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Selling England… Genesis & Co. Today available

By Antonio Filippi 

Genesis & Co. Today available (helping Horizons Radio). 

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Genesis, ”And The Lamb, Lies Down, On Broadway” Limited Edition

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Unforgettable Gigs, Anthony Phillips: the last concert with Genesis, 18/7/1970 – SPECIAL

The Concerts that made History.

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Il 18 luglio 1970, alla Sussex Hall di Haywards Heath, Anthony Phillips sale sul palco per l'ultimo concerto con i Genesis. Ecco i ricordi di quella data. 

By D.B.

"La fobia del palco era molto più che una semplice paura, era terrore", racconta Mike Rutherford nella sua autobiografia The living years.

Ant è molto dimagrito e appare distrutto, ma la band non ha il tempo per accorgersi di ciò che sta accadendo nell'animo dell'amico. E' un momento in cui le cose sembrano muoversi. Hanno appena registrato Trespass (uscirà in autunno) e sono in tour, anche se le date non sono da grandi numeri, come vedremo più avanti.

Tra i tanti impegni dei Genesis in quel periodo c'è la registrazione dei Jackson Tapes il 9 gennaio 1970 ai BBC Studios Shepherds Bush di Londra. ASCOLTA LO SPECIALE DI HORIZONS RADIO.

"Dopo le session di registrazione mi sentivo come uno  zombie", ha raccontato  Phillips nel 2007. In più ha avuto problemi di salute, probabilmente legati al troppo lavoro. 

"Ero mentalmente e fisicamente debilitato - ha raccontato sette anni dopo Ant ad Armando Gallo e riportato nel suo libro Genesis: I Know What I Like -.  Eravamo un branco di perfezionisti.  Dopo ogni concerto c'erano sempre lunghe, lunghe, lunghe autopsie".

La musica che ama tanto sta diventando per Ant causa di infelicità e la sua buona educazione inglese gli impedisce di affrontare a muso duro i compagni per cercare di cambiare le dinamiche della band. "Non mi sentivo più amico di nessuno - continua Ant - ero come alienato. Eravamo ormai divisi in due gruppi che avevano perso la loro strada". 

Mike è il primo a conoscere le intenzioni di Ant. Poco prima di un concerto al Richmond Rugby Club si sono appartati ed è arrivata, come una doccia fredda, la rivelazione. Rutherford sa che l'amico ha paura del palco, ma non c'è stato tempo per approfondire il discorso e Ant non ne aveva più fatto cenno alla sua fobia.

Ecco un rarissimo video dei Genesis in concerto in quel periodo.  E' girato all'Atomic Sunrise Festival, l'11 marzo 1970 al Roundhouse Club di Londra:

Quel 18 luglio ad Haywards Heath i Genesis suonano davanti a 25 persone. Il tragitto verso casa Mile Rutherford e Peter Gabriel lo compiono nella nuova auto di Pete, una Hillman Imp. Insieme prendono in considerazione la situazione.

"Per me non c'era dubbio che senza Ant i Genesis non avevano ragione di esistere", ricorda Mike nell'autobiografia.  Anthony sembra insostituibile, i Genesis appaiono come indivisibili, la voglia di smettere sta per prendere il sopravvento.

Eppure durante il viaggio qualcosa di diverso matura, l'idea di potercela fare anche senza l'amico prende il sopravvento. "Si trattava piuttosto di sviluppare una nuova filosofia basata sull'assunto 'proviamoci e vediamo che succede'", scrive Mike. Così non viene presa in considerazione una pausa per consentire ad Anthony di raccogliere le idee. Bisogna andare avanti.

Ecco i Genesis  che eseguono l'inedita "The Shepherd" live al programma radio della BBC "NightRide" il 22 Aprile 1970. Probabilmente il più antico live dei Genesis registrato in un disco, il bootleg omonimo:

Una decisione condivisa poi anche da Tony Banks e che oggi appare giusta, ma molto sofferta: "E' stato il colpo più duro che abbiamo mai ricevuto", ha detto Gabriel a una rivista l'anno dopo e citato in Without Frontiers: The Life and Music of Peter Gabriel by Daryl Easlea. "Ci sarebbero state altre dipartite - rivela Mike -, ma nessuna avrebbe avuto su di me l'effetto che ebbe l'abbandono di Ant".

I Genesis ne approfittano per operare una piccola rivoluzione. Stanno per entrare nella band Phil Collins e Steve Hackett. 

Un legame con Ant che però non si è spezzato. Nel suo primo album solista The Geese And The Ghost, c'è diverso materiale composto con Mike. Phil Collins canta in due brani e John Hackett vi suona il flauto. E nei primi demo di Peter Gabriel dopo aver lasciato i Genesis c'è lo zampino di Ant.

Ant ha avuto poi una carriera solista prolifica e di ottima qualità. In questo periodo sta mandando in ristampa una serie di chicche. Ecco la programmazione delle uscite:

Il 16 giugno scorso è uscito Slow Dance (3 CD) in versione Cofanetto, CD+DVD, Doppio CD, registrazione originale rimasterizzata mix in 5.1. 

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Arriva a settembre Invisible Men, in doppia versione e un intero CD bonus di materiale inedito.

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A dicembre arriva il terzo cofanetto di Anthony Phillips con gli album della serie "Private Parts & Pieces". Stavolta i volumi sono 9, 10, 11 e un dodicesimo tutto nuovo la 12 corde grande protagonista.

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E' di nuovo disponibile The Meadows Of Englewood Anthony Phillips & Guillermo Cazenave, nell'edizione doppia (CD+DVD), in occasione del XV anniversario del 2012.

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Le ultime uscite sono state: il cofanetto "1984" in 2CD/DVD formato digipak con 5.1-mix e bonus tracks (per i dettagli clicca qui).

E il secondo cofanetto della serie "Private Parts & Pieces" (per acquistarlo clicca qui).

I primi quattro album di questa serie sono usciti nel 2015 (per i dettagli clicca qui).

Nel cofanetto "Private Parts & Pieces V-VIII" troviamo gli album V: Twelve, VI: Ivory Moon, VII: Slow Waves, Soft Stars e VIII: New England.

In più, un bonus CD con materiale rimasto inedito da molti anni.

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Unforgettable Gigs, Genesis live in Rome 14/7/2007 – SPECIAL

The Concerts that made History.

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Il 14 luglio 2007 i Genesis si esibiscono al Circo Massimo a Roma, di fronte al pubblico più numeroso della loro carriera. Riguardiamo le immagini e il video. 


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Il video del concerto:

Il numero degli spettatori è impressionante, qualcuno afferma mezzo milione. Essendo il concerto gratuito e la serata calda e invitante evidentemente molti sono lì per curiosare. Ma ciò non sminuisce l'evento.

Setlist (da Setlist.fm):

Duke's Intro:

  1. Behind the Lines
  2. Duke's End
  3. Turn It On Again
  4. Land of Confusion
  5. No Son of Mine
  6. Land of Confusion

    In the Cage Medley:

  7. In the Cage
  8. The Cinema Show
  9. Duke's Travels
  10. Afterglow
  11. Follow You Follow Me
  12. Hold on My Heart
  13. Home by the Sea
  14. Second Home by the Sea
  15. Follow You Follow Me
  16. Firth of Fifth
    (only instrumental part)
  17. I Know What I Like (In Your Wardrobe)
  18. Mama
  19. Ripples...
  20. Throwing It All Away
  21. Domino
  22. Drum Duet
  23. Los Endos
  24. Tonight, Tonight, Tonight
  25. Invisible Touch

    Encore:

  26. I Can't Dance
  27. The Carpet Crawlers

Ecco alcuni artwork di bootleg e DVD realizzati dopo il concerto (da Genesis The Movement):

Il 12 maggio i Genesis avevano ricevuto il VH1 Rock Honors, al Mandalay Bay Resort di Las Vegas negli USA. La loro era stata la prima apparizione pubblica elettrica con Collins da 14 anni. E' infatti dal Cowdray Concert del 18 settembre 1993, ultimo concerto con Phil che non si mostravano insieme.

Ecco il video dell'evento, con l'indimenticabile introduzione di Robin Williams:

Con il Turn It On Again Tour  è calato il sipario sulla gloriosa storia dei Genesis dal vivo.

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Unforgettable Gigs, Goodbye Steve! The last Hackett concert with Genesis, 3/7/1977- SPECIAL

The Concerts that made History.

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Il 3 luglio 1977 all'Olympiahalle di Monaco di Baviera va in scena l'ultimo concerto di Steve Hackett con i Genesis. Ecco ricordi, suoni e immagini di quel giorno.


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Ecco la registrazione del concerto:

"Ancora una volta un abbandono eccellente getta un ombra sul loro futuro - annota Mario Giammetti in Genesis. Il fiume del costante cambiamento -. Ma se sono riusciti a sopravvivere senza Gabriel, possono farcela anche senza Steve, pagando però un pesante prezzo a livello di creatività e fantasia".

Ed ecco il ricordo dei protagonisti.

"Sentivo che i Genesis stavano diventando ripetitivi - ha raccontato Steve ad Armando Gallo in Genesis: I Know What I Like - e sapevo che per esprime al meglio me stesso sarei dovuto uscire dal ruolo che avevo nella band. Il problema era che la sicurezza economica stava portando a un impoverimento spirituale e mi stava uccidendo suonare giorno dopo giorno gli stessi brani".

"Mi crea qualche imbarazzo dire che non mi ero proprio accorto di quanto infelice fosse stato Steve per la maggior parte del tempo in cui fu membro del gruppo - ricorda Mike Rutherford nella sua autobiografia The Living Years -. Non eravamo propriamente gli individui più sensibili del mondo e Steve era una  persona abbastanza riservata, come tutti noi del resto, ma pensavo comunque che si divertisse. (...) Nella mia personale scala Richter, la perdita di Steve non fece registrare scosse paragonabili a quelle di Ant o Pete".

"In questo periodo diventa evidente anche la frustrazione di Steve - racconta Phil Collins nella sua autobiografia No, non sono ancora morto -. Ha pubblicato il suo album da solista, ma invece di diminuire la pressione, l’ha aumentata. Vuole avere più canzoni sue negli album dei Genesis. Quello che per me è positivo si rivela negativo per lui: la nuova configurazione dei Genesis ha inaspettatamente aperto nuove strade di composizione dei pezzi, e mentre io mi sento sempre più sicuro come autore, Steve non riceve ancora lo spazio creativo che pensa di meritarsi. (...) Ma se siamo sopravvissuti alla perdita di un cantante, siamo in grado di sopravvivere a quella di un chitarrista. Continuiamo, imperterriti, con Mike che ci dà dentro sia al basso sia alla chitarra solista".

Dopo aver lasciato i Genesis Steve Hackett ha intrapreso un'importantissima carriera solista. Ha già pubblicato il primo album.

Ecco lo speciale di Horizons Radio:

LEGGI E ASCOLTA

E così i Genesis sono rimasti in tre. Ecco come raccontano quel periodo e l'album uscito dopo l'addio di Steve:

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Genesis: ‘Seconds Out’ on half speed vinyl – BUY NOW

Seconds Out’ released as a 2LP gatefold half speed remaster.


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This re-issue is the first time the album has been fully mastered for vinyl and is half speed mastered by Miles Showell at Abbey Road Studios.

This legendary live album has been pressed onto double 180 gram vinyl with gatefold sleeve and printed inner bags and comes complete with Obi-Strip and an official Half Speed Mastered certificate.

BUY here on AMAZON.

Seconds Out streaming:

Seconds Out CD Audio:

Seconds Out Limited:

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Unforgettable Gigs, Genesis: Paris & Helsinki a beginning & an end, 11 June 1977 & 2007- SPECIAL

The Concerts that made History.

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La data dell'11 giugno è legata, per i Genesis,  a un inizio e a una fine.  Ecco perché.

1977, al Palazzo dello Sport di Parigi inizia una serie di cinque concerti che saranno registrati e che faranno parte (tranne The Cinema Show inserita nella versione dell'anno precedente) del doppio album live Seconds Out.

Ecco la registrazione della serata dell'11 giugno:

La line-up:

Phil Collins - lead vocals, drums, percussion;

Steve Hackett - lead guitars, effects;

Mike Rutherford - bass guitar, guitars, bass pedals, backing vocals;

Tony Banks - keyboards, 12 strings guitar, backing vocals;

Chester Thompson - drums, percussion.

Il 12 giugno lo spettacolo è doppio, mentre il 13 viene registrata una parte del concerto dalla Radio francese RTL.  Ecco i 42 minuti andati in onda (notare che, al minuto 38 circa, Phil Collins non ricorda le parole di The Lamb Lies Down On Broadway, ma riprende subito il filo del verso):

Lo show del 14 giugno fornisce gran parte del materiale a Seconds Out. Eccolo:

Ma i Genesis non sanno che questi sono gli ultimi concerti con questa formazione. Steve Hackett ha già deciso di lasciare la band. Come era successo con Peter Gabriel, all'apice del successo e del consenso, arriva una defezione. Guarda la rassegna stampa di questo periodo.

E insieme a lui uscirà di scena dalle scalette dei concerti il grandissimo cavallo di battaglia live Supper's Ready.

L'11 giugno 2007, i Genesis partono da Helsinki con il Turn It On Again Tour. Ascolta:

La line-up:

Phil Collins - lead vocals, drums, percussion;

Mike Rutherford - guitars, bass, backing vocals;

Tony Banks - keyboards, backing vocals;

Daryl Stuermer - guitars, bass, backing vocals;

Chester Thompson - drums, percussion.

Uno show che vede uno dei palcoscenici più avveniristici della storia del rock.

Genesis, Turn it on Again Anatomy of a Tour - CLICCA SULL'IMMAGINE PER COLLEZIONARLO

Guardalo nei video:

Ed ecco un'intervista rilasciata dai Genesis il giorno dopo il primo show del tour:

Una settimana prima, i Genesis si erano sottoposti a una data zero davanti a 250 invitati all'Expo Centre di Bruxelles. Ecco i video di quella prova generale.

Agli addetti ai lavori la band appare subito un po' arrugginita ed è evidente che ha avuto bisogno di rallentare o semplificare alcuni passaggi. Ma il Tour alla fine sarà un successo.  

Con il Turn It On Again Tour  (che il 14 luglio ha toccato Roma), però è calato il sipario sulla gloriosa storia dei Genesis dal vivo.

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Unforgettable Gigs, Peter Gabriel’s last live with Genesis 22/5/1975 – SPECIAL

The Concerts that made History.

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Il 22 maggio 1975 a Besançon, in Francia, si compie l'ultimo atto di Peter Gabriel con i Genesis. E' il concerto finale del Lamb Tour, visto che la data successiva, a Tolosa, è stata cancellata. Peter ha già deciso di lasciare la sua band. Ecco un ricordo di quei giorni.


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by D.B.

Peter,

"nei camerini, prima del concerto, suona all'oboe The Last Post di fronte a compagni, manager e tecnici muti e commossi: è la fine di un'era". Da: Genesis in Italia. I concerti 1972-1975 di Mino Profumo

Sorprendentemente, ma teatralmente come da sua indole, Peter suona una nenia funebre dell'esercito inglese per salutare tutti, anche se l'addio ufficiale avverrà il 16 agosto, per mettere a tacere la fuga di notizie che si è scatenata intorno al gruppo, incontrollabile e difficilmente smentibile. 

Colleziona su Ebay gli articoli di quel periodo - Clicca sull'immagine

Peter ha già comunicato ai compagni la sua decisione il 25 novembre 1974 all'Hotel Swingos di Cleveland, in USA, tra le prime tappe del tour. ASCOLTA QUEL CONCERTO:

La band è dapprima incredula, poi sconcertata, quindi preoccupata per proprio futuro.  

Inoltre c'è un tour impegnativo da portare avanti, con brani poco conosciuti dal pubblico - la scaletta prevede tutto The Lamb, uscito solo pochi giorni prima + due bis: The Musical Box  e Watcher Of The Skies, talvolta sostituita da The Knife - e il timore che l'abbandono di Peter potesse trapelare e causare un crollo nella vendita dei biglietti.

Ecco l'ultima registrazione di un concerto nei Genesis di Peter Gabriel. Precede di 4 giorni il concerto finale del 22 maggio 1975:

Il 16 agosto 1975 Gabriel consegna alla stampa una dichiarazione. Eccola in versione originale:

I had a dream, eye’s dream. Then I had another dream with the body and soul of a rock star. When it didn’t feel good I packed it in. Looking back for the musical and non-musical reasons, this is what I came up with:

OUT, ANGELS OUT – an investigation.

The vehicle we had built as a co-op to serve our songwriting became our master and had cooped us up inside the success we had wanted. It affected the attitudes and the spirit of the whole band. the music had not dried up and I still respect the other musicians, but our roles had set in hard. To get an idea through “Genesis the Big” meant shifting a lot more concrete than before. For any band, transferring the heart from idealistic enthusiasm to professionalism is a difficult operation. I believe the use of sound and visual images can be developed to do much more than we have done. But on a large scale it needs one clear and coherent direction, which our pseudo-democratic committee system could not provide. As an artist, I need to absorb a wide variety of experiences. It is difficult to respond to intuition and impulse within the long-term planning that the band needed. I felt I should look at/learn about/develop myself, my creative bits and pieces and pick up on a lot of work going on outside music. Even the hidden delights of vegetable growing and community living are beginning to reveal their secrets. I could not expect the band to tie in their schedules with my bondage to cabbages. The increase in money and power, if I had stayed, would have anchored me to the spotlights. It was important to me to give space to my family, which I wanted to hold together, and to liberate the daddy in me. Although I have seen and learnt a great deal in the last seven years, I found I had begun to look at things as the famous Gabriel, despite hiding my occupation whenever possible, hitching lifts, etc. I had begun to think in business terms; very useful for an often bitten once shy musician, but treating records and audiences as money was taking me away from them. When performing, there were less shivers up and down the spine. I believe the world has soon to go through a difficult period of changes. I’m excited by some of the areas coming through to the surface which seem to have been hidden away in people’s minds. I want to explore and be prepared to be open and flexible enough to respond, not tied in to the old hierarchy. Much of my psyche’s ambitions as “Gabriel archetypal rock star” have been fulfilled – a lot of the ego-gratification and the need to attract young ladies, perhaps the result of frequent rejection as “Gabriel acne-struck public school boy”. However, I can still get off playing the star game once in a while. My future within music, if it exists, will be in as many situations as possible. It’s good to see a growing number of artists breaking down the pigeonholes. This is the difference between the profitable, compartmentalized, battery chicken and the free-range. Why did the chicken cross the road anyway? There is no animosity between myself and the band or management. The decision had been made some time ago and we have talked about our new direction. The reason why my leaving was not announced earlier was because I had been asked to delay until they had found a replacement to plug up the hole. It is not impossible that some of them might work with me on other projects. The following guesswork has little in common with truth: Gabriel left Genesis. 1) To work in theatre. 2) To make more money as a solo artist. 3) To do a “Bowie”. 4) To do a “Ferry”. 5) To do a “Furry Boa round my neck and hang myself with it”. 6) To go see an institution. 7) To go senile in the sticks. I do not express myself adequately in interviews and I felt I owed it to the people who have put a lot of love and energy supporting the band to give an accurate picture of my reasons.

I giornali pubblicano la lettera recapitata a mano nelle redazioni.

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Il 26 agosto, quindi, i Genesis sono costretti a  far uscire una dichiarazione ufficiale, per integrare quella di Peter.  In questa scrivono che la band è in cerca di un nuovo cantante, che sta componendo un nuovo album e a breve inizierà a inciderlo. Il disco uscirà a Natale e il tour partirà all'inizio dell'anno nuovo.

La notizia provoca uno shock nel mondo musicale e i media iniziano a dare per finita l'esperienza Genesis. Ma, come afferma Gail Colson, per anni sua stretta collaboratrice,

"Tony Stratton-Smith (fondatore e manager della Charisma Records N.d.R) era l'unico che credeva in loro al 100% e prevedeva che sarebbero diventati ancora più grandi senza Peter. Diceva sempre che finché c'erano Tony Banks e le sue melodie, allora c'erano i Genesis". Da: Senza frontiere. Vita e musica di Peter Gabriel, di Daryl Easlea

Stratt sembra aver ragione. A Trick Of Th Tail, primo album senza Gabriel e con Phil Collins cantante, uscito nel marzo 1976, vende più dei dischi precedenti e spiana ai Genesis la strada del successo e di una carriera lontana dalla fine. Anche se per milioni di fan la band senza Gabriel non è più la loro.

Peter al momento si ritira a vita privata, anche se, come sappiamo, non definitivamente. Ma questa è un'altra storia.

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Unforgettable Gigs, Genesis in Italy: San Siro Stadium, Milan 19/5/1987 – SPECIAL

The Concerts that made History.

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Genesis Live st San Siro Stadium, Milan Italy 19/5/1987


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Ecco la scaletta:

Mama 07:13
Abacab 08:39
Phil Speaking In Italian 02:13
Domino 11:22
That’s All 05:21
The Brazilian 05:08
Phil Speaking In Italian 01:26
In The Cage Medley 07:59
In That Quiet Earth 04:22
Afterglow 04:28
Land Of Confusion 05:09
Phil Speaking In Italian 01:32
Tonight Tonight Tonight 09:05
Throwing It All Away 06:26
Phil Speaking In Italian 02:19
Home By The Sea 11:31
Invisible Touch 04:52
Drum Duet 05:52
Los Endos 06:08
Turn It On Again 12:45

Il gruppo inizia con due cavalli di battaglia del nuovo corso, di ottimo livello e collaudati, che costituiscono una potente apertura del concerto (Mama e Abacab). Guarda il video:

Tra i nuovi brani funzionano bene Domino e The Brazilian, anche se alleggeriti da brani come That's All. Guarda il video:

Tra i classici, invece, ultimo tour per In The Cage, che si abbina inmedley con In That Quiet Earth e va a sfociare in Afterglow. Guarda il video:

Purtroppo da questo medley esce per sempre Apocalipse in 9/8, rimasuglio della gloriosa Supper's Ready. Quando lo show arriva in Italia, non c'è più traccia di questo cavallo di battaglia dei live dei Genesis e capolavoro amatissimo dai fan, richiesto a gran voce in ogni concerto. La causa: lo sforzo che richiede alla voce di Phil Collins. Ecco come si presentava nella parte americana del tour il medley Cage-Quiet-Apocalipse. ASCOLTA:

E a proposito di variazioni, ecco come veniva eseguito, nella parte Australiana del tour, un brano fuori scaletta:  Your Own Special Way, con l'accompagnamento della "Invisible String Section", costituita da orchestre locali a seconda delle città, come da legge del posto. ASCOLTA:

Indimenticabile poi il drum duet di Phil e Chester Thompson (che, come è noto, con Daryl Stuermer da anni accompagna in tour i Genesis), in cui i due, ormai affiatatissimi, sono sincronizzati come due orologi. Eccolo tratto dallo  show dello Stadio Wembley ai primi di luglio. ASCOLTA:

 Ed ecco il finale. ASCOLTA:

Altri video:

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Unforgettable Gigs, Genesis in Italy: Flaminio Stadium, Rome 17/5/1987 – SPECIAL

The Concerts that made History.

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Il 17 maggio 1987 i Genesis sono in concerto a Roma e due giorni dopo a Milano. Ecco un ricordo di quei giorni.


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by D.B.

Alle 17.30 di domenica 17 maggio si aprono i cancelli dello Stadio Flaminio di Roma. Lo spettacolo è previsto per le 19 - come si vede nel biglietto qui sopra -, ancora con la luce diurna.

Il supporter è Paul Young, il quale viene letteralmente bersagliato da ogni tipo di oggetti, evidenziando la scelta poco felice dell'abbinamento. La gente vuole ascoltare solo i Genesis.

Il concerto ha svariate coperture mediatiche. Radio RAI fa uno speciale, con un po' di brani registrati a Malaga, una settimana prima, e la diretta dal Flaminio. Difficile ricostruire se è stato trasmesso anche lo show milanese. Anche Radio Centofiori, emittente fiorentina legata al P.C.I. dedica molto spazio all'evento.  In Tv va in onda un servizio del TG1 intitolato "Il Rock è luce".

Al contrario di Milano, come vedremo, non ci sono video o registrazioni audio su YouTube - le poche realizzate, vista la stretta sorveglianza su macchine fotografiche e altro, restano private al momento - ma ecco alcune foto tratte da Genesis The Movement - 1 e 2.

Ecco la scaletta, come riportata dal sito sopra citato:

Mama 07:13
Abacab 08:39
Phil Speaking In Italian 02:13
Domino 11:22
That’s All 05:21
The Brazilian 05:08
Phil Speaking In Italian 01:26
In The Cage Medley 07:59
In That Quiet Earth 04:22
Afterglow 04:28
Land Of Confusion 05:09
Phil Speaking In Italian 01:32
Tonight Tonight Tonight 09:05
Throwing It All Away 06:26
Phil Speaking In Italian 02:19
Home By The Sea 11:31
Invisible Touch 04:52
Drum Duet 05:52
Los Endos 06:08
Turn It On Again 12:45

Il gruppo inizia con due cavalli di battaglia del nuovo corso, di ottimo livello e collaudati, che costituiscono una potente apertura del concerto (Mama e Abacab). Guarda il video dal Live di San Siro a Milano:

Tra i nuovi brani funzionano bene Domino e The Brazilian, anche se alleggeriti da brani come That's All. Guarda il video dal Live di Milano:

Tra i classici, invece, ultimo tour per In The Cage, che si abbina in medley con In That Quiet Earth e va a sfociare in Afterglow. Guarda il video dal Live di Milano:

Purtroppo da questo medley esce per sempre Apocalipse in 9/8, rimasuglio della gloriosa Supper's Ready. Quando lo show arriva in Italia, non c'è più traccia di questo cavallo di battaglia dei live dei Genesis e capolavoro amatissimo dai fan, richiesto a gran voce in ogni concerto. La causa: lo sforzo che richiede alla voce di Phil Collins. Ecco come si presentava nella parte americana del tour il medley Cage-Quiet-Apocalipse. ASCOLTA:

E a proposito di variazioni, ecco come veniva eseguito, nella parte Australiana del tour, un brano fuori scaletta:  Your Own Special Way, con l'accompagnamento della "Invisible String Section", costituita da orchestre locali a seconda delle città, come da legge del posto. ASCOLTA:

Indimenticabile poi il drum duet di Phil e Chester Thompson (che, come è noto, con Daryl Stuermer da anni accompagna in tour i Genesis), in cui i due, ormai affiatatissimi, sono sincronizzati come due orologi. Eccolo tratto dallo  show dello Stadio Wembley ai primi di luglio. ASCOLTA:

Clicca qui o sulle immagini e COMPRA IL DVD del concerto di Wembley:

E, dal concerto di Milano, ecco il finale. ASCOLTA:

 Altro materiale video sull'Invisible Touch Tour

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Video Memories: Genesis live at Lyceum Ballrooms, London, 07/5/1980 – VIDEOS

Video Memories, Genesis & Co. History through videos.

By D.B.

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Genesis live at Lyceum Ballrooms, London, 07/5/1980:

Genesis played three concerts at London Venues during the Duke tour:

The 5th at The Theatre Royal, Drury Lane;

6th & 7th at the Lyceum Ballroom.

All three shows were recorded to 24 track audio tapes, the masters now being archived at their Farm Studios. Edited sets were supplied to the BBC and to Capital Radio for broadcast.

In addition, the two Lyceum dates were filmed by The BBC. 

From: Tommygun Video

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