pongono Γ¨: “Tutto questo potrebbe giustificare una nuova uscita dei Brand X o un box set nel prossimo futuro?”.