Genesis: “A Tale of the Trick”, un libro coinvolgente su “A Trick of the Tail”

Hai qualche ricordo o esperienza del periodo diΒ “A Trick of the Tail”?

Magari hai assistito a una o piΓΉ serate del tour (marzo-luglio 1976)Β ,Β hai incontrato qualcuno o tutti i membri della band all’uscita del palco, o possiedi un album di fotografie?

Hai del merchandising promozionale o un’edizione speciale dell’album?

Pubblicheremo un libro illustrato e approfondito suΒ “Trick”Β entro la fine dell’anno e desideriamo includere le voci dei fan dei Genesis. Se avete ricordi di questo momento memorabile in cui i Genesis hanno dimostrato di poter andare avanti e prosperare, ci piacerebbe molto ascoltarli.

Il tuo contributo potrebbe essere citato nel libro, oppure le tue immagini potrebbero essere utilizzate con il tuo permesso. Inviaci un messaggio per raccontarci la tua storia. Se desideri rimanere aggiornato sul libro, includi il tuo indirizzo email. RimarrΓ  privato e non verrΓ  utilizzato per altri scopi.

Il libro sarΓ  prodotto da Matt Skelland e Ian Paul Sharp. Matt ha giΓ  lavorato alΒ libro di Jon Kirkman su The Lamb Lies Down a Broadway, mentre Ian ha lavorato, tra gli altri,Β a Lifehouse di Pete Townshend.


Il 13 febbraio 1976 esce A Trick Of The Tail, il primo album dei Genesis dopo l’uscita di Peter Gabriel.Β Ecco un racconto multimediale.

I Genesis raccontano l’album cosΓ¬:

“Con nostro grande sollievo si capisce piuttosto in fretta che possiamo cavarcela anche senza Peter”, racconta Phil Collins nella sua autobiografia.

“Le canzoni ci vengono come ai vecchi tempi, ed Γ¨ roba buona. Abbiamo pronta Dance on a Volcano. Seguono Squonk e Los Endos, per l’album che
sarΓ  intitolato A Trick of the Tail.”

Il tutto mentre il Melody Maker butta la bomba: “Peter Gabriel esce dai Genesis”. La notizia Γ¨ trapelata prima che loro avessero il tempo di rior-
ganizzarsi. CosΓ¬, nell’ambiente musicale gira voce che i Genesis sono finiti.

Racconta Mike Rutherford nella sua autobiografia:

Comporre A Trick of the Tail Γ¨ stato come l’inizio di un nuovo capitolo emozionante. Non avrei voluto che Peter se ne andasse, ma sapevo che ci sarebbe stato un cambiamento. Ora che se n’era andato ci siamo sentiti come una nuova band. Sembra strano da dire ora, ma la voce di Phil non era come sarebbe diventata. Stratton-Smith diceva che Phil sembrava piΓΉ Pete di Pete, ma in realtΓ  le loro voci non erano affatto simili. Sembrava cosΓ¬ solo se stavano cantando la stessa canzone, la stessa melodia in stile Genesis.

Spesso mi sembra che la vita nei Genesis sia divisa in due metΓ  – gli anni di Pete e gli anni di Phil. Durante gli anni di Pete eravamo come bambini di scuola. È cambiato tutto quando Pete se n’Γ¨ andato. La partenza di Pete ci aveva fatto crescere un po’ come persone, anche se per Tony e me significava anche imparare a rilassarsi un po’.”

Ma i quattro non si danno per vinti. Ogni settimana fanno il provino aΒ  potenziali cantanti. Phil insegna loro le parti vocali, cantando con loro. Firth of Fifth, The Knife, brani difficili per qualsiasi aspirante frontman.

I Genesis fanno provini per cinque o sei settimane. Vedono una trentina di ragazzi. Ma il tempo che passa rapidamente, si parla giΓ  di un altro tour, bisogna andare in studio di registrazione.Β 

Ma quando i brani sono registrati e non c’Γ¨ ancora nessun cantante, il tempo stringe. Mick Strickland Γ¨ un po’ piΓΉ bravo degli altri e i Genesis gli chiedono di andare ai Trident per provare.

Ricorda Phil:

“Gli diamo da cantare Squonk – ricorda Phil -. Il primo verso di quel cantato Γ¨ bastardissimo: Β«Like father, like son…Β». Tale padre, tale figlio… Non gli chiediamo la sua tonalitΓ  o la sua estensione. Gliela diamo e basta. Attacca! Poveretto. Non Γ¨ neanche lontanamente la sua
tonalitΓ . Ci tocca dirgli: Β«Grazie e arrivederci…Β». A ripensarci ora, mi sento in colpa per Mick.”

Intanto le ore in studio si stanno accumulando. “Allora dico: Β«Che ne pensate se ci provo io?Β». E i ragazzi fanno spallucce: Β«Tanto valeΒ».Β Dentro di me so che posso riuscirci, ma cantarlo sul serio Γ¨ tutta un’altra cosa. A volte il cervello dice di sΓ¬, ma la voce urla Β«No!Β».

Ma Phil ci prova.Mike e Tony in seguito mi diranno che Γ¨ come uno di quei momenti dei cartoni animati in cui si accende la lampadina. Si guardano in cabina di regia e le sopracciglia dicono tutto: Β«Accidenti, Γ¨ perfetto!Β».”

Un momento decisivo per Collins.

Dopo aver esplorato ogni altro punto di vista, sembra che quella del batterista che si mette davanti al microfono sia la scelta definitiva. Phil Γ¨ combattuto, soprattutto perchΓ© gli piace suonare la batteria. “Ecco il mio punto dolente – rivela –. Eppure non si puΓ² negare la veritΓ : so cantare quelle canzoni.”

Ora il nodo da sciogliere Γ¨ l’imminente tour.

“Badate bene, io non ero ancora intenzionato ad andare sul palco a cantare da frontman – racconta Phil -. Sul palco sarΓ  tutta un’altra cosa. Quindi, in realtΓ , siamo ancora senza cantante.

Ammette Mike Rutherford:

 

Il canto era una cosa, ma il vero problema per me era se Phil avrebbe accettato di essere il nostro frontmanΒ I batteristi generalmente tendono a pensare che i cantanti siano la ciliegina sulla torta, e non proprio dello stesso calibro di musicista di tutti gli altri della band.”

Per la prima volta i Genesis realizzano tre videoclip delle loro canzoni. Due li abbiamo giΓ  visti sopra. Ecco il terzo:

Il primo concerto dei Genesis con Phil Collins come cantante si Γ¨ svoltoΒ alla London Arena di London nell’Ontario, in Canada, il 26 marzoΒ 1976.

C’erano 2.200 fan alla vecchia arena di Bathurst Street per il Β debutto di Collins come frontman.

Leggi com’Γ¨ andata – CLICCA QUI.

Eugenio Delmale racconta A Trick of the Outtakes, ovvero quando i Genesis non avevano ancora scelto il nuovo cantante, al posto di Peter Gabriel, nel 1975 (in italiano).

Guarda le versioni rimasterizzate di A Trick of the Tail. Clicca qui

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Ed ecco una playlist di Horizons Radio da YouTube dedicata a A Trick Of The Tail:

RIPRODUZIONE RISERVATA Β© Copyright Horizons RadioΒ MAIL: CLICCA QUI


Ascolta “A Trick of the Tail”:

Ascolta i Genesis:


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Il libro “Man Of Spells” di Mario Giammetti su Tony Banks in versione riveduta, corretta e aggiornata – COMPRA

Si tratta del primo libro in inglese interamente dedicato a Tony, intitolato “Man Of Spells”, di Mario Giammetti.

Si tratta di una versione completamente riveduta, corretta e aggiornata del volume omonimo pubblicato per il mercato italiano da Edizioni Segno nel 2006.

COMPRALO QUI in EURO e in Β£ UK.

Il libro Γ¨ arricchito da una ricca grafica, nello stile dei precedenti volumi dedicati ai Genesis dalla stessa Kingmaker.

Il libro affronta sia la sua storia nei Genesis, sia la sua carriera solista.

Nelle 250 pagine del volume, Giammetti analizza l’artista, l’opera, i testi e ne tratteggia la figura, anche grazie alle interviste da lui stesso realizzate negli anni sia a Banks che a suoi collaboratori.

Oltre 100 fotografie, alcune delle quali inedite, arricchiscono ulteriormente l’opera, che Γ¨ un progetto distinto e ben piΓΉ ampio del volume omonimo, pubblicato in Italia nel 2006, con il quale ha solo una minima parte di materiale in comune.


Tony Banks ha contribuito al nuovo album del Rocking Horse Music Club “The Last Pink Glow”. Ha co-scritto e suonato le tastiere in “The Haunted Life”.

 

Ascolta e/o acquista l’album in digitale QUI.

 

Guarda il making of dell’album:


Angolo del Collezionista: Tony Banks.


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Steve Hackett: “Jekyll e Hyde – La storia dei GTR”, il libro di Marco Grosso

Come il personaggio di Stevenson che dΓ  il titolo al libro, i GTR avevano due anime inconciliabili: Steve Hackett e Steve Howe. Il volume Γ¨ la prima ricostruzione italiana completa di questa storia.

Compralo qui.

 

Londra, 1985. Steve Hackett, ex chitarrista dei Genesis, e Steve Howe, leggenda degli Yes, si incontrano a Holland Park e danno vita a uno dei supergruppi piΓΉ attesi e controversi del decennio: i GTR.

Ma Hackett e Howe erano complementari sulla carta, opposti nella pratica, nel modo di intendere la musica, il denaro, il futuro. Un matrimonio di convenienza, come lo definì lo stesso Hackett.

Il volume ricostruisce le origini biografiche dei due protagonisti, le trattative discografiche con Geffen e Arista, le sessioni ai leggendari Townhouse Studios di Londra, l’analisi traccia per traccia dell’album omonimo, il calendario completo del tour mondiale, la caduta, il secondo album fantasma e la rivalutazione tardiva arrivata con la ristampa del 2015.

“Jekyll e Hyde” Γ¨ la prima ricostruzione italiana completa di questa storia: un singolo Top 15 negli USA (When the Heart Rules the Mind), un album certificato disco d’oro, trentasette concerti in tutto il mondo con show di quasi tre ore strutturati in quattro atti distinti.

Nei GTR la complessitΓ  armonica e la profonditΓ  strumentale del prog britannico degli anni Settanta incontra le produzioni lucide, potenti e radiofoniche degli anni Ottanta.

Chitarre al centro di tutto, acustiche, elettriche, synth, in un progetto che voleva essere la risposta al dominio delle tastiere nell’era dei sintetizzatori. Influsso di Genesis, Yes, Asia, Marillion, e non solo.Β 

Poi il collasso finanziario, le tensioni interne mai risolte, un secondo disco quasi completato e mai pubblicato, e uno scioglimento amaro che lasciΓ² tutti con lastessa domanda: cosa sarebbero potuti diventare, con piΓΉ tempo e meno interferenze?


Le altre notizie su Steve Hackett:


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Il libro “Face Value: (Phil Collins 1979-1981) – From Crisis to Star: The Amazing Rise Of Phil Collins” – COMPRA

Il primo libro dedicato all’album fondamentale di Phil Collins ora Γ¨ disponibile in inglese.

COMPRALO QUI in EURO e in Β£ UK.

 

Gennaio 1979: dopo essere tornato dal tour mondiale Β«And Then There Were ThreeΒ» con i Genesis, Phil Collins vuole salvare a tutti i costi il suo matrimonio, ormai da tempo in grave crisi: mette in pausa la band e segue la moglie e i figli in Canada.

Dopo poche settimane, perΓ², Γ¨ costretto ad ammettere la sconfitta e torna in Inghilterra.

Oscillando tra malinconia, tristezza e rabbia, nella primavera/estate del 1979 si fa strada fuori dalla sua profonda crisi esistenziale dedicandosi a numerosi progetti musicali, tra cui quello con Peter Gabriel.

Ma soprattutto elabora i propri sentimenti nelle sue prime canzoni da solista, composte nel suo studio di registrazione casalingo nel 1979.

Nel suo nuovo libro, Mark Bell offre per la prima volta un resoconto completo di come il batterista e cantante sia riuscito a trasformare la sua grave crisi personale in uno degli album piΓΉ importanti degli anni ’80 e ad affermare la propria carriera come star solista.

Contiene foto aggiuntive non presenti nella versione originale.


Il 13 febbraio 1981 usciva Face Value, album d’esordio della carriera solista di Phil Collins.Β Ecco alcune versioni live dei brani del disco:

Ascolta Phil Collins:


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Il libro “Genesis: 1975 to 2021 – The Phil Collins Years” di Mario Giammetti in versione aggiornata – COMPRA

La nuova versione include uno sguardo dettagliato al tour d’addio della band The Last Domino? del 2021 e 2022, di Richard Macphail e dell’imminente ristampa di “The Lamb Lies Down On Broadway“.

In edizione esclusivamente inglese, racconta l’era post-Gabriel ed Γ¨ il seguito di “1967 to 1975 – The Peter Gabriel Years”.

 

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Il libro contiene numerose interviste esclusive ai membri della band e a tutti coloro che hanno fatto parte della storia dei Genesis dal 1975 in poi, compreso Ray Wilson, frontman alla band per l’album Calling All Stations del 1997 e il successivo tour prima del ritorno di Phil Collins nel 2007.

Copre l’intera storia della band dal 1975 in poi in modo molto esteso, portando i lettori attraverso ogni album e tour. Sono molte, inoltre, le fotografie inedite.

“Genesis: 1967 to 1975 – The Peter Gabriel Years” dopo la sua pubblicazione nel maggio dello scorso anno”, ha avuto un ottimo successo nel Regno Unito. Ha ricevuto notevoli elogi da numerose parti, incluso Steve Hackett, come la stampa musicale e i fan inglesi dei Genesis, ed Γ¨ ora alla sua seconda tiratura.

Come il suo predecessore, “Genesis: 1975 to 2021 – The Phil Collins Years” contiene tanti dettagli sul bilancio della carriera dei Genesis, molti dei quali potrebbero essere sconosciuti anche ai fan piΓΉ accaniti della band.

Leggi qui l’intervista a Giammetti in occasione della prima uscita.

 

Acquista qui il libro precedente.

Non hai la versione italiana del libro di Mario Giammetti “Gli anni Prog”? Comprala qui.

 

Sono i primi due volumi di Mario Giammetti in lingua inglese. GUARDA GLI ALTRI LIBRI DI GIAMMETTI SU AMAZON.


Le ultime della Band su Horizons Genesis:


Angolo del Collezionsta: GENESIS.


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Il libro “Peter Gabriel. Le storie dietro le canzoni” – COMPRA

PETER GABRIEL. LE STORIE DIETRO LE CANZONI di Alfredo Marziano e Luca Perasi. “Peter Gabriel. Le storie dietro le canzoni” ripercorre la produzione unica di Gabriel dal 1977 a oggi, sotto forma di analisi canzone per canzone, includendo tutto il materiale pubblicato – singoli, tracce di album, cover – e brani inediti emersi da esibizioni …

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Il libro “Anthony Phillips 1977 to 1990 On Track: Every Album, Every Song” – COMPRA

Alan Draper analizza la produzione solista di Anthony Phillips, dall’album di debutto “The Geese & The Ghost” del 1977 fino al suo lavoro di maggior successo, “Slow Dance”, del 1990.

Compralo qui.

Sono inclusi anche i due album Archive Collection, pubblicati dopo questa data, che contengono materiale inedito del periodo precedente al 1990.


Angolo del Collezionista – Anthony Phillips: CLICCA QUI.


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Input/Output: Growing Up With the Music of Peter Gabriel di Alex Storer – COMPRA

Un viaggio personale di rivelazione e scoperta musicale, ricordi di esperienze concertistiche e un’immersione profonda nella discografia solista di Peter Gabriel. Acquistalo: CLICCA QUI. Oltre a uno sguardo nostalgico sui modi di scoperta e fruizione della musica nell’era pre-Internet, questa Γ¨ anche una storia sull’influenza della musica, su come e cosa ascoltiamo negli anni della …

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Peter Gabriel: racconti e foto inediti nel libro “Rock n Roll Nanny” di Sally Arnold – COMPRA

Nel 1971, Sally Arnold accetta un lavoro da tata a Parigi, che trasformerΓ  la sua vita. Il suo incarico Γ¨ occuparsi della figlia di Mick Jagger, Jade, e ben presto non si limiterΓ  a questo. LavorerΓ  infatti per i giganti del rock come prima donna tour manager del settore. Tra questi Peter Gabriel. Tutto ciΓ² …

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Francesco Gazzara: il libro “Genesis. Dal prog al pop. Le storie dietro le canzoni” – COMPRA

Francesco Gazzara: il libro “Genesis. Dal prog al pop. Le storie dietro le canzoni”.Β 

In questo libro Francesco Gazzara mette insieme racconti e aneddoti in apparenza lontani ma che si dimostrano rivelatori di una grande immagine nascosta.Β 

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“Pubblicato da Giunti Editore all’intero della collana “Le Storie Dietro Le Canzoni”, le 400 pagine di GENESIS: DAL PROG AL POP descrivono nel dettaglio la struttura musicale, le fonti spesso inedite delle canzoni, i testi, la vita live dei brani, l’influenza sugli altri musicisti delle quasi 200 canzoni scritte da questa meravigliosa e leggendaria band inglese che ha smesso di scrivere nuova musica nel lontano 1997 e di suonare dal vivo esattamente due anni fa.

One Love! (FG)” dalla sua pagina Facebook.


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