Genesis: il libro “The Ages Of Genesis” (Edizione Inglese) di Richard Taylor – COMPRA

Richard Taylor ripercorre i decenni in una cronologia dettagliata, arricchita da immagini di cimeli rari e fotografie, in questo libro con copertina rigida.

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Dalle band scolastiche al Last Domino? Tour del 2022, ora che si Γ¨ posata la polvere sull’ultimo capitolo della carriera dei Genesis, Γ¨ il momento perfetto per guardare indietro a questa straordinaria carriera.

Dai promettenti artisti pop della fine degli anni Sessanta, passando per le dichiarazioni progressiste dei primi anni Settanta, fino al rock da stadio degli anni Ottanta.

Le reunion del XXI secolo si sono rivelate la parola definitiva.


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Genesis: l’edizione Super Deluxe di “The Lamb Lies Down On Broadway” – COMPRA, ASCOLTA IL RACCONTO DEI GENESIS & L’AUDIO RIMASTERIZZATO

La ristampa in un cofanetto deluxe del doppio album del 1974 The Lamb Lies Down On Broadway.

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in versione 5LP + Blu-Ray Audio

in versione 4CD + Blu-Ray Audio

in versione digitale

La 50th Anniversary Super Deluxe Edition Γ¨ composto da cinque vinili LP e un Blu-ray, quattro CD + Blu-ray e in versione digitale con un mixaggio Dolby ATMOS realizzato da Bob Mackenzie e supervisionato da Peter Gabriel e Tony Banks presso i Real World Studios.

Il nuovo cofanetto include il mix originale dell’album, rimasterizzato presso gli Abbey Road Studios da Miles Showell dai nastri analogici del 1974, mentre un disco audio Blu-ray include l’audio ad alta risoluzione a 96 kHz/24 bit rimasterizzato e i mix Dolby ATMOS dell’album in studio.

Ecco i Genesis che raccontano l’album per Planet Rock:

Ascolta l’audio rimasterizzato (fai il download QUI):

Per la prima volta lo spettacolo dal vivo completo The Lamb Lies Down On Broadway Live At The Shrine Auditorium del 24 gennaio 1975, incluse le tracce bis, viene pubblicato nella sua interezza. È rimasterizzato e include due tracce bis Watcher Of The Skie s e The Musical Box. Questa è la prima volta che lo spettacolo dal vivo completo, incluse le tracce bis, viene pubblicato nella sua interezza

Ci sono anche tre demo mai pubblicate prima della Headley Grange Session, incluse come parte di una scheda di download digitale con l’audio completo del set.

Include anche un libro da 60 pagine con note di copertina del giornalista Alexis Petridis, che ha intervistato tutti e cinque i membri della band per raccontare la storia dell’album dalle sessioni di scrittura alle esibizioni dal vivo, immagini di Armando Gallo, Richard Haines e altri fotografi, e il set include anche una replica del programma del tour del 1975, un biglietto e un poster.

 

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Francesco Gazzara: il doppio album strumentale “The Lamb Lies Down On Broadway” – COMPRA

Un tributo interamente strumentale – pianoforte e orchestra – a “The Lamb Lies Down On Broadway”, a quasi 51 anni dall’uscita del disco originale.

La copertina Γ¨ disegnata da Giulio Fermetti, l’artista dietro la distopia elettronica visiva di “2084” (The Piano Room).

Un artwork memorabile per il nuovo doppio album di Gazzara plays Genesis.

È possibile comprare in versione doppio CD + download audio digitale hi-res esclusivamente su https://francescogazzara.bandcamp.com/music.


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Ecco le offerte sui Genesis: CLICCA QUI.


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50 anni fa Peter Gabriel dichiara ai giornali: “Lascio i Genesis”, 16 agosto 1975 – PODCAST & RICORDI

Il 16 agosto 1975 i giornali pubblicano una dichiarazione di Peter Gabriel, il quale rende nota così la sua decisione di lasciare la band. 

Ascolta il Podcast (in Italiano) – CLICCA QUI.

Eccola in versione originale:

I had a dream, eye’s dream. Then I had another dream with the body and soul of a rock star. When it didn’t feel good I packed it in. Looking back for the musical and non-musical reasons, this is what I came up with:

OUT, ANGELS OUT – an investigation.

The vehicle we had built as a co-op to serve our songwriting became our master and had cooped us up inside the success we had wanted. It affected the attitudes and the spirit of the whole band. The music had not dried up and I still respect the other musicians, but our roles had set in hard. To get an idea through β€œGenesis the Big” meant shifting a lot more concrete than before. For any band, transferring the heart from idealistic enthusiasm to professionalism is a difficult operation. I believe the use of sound and visual images can be developed to do much more than we have done. But on a large scale it needs one clear and coherent direction, which our pseudo-democratic committee system could not provide. As an artist, I need to absorb a wide variety of experiences. It is difficult to respond to intuition and impulse within the long-term planning that the band needed. I felt I should look at/learn about/develop myself, my creative bits and pieces and pick up on a lot of work going on outside music. Even the hidden delights of vegetable growing and community living are beginning to reveal their secrets. I could not expect the band to tie in their schedules with my bondage to cabbages. The increase in money and power, if I had stayed, would have anchored me to the spotlights. It was important to me to give space to my family, which I wanted to hold together, and to liberate the daddy in me. Although I have seen and learnt a great deal in the last seven years, I found I had begun to look at things as the famous Gabriel, despite hiding my occupation whenever possible, hitching lifts, etc. I had begun to think in business terms; very useful for an often bitten once shy musician, but treating records and audiences as money was taking me away from them. When performing, there were less shivers up and down the spine. I believe the world has soon to go through a difficult period of changes. I’m excited by some of the areas coming through to the surface which seem to have been hidden away in people’s minds. I want to explore and be prepared to be open and flexible enough to respond, not tied in to the old hierarchy. Much of my psyche’s ambitions as β€œGabriel archetypal rock star” have been fulfilled – a lot of the ego-gratification and the need to attract young ladies, perhaps the result of frequent rejection as β€œGabriel acne-struck public school boy”. However, I can still get off playing the star game once in a while. My future within music, if it exists, will be in as many situations as possible. It’s good to see a growing number of artists breaking down the pigeonholes. This is the difference between the profitable, compartmentalized, battery chicken and the free-range. Why did the chicken cross the road anyway? There is no animosity between myself and the band or management. The decision had been made some time ago and we have talked about our new direction. The reason why my leaving was not announced earlier was because I had been asked to delay until they had found a replacement to plug up the hole. It is not impossible that some of them might work with me on other projects. The following guesswork has little in common with truth: Gabriel left Genesis. 1) To work in theatre. 2) To make more money as a solo artist. 3) To do a β€œBowie”. 4) To do a β€œFerry”. 5) To do a β€œFurry Boa round my neck and hang myself with it”. 6) To go see an institution. 7) To go senile in the sticks. I do not express myself adequately in interviews and I felt I owed it to the people who have put a lot of love and energy supporting the band to give an accurate picture of my reasons.

I giornali pubblicano la letteraΒ recapitata a mano nelle redazioni.

Colleziona su Ebay gli articoli di quel periodo – Clicca sull’immagine

Peter ha giΓ  comunicato ai compagni la sua decisione di lasciare la band il 25 novembre 1974 all’Hotel Swingos di Cleveland, in USA, tra le prime tappe del tour. ASCOLTA QUEL CONCERTO:

La band Γ¨ dapprima incredula, poi sconcertata, quindi preoccupata per proprio futuro. Β 

Inoltre c’Γ¨ un tour impegnativo da portare avanti, con brani poco conosciuti dal pubblico – la scaletta prevede tutto The Lamb,Β uscito solo pochi giorni primaΒ + due bis: The Musical Box Β e Watcher Of The Skies, talvolta sostituita da The Knife – e il timore che l’abbandono di Peter potesse trapelare e causare un crollo nella vendita dei biglietti.

Ecco l’ultima registrazione di un concerto nei Genesis di Peter Gabriel. Precede di 4 giorni il concerto finale del 22 maggio 1975:

Il 26 agosto, quindi,Β i Genesis sono costretti a Β far uscire una dichiarazione ufficiale, per integrare quella di Peter. Β In questa scrivono che la band Γ¨ in cerca di un nuovo cantante, che sta componendo un nuovo album e a breve inizierΓ  a inciderlo. Il disco uscirΓ  a Natale e il tour partirΓ  all’inizio dell’anno nuovo.

La notizia provoca uno shock nel mondo musicale e i media iniziano a dare per finita l’esperienza Genesis. Ma, come afferma Gail Colson, per anni sua stretta collaboratrice,

“Tony Stratton-Smith (fondatore e manager della CharismaΒ Records N.d.R) era l’unico che credeva in loro al 100% e prevedeva che sarebbero diventati ancora piΓΉ grandi senza Peter. Diceva sempre che finchΓ© c’erano Tony Banks e le sue melodie, allora c’erano i Genesis”. Da:Β Senza frontiere. Vita e musica di Peter Gabriel,Β di Daryl Easlea.Β 

Stratt sembra averΒ ragione. A Trick Of Th Tail, primo album senza Gabriel e con Phil Collins cantante, uscito nel marzo 1976, vende piΓΉ dei dischi precedenti e spiana ai Genesis la strada del successo e di una carriera lontana dalla fine. Anche se per milioni di fan la band senza Gabriel non Γ¨ piΓΉ la loro.

Peter al momento si ritira a vita privata, anche se, come sappiamo, non definitivamente. Ma questa Γ¨ un’altra storia.

Se hai racconti, ricordi e materiale di questo periodo scrivi a Horizons Genesis.Β 


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Il libro “Genesis: 1975 to 2021 – The Phil Collins Years” di Mario Giammetti in versione aggiornata – COMPRA

La nuova versione include uno sguardo dettagliato al tour d’addio della band The Last Domino? del 2021 e 2022, di Richard Macphail e dell’imminente ristampa di “The Lamb Lies Down On Broadway“.

In edizione esclusivamente inglese, racconta l’era post-Gabriel ed Γ¨ il seguito di “1967 to 1975 – The Peter Gabriel Years”.

 

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Il libro contiene numerose interviste esclusive ai membri della band e a tutti coloro che hanno fatto parte della storia dei Genesis dal 1975 in poi, compreso Ray Wilson, frontman alla band per l’album Calling All Stations del 1997 e il successivo tour prima del ritorno di Phil Collins nel 2007.

Copre l’intera storia della band dal 1975 in poi in modo molto esteso, portando i lettori attraverso ogni album e tour. Sono molte, inoltre, le fotografie inedite.

“Genesis: 1967 to 1975 – The Peter Gabriel Years” dopo la sua pubblicazione nel maggio dello scorso anno”, ha avuto un ottimo successo nel Regno Unito. Ha ricevuto notevoli elogi da numerose parti, incluso Steve Hackett, come la stampa musicale e i fan inglesi dei Genesis, ed Γ¨ ora alla sua seconda tiratura.

Come il suo predecessore, “Genesis: 1975 to 2021 – The Phil Collins Years” contiene tanti dettagli sul bilancio della carriera dei Genesis, molti dei quali potrebbero essere sconosciuti anche ai fan piΓΉ accaniti della band.

Leggi qui l’intervista a Giammetti in occasione della prima uscita.

 

Acquista qui il libro precedente.

Non hai la versione italiana del libro di Mario Giammetti “Gli anni Prog”? Comprala qui.

 

Sono i primi due volumi di Mario Giammetti in lingua inglese. GUARDA GLI ALTRI LIBRI DI GIAMMETTI SU AMAZON.


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40 anni fa, il 13 luglio 1985, la doppia esibizione di Phil Collins al Live Aid di Londra e Filadelfia – il RICORDO di PHIL

Il 13 luglio 1985 Phil Collins Γ¨ il protagonista di una clamorosa doppia esibizione al Live Aid, una a Londra, l’altra a Philadelphia, dall’altra parte dell’Atlantico.

Ascolta anche il podcast (in italiano) – CLICCA QUI.

I luoghi indimenticabili nella storia di Genesis & Co., attraverso audio, video, documenti e molto altro ancora.

In occasione dell’anniversario, Angelo De Negri e Aldo Pedron hanno pubblicato il libro “Live Aid il juke-box globale compie 40 anni”, 550 pagine di ricerca sul contesto storico e musicale in cui si inserisce l’evento, di cui analizziamo tutti gli aspetti organizzativi, musicali e televisivi. Aneddoti e testimonianze.

Per acquistarlo clicca l’immagine qui sotto:

Ma torniamo a Phil. Verso le tre del pomeriggio, lui e Sting salgono sul palco di Wembley, accolti da un boato del pubblico.

Ma non tutto fila liscio: Sting dimentica le parole di Every Breath You Take.

“Un attimo prima di entrare in scena, con la massima disinvoltura, Sting mi avverte: Β«A proposito, qualche volta faccio casino con le parole…Β». Un attimo dopo, in piedi davanti al pianoforte, mi affanno a leggere i versi mentre lui Γ¨ partito per la tangente dall’altra parte del palco: Β«Every breath… every move… every bond…Β»”, ricorda Phil, nella sua autobiografia “No, non sono ancora morto”, trad. Anna Mioni, Mondadori.

Non solo. La giornata Γ¨ molto calda, anche a Londra. Ancora Phil:

“Il palco Γ¨ bianco, splende il sole e si muore di caldo. Sono cosΓ¬ sudato che mentre suono Against All Odds un dito scivola sui tasti del pianoforte. Una vera stecca, sento quasi rabbrividire gli ottantamila fan che riempiono Wembley. E non soltanto loro, quella nota sbagliata Γ¨ arrivata in tutto il mondo. Se aggiungiamo il pasticcio di Every Breath, sto giΓ  facendo la figura del principiante.”

 

A Wembley Phil esegue anche In The Air Tonight, poi, insieme a Sting, ecco Long Long Way to Go:

L’esibizione londinese di Phil Collins finisce cosΓ¬. Ma non la sua lunga giornata. Lo attende un Concorde per gli Stati Uniti. Ricorda Phil:Β 

“Non volevo passare per l’unico sbruffone che suonava a entrambi i concerti, e mi avevano assicurato che anche i Duran Duran avrebbero preso l’aereo per Philadelphia. SenonchΓ©, per qualche ragione, i Duran Duran si esibiscono solo in America. Insomma, da un momento all’altro l’atmosfera cambia completamente.”

Addirittura, a metΓ  del volo del Concorde, Γ¨ in programma un collegamento televisivo dall’aereo. Eccolo:

Ed ecco come lo ricorda Phil:

“Negli studi televisivi a Londra, i presentatori della BBC alimentano l’eccitazione del pubblico. Β«Eccoci in diretta con Phil Collins dalla cabina del Concorde! Come va, Phil?Β»

Β«Tutto bene, siamo a metΓ  strada…Β»

Billy Connolly, Andrew Ridgeley degli Wham! e Pamela Stephenson, gli ospiti in studio, sono perplessi. Non sentono altro che gracchi indistinti e interferenze.”

Arrivato in elicottero dal JFK Airport di New York al JFK Stadium di Philadelphia, Phil accompagna alla batteria Eric Clapton in White Room:

She’s Waiting:

E Layla:

Ricorda Phil:Β “Il set con Eric Γ¨ divertente e spensierato. Con il suo batterista Jamie evitiamo di tagliarci la strada, e il risultato Γ¨ splendido. “

Poi si esibisce da solo. Di nuovo Against All Odds (Take a Look at Me Now) e In the Air Tonight:

Quindi Γ¨ il delicatissimo momento della reunion dei Led Zeppelin. Phil suonerΓ  con loro. Lo aveva invitato l’amico Robert Plant, prima ancora che venissero coinvolti gli altri ex membri e il Live Aid si trasformasse nel loro clamoroso ritorno insieme. Ma giΓ  prima di salire sul palco l’atmosfera non Γ¨ delle migliori.

Phil:Β “Robert da solo: un tipo adorabile. Robert e qualsiasi cosa abbia a che fare con gli Zeppelin: Γ¨ come se si producesse una strana e malevola reazione chimica. È tutto cupo, persino diabolico. Jimmy Γ¨ palesemente – diciamo cosΓ¬ – nervoso e irritabile. (…) ora mi stanno presentando John Paul Jones, che Γ¨ muto come un pesce. Poi Γ¨ la volta di Tony Thompson. Mi accorgo che mi tratta con estrema freddezza. (…) Gli parlo dei rischi dei due batteristi sul palco: sono anni che lo faccio con i Genesis e la mia band, so perfettamente quanto Γ¨ facile che vada tutto a rotoli. Il segreto, come ho imparato a mie spese, Γ¨ stare sul semplice. Lo sguardo di Tony, perΓ², mi dice che non sa che farsene delle Β«dritteΒ» di un opportunista appena atterrato da oltreoceano con il Concorde.”

Phil introduce Robert Plant e i Led Zeppelin (ecco l’intera esibizione):

Eseguono Rock and Roll, Whole Lotta Love eΒ Stairway to Heaven.Β 

Ma Phil non ha un buon ricordo dell’esibizione: “Sin dall’inizio mi rendo conto che le cose non vanno per il verso giusto. Dalla mia posizione sento poco Robert, ma quanto basta per accorgermi che non Γ¨ al suo meglio. Altrettanto vale per Jimmy.

Non ricordo nemmeno di aver suonato Rock and Roll, ma so di averlo fatto. Ricordo perΓ² lunghi e atroci minuti di quello che Robert chiama sdegnosamente Β«lavoro a magliaΒ», ovvero il drumming a effetto (…) percuotere l’aria per evitare di contribuire al disastro. Se avessi saputo dell’altro batterista, mi sarei chiamato fuori ben prima di arrivare a Philadelphia.

Sul palco, tengo gli occhi incollati su Tony Thompson. Mi tocca andargli dietro, perchΓ© picchia come un dannato e ha deciso di ignorare i miei consigli. (…) Il punto Γ¨ che mi sentivo spaventosamente a disagio, se avessi potuto sarei uscito dal palco a metΓ  diΒ Stairway, se non prima. Ma ve le immaginate le reazioni?”

E con certo sollievo che Phil porta a termine l’esibizione con i Led Zeppelin. Ora deve “soltanto” affrontare un’intervista insieme a loro. Eccola:

Ancora Phil dalla sua autobiografia:Β Hunter inizia a porre domande semplici, ma nessuno lo prende sul serio. Robert e Jimmy danno risposte vaghe e impertinenti, John Paul Jones Γ¨ sempre muto come un pesce.

Mi dispiace per Hunter. È in diretta mondiale e il pubblico lo guarda con il fiato sospeso, ma i ragazzi gli stanno facendo fare la figura dell’idiota. E cosΓ¬, pur non avendo alcun titolo, cerco di salvare il salvabile rispondendo io.”

Nel backstage Collins ha pure il fiato per riassumere questa lunga giornata in un’intervista singola, ancora con Hunter:

Ma nella sua autobiografia il riassunto Γ¨ ben piΓΉ tagliente ed efficace: “Wembley, Heathrow, il Concorde, ilΒ JFK (aeroporto e stadio), le quattro performance, una delle quali infernale”.

Un ultima curiositΓ : sul Concorde Collins aveva incontrato l’attrice e cantante Cher, che non era a conoscenza dei concerti. Dopo aver raggiunto gli Stati Uniti, ha assistito a quello di Philadelphia e la si puΓ² vedere mentre si esibisce nel brano collettivo finale We Are the World.Β 

Anche Phil era stato invitato a partecipare, ma aveva declinato per stanchezza (e non solo, visto com’era andata con Plant & Co.).

In albergo accendo la tv e vedo gli ultimi spasmi del concerto di Philadelphia. Un momento, chi Γ¨ quella sul palco? Cher – racconta Phil-.

È la degna conclusione di una giornata di follia. Non solo Γ¨ riuscita a entrare, ma ha un microfono in mano e sta cantandoΒ We Are the World. Forse proprio il mio verso.”

I ricordi di Phil Collins sono tratti dalla sua autobiografia “No, non sono ancora morto”, trad. Anna Mioni, Mondadori

Guarda tutti i concerti del Live Aid

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Genesis: “The Last Domino? Tour” – DIARIO SOCIAL

The Last Domino? Tour: il diario social, i video e le dichiarazioni dei Genesis.

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Diario Social:

Riprogrammate la date di Londra e aggiunte nuove date a New York e in Europa. Ecco i post:

L’8 ottobre i Genesis avevano dovuto comunicare l’interruzione del tour causa Covid. Ecco il comunicato:

Il 5 ottobre i Genesis hanno aggiunto una registrazione completa dello show di Newcastle del 1Β° ottobre sul loro canale YouTube:

Il 2 ottobre i Genesis avevano aggiunto la registrazione completa dello show di Leeds del 28 settembre:

 

La setlist del primo show a Birmingham:

Set 1

Behind the Lines / Duke’s End
Turn It On Again
Mama
Land of Confusion
Home by the Sea
Second Home by the Sea
Fading Lights / The Cinema Show / Afterglow

Acoustic Set

That’s All
The Lamb Lies Down on Broadway
Follow You Follow Me

Set 2

Duchess
No Son of Mine
Firth of Fifth / I Know What I Like (In Your Wardrobe)
Domino
Throwing It All Away
Tonight, Tonight, Tonight
Invisible Touch

BIS

I Can’t Dance
Dancing With the Moonlit Knight / The Carpet Crawlers

I video:

 

Ecco le date riprogrammate nel 2022.

Genesis: “The Last Domino? Tour”

Il 30 aprile, in una intervista, Nic Collins aveva parlato del tour dei Genesis e anche della sua band, Better Strangers. Ascolta:

Il 18 aprile, Mike Rutherford aveva anticipato in una conversazione con Gary Kemp e Guy Pratt nel podcast Rockonteurs che la notizia, poi confermata il 29 settembre, degli show nordamericani del tour dei Genesis. Ascolta la sua intervista:

Il 3 aprile i Genesis hanno pubblicato il nuovo teaser del tour. Eccolo:

Il 22 gennaio i Genesis avevano pubblicato un primo teaser. Un assaggio del palco, della disposizione degli strumenti e degli effetti scenici.

Ecco nel dettaglio come si presenta la batteria di Nic Collins. Da un post su Facebook di Gretsch Drums del 12 gennaio:

Nic Collins with his new kit for the the next Genesis Tour. #gretschdrums

Pubblicato da Gretsch Drums su Martedì 12 gennaio 2021

Con un post su Facebook del 27 ottobre 2020, i Genesis avevano pubblicato le prime immagini della reunion per le prove del tour. Eccolo:

Phil, Tony Banks and Mike Rutherford have reunited in London and started rehearsals for the forthcoming Genesis ‘The…

Pubblicato da Phil Collins su Martedì 27 ottobre 2020

Angolo del Collezionista

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Ascolta i Genesis:

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Genesis: nel numero 163 di Prog Magazine si parla di “The Lamb Lies Down on Broadway”

Finalmente arriva il cofanetto per il 50Β° anniversario del mitico album dei Genesis del 1974, The Lamb Lies Down On Broadway.

E cosΓ¬ anche la storia di copertina, in cui si analizza il tour che seguΓ¬ l’album, durante il quale Peter Gabriel decise di lasciare la band.

Un momento cruciale nella storia del rock progressivo. Interviste a chi era presente all’epoca: band, management, crew e fan, per scoprire la veritΓ  su quello che si rivela essere un momento piuttosto straziante nell’evoluzione dei Genesis e del prog, per una miriade di ragioni.

β€œIt was not the happiest time for us…”

Ecco la copertina:


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Tony Banks collabora al nuovo album del Rocking Horse Music Club “The Last Pink Glow” nel brano “The Haunted Life” – ASCOLTA & VIDEO

Tony Banks ha contribuito al nuovo album del Rocking Horse Music Club “The Last Pink Glow”. Ha co-scritto e suonato le tastiere in “The Haunted Life”.

 

Ascolta e/o acquista l’album in digitale QUI.

 

Guarda il making of dell’album:


Angolo del Collezionista: Tony Banks.


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Genesis: Speciale 50 anni “The Lamb Lies Down On Broadway”, l’album “IT” dei Sonic Elements in 2CD w/Bonus CD & Autographed Card – COMPRA

Omaggio a “The Lamb Lies Down On Broadway” da Dave Kerzner, Francis Dunnery, Nick D’Virgilio e tanti ospiti.

Compralo in versione da collezione QUI.

Track Listing:Β 

-1 The Lamb Lies Down On Broadway
Guitar – Dan Hancock
Keyboards – Matt “Overdrive” Thomas
8:03
1-2 Fly On A Windshield
Guitar – Dan Hancock, Francis Dunnery
4:10
1-3 Broadway Melody Of 1974
Guitar – Dan Hancock, Dave Kerzner
2:21
1-4 Cuckoo Cocoon 2:14
1-5 In The Cage 8:27
1-6 The Grand Parade Of Lifeless Packaging
Drums – Martin Levac
2:53
1-7 Back In New York City
Bass – Lee Pomeroy
5:39
1-8 Hairless Heart
Guitar – Steve Rothery
2:02
1-9 Counting Out Time
Drums – Martin Levac
4:14
1-10 The Carpet Crawlers
Guitar – Stan Cotey
6:17
1-11 The Chamber Of 32 Doors 7:20
2-1 Lilywhite Lilith 2:40
2-2 The Waiting Room
Guitar – Dave Kerzner, Francis Dunnery
9:14
2-3 Anyway
Guitar – Francis Dunnery
Keyboards – Roger King
3:08
2-4 Here Comes The Supernatural Anaesthetist 2:32
2-5 The Lamia
Backing Vocals – Kat Bowser
7:05
2-6 Silent Sorrow In Empty Boats
Backing Vocals – Kat Bowser
3:16
The Colony Of Slippermen
Keyboards – Ian Benamou
(7:15)
2-7a. The Arrival
Drums – Martin Levac
2-7b. A Visit To The Doktor
2-7c. The Raven
2-8 Ravine 2:13
2-9 The Light Dies Down On Broadway
Backing Vocals – Kat Bowser
4:32
2-10 Riding The Scree
Keyboards – Matt “Overdrive” Thomas
4:21
2-11 The Light Dies Down Reprise
Backing Vocals – Kat Bowser
2:14
2-12 In The Rapids
Guitar – Stan Cotey
2:34
2-13 It
Guitar – Dan Hancock
6:50
2-14 End Credits (In The Cage Reprise) 1:41

Bonus CD UPC 7 55491 33607 8
RCPLCD50-3

Track Listing
1 Chamber Reprise Alt 2:03
2 The Lamb Demo
Lead Vocals – Billy Sherwood
5:05
3 Fly Broadway Alt. Inst. 2:56
4 Carpet Crawlers Alt. MM Version 6:17
5 Chamber Demo
Lead Vocals – Nad Sylvan
5:49
6 Back In NYC Alt. Inst. 5:46
7 The Lamia (acoustic) 7:06
8 Counting out Time Inst. 4:02
9 Lilywhite Lilith
Lead Vocals – Billy Sherwood
2:40
10 Evil Jam (Waiting Room Alt. Version) 10:43
11 Supernatural Alt. Inst. 2:23
12 Ravine Extended 3:01
13 It
Lead Vocals – Billy Sherwood
4:04
14 In the Cage Instrumental 7:44
15 The Light Lies Down (acoustic) 4:35

Leggi la recensione su DUSK Genesis Magazine.


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