Tutti gli articoli di Redazione di Horizons Radio

Nursery Cryme @ Route 66 a San Giuliano Terme (PI) il 3 ottobre 2020

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Sabato 3 ottobre 2020 alle ore 22:30

Route 66 Ristopub

Via delle sorgenti, 24-angolo via dei Condotti, San Giuliano Terme, Pisa Toscana

Tributo speciale a Peter Gabriel e ai  Genesis.

▶️ INIZIO CENA ORE 19:30
▶️ INIZIO CONCERTO ORE 22:30

Tel. 345 117 9634

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The Watch @ CrossRoads Live Club a Roma il 9 ottobre 2020

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Venerdì 9 ottobre 2020 alle ore 21:00

CrossRoads Live Club
via Braccianense 771, 00123 Roma

Biglietti:
www.crossroadsliveclub.it/page.do

Guarda la band live:

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Richard Sinclair, Notturno Concertante & The Coastliners @ Stazione a Roma il 10 ottobre 2020

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Guarda Richard Sinclair live:

Guarda Notturno Concertante live:

Guarda The Coastliners live:

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Estro plays Genesis @ Teatro Olimpico a Roma il 31 marzo 2021

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Mercoledì 31 marzo 2021 ore 21.00 
Teatro Olimpico
Piazza Gentile da Fabriano, 17 ROMA 

Biglietti tra poco su Ticketone.

"The Lamb Lies Down On Broadway non è solo l’ultimo album dei Genesis con Peter Gabriel, ma soprattutto il concepimento e la realizzazione di un progetto artistico suggestivo e innovativo, in cui musica, narrazione e immagini si incontrano e si scontrano con un effetto dirompente.

Nei concerti del 1974 e 1975, il viaggio di Rael dai marciapiedi di Broadway al mondo sotterraneo popolato da una serie di incredibili personaggi, era scandito, oltre che dalle note della straordinaria colonna sonora dei Genesis, anche dalle diapositive proiettate alle spalle dei musicisti e dai costumi immaginifici indossati dallo stesso Gabriel.

Nello spettacolo messo in scena dagli Estro (Genesis coverband) con il fondamentale apporto della compagnia RBR Illusionist Theater e della regia di Luigi Caiola, le surreali vicende narrate nel concept si materializzano davanti agli occhi dello spettatore in una forma inedita, dando vita a un’esperienza multimediale dai colori vividi e abbaglianti.

Ma il programma della serata non finisce qui: dopo aver cantato le vicende di Rael, gli Estro regaleranno al pubblico un’altra ora di puro progressive rock, grazie alla rigorosa reinterpretazione dei grandi classici della band inglese."

Guarda la band live:

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Anthony Phillips: il cofanetto “Missing Links I-IV” esce il 27 novembre – PRE-ORDINA

Nuova edizione ri-masterizzata e ampliata di "Missing Links" di Anthony Phillips.

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Anthony Phillips pubblicherà il 27 novembre le versioni rimasterizzate dei suoi quattro album originali di "Missing Links" in un cofanetto di 5 CD.

Pre-ordinalo sul sito di Cherry Red Records - CLICCA QUI.

La collezione raccoglie la library di Ant e la musica per la televisione dal 1976 in poi. Comprende anche un disco a 27 tracce di materiale raro e inedito.

Il primissimo "Missing Links" è stato pubblicato in edizione limitata nel 1989 e, sebbene i quattro volumi originali della serie siano stati successivamente pubblicati su CD, non sono più disponibili da alcuni anni, ma scambiati tra i collezionisti:

La sua popolarità portò ad altre tre edizioni di "Missing Links", che raccoglievano non solo composizioni di colonne sonore, ma anche altre rare registrazioni d'archivio realizzate da Anthony Phillips nel corso degli anni.

 

Anthony ha lavorato con il suo archivista Jon Dann per preparare questa nuova edizione con, appunto, un nuovo CD aggiuntivo di 27 tracce di materiale d'archivio inedito e raro, "Extra Links" esclusivo per questo set.

"MISSING LINKS I - IV" piacerà sicuramente ai fan del lavoro di Anthony. Questa nuova edizione in cofanetto presenta le note di copertina di Jon Dann.

Tracklist:

Disc One - Missing Links Volume One: Finger Painting

1 Force Majeure (1987)
2 Mountain Voices (1987)
3 Lord Of The Smoking Mirror (1987)
4 Sea Horses (1987)
5 Dungeons (1987)
6 Between The Rings (1983)
7 Evening Ascent (1983)
8 Streamer (1983)
9 After The Rain (1987)
10 Rottweiler (1983)
11 Sad Fish (1983)
12 A Song (1979)
13 God’s Chosen Car Park Suite (1986) Processional – Meditation – Cave Painting
14 Tropical Moon Over Dorking Suite (1985) Estrangement – Myra’s Dream – Reconciliation
15 Fountain Pool (1986)
16 Q. (1984)
17 Three Piece Suite (1984) To The Shrine – Through The Forest – Towards The Light
18 Boulevard Of Fallen Leaves (1981)
19 Land Of Dragons Suite (1989) Land Of Dragons (Part 1) – Kites – Harbour At Sunset – Dance Of The Crabs – Sand Octopus And The King Crabs – Do The Shrimps Know They’re Chinese – Land Of Dragons (Part 2)
20 And A Prayer (1979)
21 Tierra Del Fuego (1979)
22 Paradise Found (1979)

Disc Two - Missing Links Volume Two: The Sky Road A Collection Of Archive, Commission And Unreleased Album Material

1 Exile
2 Lifeboat Suite Opening Theme – Sunday Morning – Another Shout – Across The Sandbar – Storm Warning – Kim Waits – The Rescue Of The Janet C – Let Not The Deep Swallow Me Up – Closing Theme
3 The Bitter Suite part 1 – Part 2
4 Across The River Styx
5 A Flock Of Souls
6 Along The Towpath
7 The Sky Road
8 Tears On A Rainy Day
9 Tiwai: Island Of The Apes bats – In The Firmament
10 Wild Voices, Quiet Waters Suite Twilight On The Lake – Winterloons – Waterstar
Serenita
11 Timepiece
12 Field Of Eternity (Excerpts From The Original Version)
13 The Beggar And The Thief

Disc Three - Missing Links Volume Three: Time And Tide A Collection Of Television And Library Music 1992 – 1997

1 Amazonas
2 Peruvian Plains
3 Manatee Garden
4 Turtle Race
5 Indio Wedding
6 Underwater Forest
7 Fiesta Del Charangos
8 Slow Hand Sloth
9 River Chase
10 Sacred Kingdom
11 African Dream
12 Bedouin Train
13 Sandstorm
14 Kalahari March
15 Songoku
16 Schuan Journey
17 Slow Boat To China
18 Back In The Land Of Dragons
19 Shadow Puppet
20 Sea Jewel
21 End Theme For Five
22 Minnow Dance
23 Sunken Galleons
24 Haunting The Dark Sea
25 Time And Tide
26 Okavanga
27 Under Desert Stars
28 Lost In A Desert Night
29 Blue Lagoons

Disc Four - Missing Links IV: Pathways & Promenades

1 The Golden Road To Samarkand
2 Promenade
3 Sceptred Isle
4 Danza Cucaracha
5 Fallen Idol
6 Cascades
7 Sky Dawn
8 Misty Mountains
9 It’s All Greek To Me
10 Haven From The Sea
11 Heavenly Gene
12 Ironclad
13 Water Gardens
14 Night Train
15 Sleeping Giant
16 Sombrero
17 Irish Lament
18 Aurora
19 Without You
20 Sad Exodus
21 Summer Of Love
22 Light Rain
23 Halcyon Days

Disc Five: Extra Missing Links

1 Opening Theme For Five
2 Empire Of The Elephant
3 Great Rift Valley
4 Dwellers Of The Deep
5 Exile Link
6 Freeway Dude
7 Sumatra
8 Tears On A Rainy Day Link
9 Is There Anyone Out There?
10 Antibes Cocktail
11 Tropical Moon Romance
12 Sitar Pastoral
13 Wings Over The World
14 Stakeout
15 Bush Babies Suite
16 Sky Road Link
17 Citizens Of The Coral
18 Estrangement (Piano Mix)
19 Night Search
20 Granada
21 A Noble Spirit
22 In The Heart Of Africa
23 Malvern Hills
24 Flight Of The Snow Geese
25 Never Meant To Be
26 New Alchemists Suite
27 The Beggar & The Thief (Instrumental V)

Ascolta Anthony Phillips:

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40 anni fa Peter Gabriel era in tour in Italia per la prima volta da solista il 28, 29 e 30 settembre 1980 – PODCAST & RICORDI

Storie e Memorie indimenticabili, attraverso audio, video, documenti e molto altro ancora.

By D.B.

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Il 28 settembre 1980 Peter Gabriel torna in Italia, ma non con i Genesis, da solista. L'inizio della parte italiana del tour è al Parco delle Cascine di Firenze.

Per tanti ragazzi italiani è la prima occasione di vedere un membro dei Genesis dal vivo.

I Genesis erano stati per l'ultima volta in concerto in Italia il 25 marzo 1975.

Allora c'era ancora Peter Gabriel, era il The Lamb Lies Down On Broadway Tour e quello del Parco Ruffini di Torino, sarebbe stato l'ultimo live, per molti anni, a causa degli scontri con la polizia. La tournée italiana infatti fu annullata dopo gli incidenti e i tafferugli in altri live, che stanno per condannare il nostro paese a una quarantena senza artisti stranieri durata anni.

Di fatto resta uno degli ultimi di quel periodo. GUARDA E ASCOLTA LO SPECIALE DI HORIZONS RADIO SUL CONCERTO DI TORINO DEL 1975.

Nel frattempo sono usciti dalla band sia Peter Gabriel che Steve Hackett. Ma ancora nessuno di loro è venuto a suonare in Italia. Quindi l'attesa è tantissima.

Ecco il biglietto:

Ricordo l'apertura dei cancelli, anzi, dopo i primi che hanno scavalcato le deboli barriere, tutti dentro in una corsa lunghissima, liberatoria, lungo tutto il Prato delle Cornacchie, in fondo al quale si ergeva il palco.

Poi la lunga attesa al caldo, in un clima festoso e tranquillo. Fino all'arrivo di Peter sul palco, ma non per iniziare a suonare, bensì per introdurre a modo suo ("ascoltateli con l'attenzione e il rispetto con cui ascoltate me") gli sconosciuti Simple Mind. E nonostante le raccomandazioni di Peter, per il gruppo di Jim Kerr, tanti oggetti lanciati sul palco e poca attenzione.

Poi finalmente Peter e la sua band iniziano il concerto. Le luci si spengono. Tutto è buio. Parte "Intruder" e inizia una certa animazione in un settore del prato. Qualcuno del pubblico si è trovato accanto proprio Peter. 

Infatti i musicisti raggiungono il palco passando in mezzo alla gente, creando un effetto straordinario in tutti noi. Indossano una tuta nera, in sintonia con il concept del China Tour 1984.

A proposito, ecco la line up:

Peter Gabriel - voce e tastiere
Larry Fast - sintetizzatori e tastiere
Jerry Marotta - batteria
John Ellis - chitarra
John Giblin - basso

E due estratti audio di quel concerto:

Il concerto è bellissimo. Peter, come si può ascoltare dall'audio, è molto comunicativo e tenta anche di parlare in italiano, proprio come faceva con i Genesis, leggendo dei bigliettini, spesso con risultati comici.

Ecco la setlist:

Gran finale con "Here Comes the Flood". Peter la canta da solo, senza la band, accompagnandosi al pianoforte. 

Tutti speravamo di sentire anche "The Lamb Lies Down on Broadway" e "Back in N.Y.C", che Peter aveva eseguito nei tour precedenti. E li chiedevamo a gran voce, ma non siamo stati accontentati. Il Peter Gabriel del bellissimo terzo album da solista (vedi sotto) è ormai lontano dalle sonorità e anche del retaggio dei Genesis.

Bootleg:

ON THE STAGE Sep 28, 1980 Parco Le Cascine - Florence, Italy 1cdr
FIRENZE '80 COMPLETE Sep 28, 1980 Parco delle Cascine - Florence, Italy 2cdr
FIRENZE '80 BTC023 Sep 28, 1980 Parco delle Cascine - Florence, Italy 2cdr

Il 29 settembre è al Palasport di Genova.

Qui Peter arriva sul palco dal fondo della platea, sempre nel buio totale facendosi largo con una torcia a spalla. Come a Firenze, il pubblico non si rende bene conto di cosa stia accadendo.

Ecco la set list del concerto: 

E qui un audio del live

Il biglietto:

I bootleg:

CHINATOUR Sep 29, 1980 Palasport - Genoa, Italy 2cdr
GENOVA '80 BTC023 Sep 29, 1980 Palasport - Genoa, Italy 2cdr

Il 30 settembre al Palasport di Torino ultima tappa del tour in Italia.

Qui, prima del concerto, c'è stato un episodio curioso, che ha sollevato ancora di più il morale del pubblico già eccitato. Alcuni dei roadies hanno fatto uno scherzo, decidendo di riprodurre un nastro di "I Know What I Like".

Il Palasport è quasi esploso, aspettandosi come un miracolo da un momento all'altro, ma poi, rendendosi conto che difficilmente sarebbe stato così, il boato si è presto trasformato in un gigantesco coro.

Ecco il biglietto:

E alcune IMMAGINI.

E qui un RARO VIDEO di quel concerto:

La set list:

Anche  di questo live esistono vari bootleg (DETTAGLI & ASCOLTALI QUI):

TORINO '80 Sep 30, 1980 Palasport - Torino, Italy 2cdr
TORINO '80 BTC023 Sep 30, 1980 Palasport - Torino, Italy 2cdr
TORINO '80 Sep 30, 1980 Palasport - Torino, Italy 1cdr

Questo è un resoconto del giorno successivo da Stampa Sera (fonte: Archivio La Stampa):

Se hai ricordi di questi concerti, raccontaceli a questo link.

Peter Gabriel - Melt

In occasione del 40ennale, Peter Gabriel ha pubblicto questo raro filmato di ‘Games Without Frontiers’ registrato live a Buenos Aires nel 2009.

Il 28 maggio 2020 Peter ha fatto uscire questo video che riprende un'intervista realizzata nel 2002 per l'uscita del CD ri-masterizzato. Gabriel parla della realizzazione del suo terzo album omonimo, appunto, chiamato Melt per via dell'iconica immagine di copertina, creata da Storm Thorgerson dello Studio Hipgnosis.

Ed ecco 10 motivi per riascoltare questo album.

1.  E' l'album di Gabriel maggiormente costellato di ospiti prestigiosi, come il produttore Steve Lillywhite e il chitarrista Dave Gregory (I Don't Remember e Family Snapshot) degli XTC, l'inizio della lunga collaborazione con David Rhodes, il vecchio amico Phil Collins e il percussionista Morris Pert (Intruder e No Self Control), la nuova collaboratrice Kate Bush (No Self Control e Games Without Frontiers), il sassofonista inglese Dick Morissey (Start), Paul Weller, allora leader dei Jam (And Through The Wire).

2. Per la prima volta Peter ha usato la drum machine (Games Without Frontiers e Biko, in particolare) e ha sperimentato alla batteria quel suono particolare, con il gated reverb, che caratterizza Intruder, utilizzato l'anno dopo da Phil Collins per In The Air Tonight. Una sonorità che è diventata un modello standard per buona parte del pop inglese degli anni ottanta.

3. Phil Collins inizialmente era scettico riguardo l'idea di non usare affatto i piatti. Ma Peter è stato inamovibile, dato che così poteva sfruttare i toni alti con tutta una nuova serie di sonorità, una varietà di campi da esplorare. Paradossalmente, Gabriel è stato accusato di plagiare Collins, quando In The Air Tonight ha avuto un successo planetario.

4. Gabriel è stato uno dei primi musicisti a utilizzare il Fairlight, un rivoluzionario sintetizzatore che campionava i suoni naturali. Peter addirittura ne divenne il distributore in Inghilterra, in società con un cugino. Nel disco troviamo anche sonorità nuove per il solco rock (post-progressive) in cui è ancora collocato, come lo xilofono (Intruder), il sax (Start), la marimba (No Self Control e Lead A Normal Life), la cornamusa,  i tamburi surdu e cori originali sudafricani (Biko).

5. Family Snapshot è ispirata dal libro An Assassin's Diary (Un diario di un assassino) di Arthur Bremer, testo che ha ispirato anche lo sceneggiatore del film Taxi Driver di Martin Scorsese. Ma un altro libro, Dispatches, le cui foto hanno suggerito a Gabriel alcuni verso di Games Without Frontiers, ha creato non pochi problemi di censura con la BBC.

6. L'album sembra avere un filo conduttore di devianza psicologica, affrontando temi come lo stalking (Intruder), schizofrenia e paranoia (No Self Control), la rimozione (I Don't Remember), la cattiva influenza dei media (Family Snapshot), l'assenza di comunicazione (And Through The Wire), la malattia mentale (Lead A Normal Life). Ma è importante anche l'aspetto "politico". Peter prende posizione contro la guerra (Games Without Frontiers), la paura per l'"altro" (Not One Of Us), l'apartheid (Biko).

7. Davide Castellini in Le canzoni di Peter Gabriel, Editori Riuniti, fa notare come siano tante le espressioni negative nei titoli e nei testi (no, don't, not, never without). Lo stesso Peter se n'era accorto, tanto che, sempre citato da Castellini, temeva di "trasformare l'album in una predica a un bambino, piena di non fare questo, non fare quello".

8. Gabriel era incerto se pubblicare o meno Biko nel disco. Nonostante la sua sincerità nei confronti del tema, temeva di non essere una voce valida per una causa così lontana geograficamente e socialmente da lui. Inoltre la storia di Steven Biko era stata raccontata già in varie canzoni, compresa A Motor Bike In Africa di Peter Hammill, suo amico, collaboratore, nonché vicino di casa a Bath.

9. Biko viene inserita poi nell'album su insistenza dell'amico Tom Robinson. "Fu una chiave di volta nella mia carriera di musicista e di paroliere", racconta Gabriel, citato da Mario Giammetti in Peter Gabriel. Not one of us, Edizioni segno. Inizia infatti il percorso di Peter verso l'impegno per i diritti civili, che lo vedrà in tutte le manifestazioni che il mondo della musica organizzerà per sensibilizzare il pianeta.

10. Per la copertina, quarta e ultima collaborazione con lo studio Hipgnosis e il suo fondatore Storm Thorgerson. Attraverso la tecnica denominata Krimsography, inventata dall'americano Les Krim, una Polaroid con il ritratto di Peter viene manipolata con una gomma da cancellare sull'emulsione ancora fresca. E l'effetto melt, appunto, che dà il titolo informale all'album, è fatto.

Peter Gabriel 3, Melt - Registrazione originale rimasterizzata - IN VENDITA SU AMAZON

Peter Gabriel - Melt

Ascolta Peter Gabriel:

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Genesis: la prima volta della testa di volpe e del vestito rosso, 28 settembre 1972 – AUDIO, VIDEO & RICORDI

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Il 28 settembre 1972, al National Stadium di Dublino, durante il Foxtrot Tour, Peter Gabriel si presenta sul palco indossando una testa di volpe e un vestito rosso da donna, all'insaputa dei compagni. 

Lo show al National Stadium di Dublino, il 28 settembre, resterà nella storia dei Genesis perché, nel finale di The Musical Box, Peter Gabriel si presenta sul palco indossando una testa di volpe e un vestito rosso da donna di sua moglie Jill, all'insaputa dei compagni. L'inizio di un'epoca di teatralità e costumi, che ha dato alla band una visibilità e un popolarità finora sconosciute.  

Ascolta l'audio del concerto:

Ed ecco l'effetto tratto dal concerto al Bataclan di Parigi il 10 gennaio 1973:

Ecco il commento di Phil Collins nella sua autobiografia "No, non sono ancora morto", Mondadori:

"Prima di questo non c’erano stati indizi del fatto che Peter volesse cominciare a travestirsi. Come, più avanti, non ci avvertirà della maschera da fiore che indosserà per la parte di Willow Farm in Supper’s Ready, e nemmeno per la scatola triangolare che si mette in testa per la parte successiva, Apocalypse in 9/8. Le vediamo anche noi nello stesso momento in cui le vede il pubblico. Lui non vuole saperne di decidere in gruppo, in questi casi. (...) Queste sono le cose molto fuori dagli schemi che fa ora Peter Gabriel sul palco con i Genesis. Dopo Dublino, la signora Volpe ricompare in ogni concerto, sempre nello stesso punto. Ci abituiamo presto, ed è meglio per noi: una foto di Peter con il nuovo costume finisce dritta sulla copertina del «Melody Maker», e fa aggiungere uno zero alla tariffa di ingaggio dei Genesis. Passiamo da trentacinque sterline a trecentocinquanta sterline a serata."

Racconta Mike Rutherford nella sua autobiografia The Living Years, Arcana:

"Eravamo stati tenuti completamente all'oscuro delle intenzioni di Pete; lui sapeva bene, del resto, che se ci avesse anticipato qualcosa avremmo tentato di fermarlo."

Ricorda Tony Banks in Senza Frontiere. Vita e musica di Peter Gabriel di Daryl Easlea, Arcana:

"Altri facevano qualcosa con i costumi, ma noi sfruttavamo tutto lo spazio del palco. Quando andavi a uno spettacolo dei Genesis vedevi le tende velate, e poi il fumo artificiale, che sì adesso è un cliché ma allora non lo era affatto. Vedevi le ali di pipistrello e gli occhi  truccati. Sentivi il suono del Mellotron, praticamente il primo effetto in stereo. Non c'erano altri concerti di quel livello al mondo. I primi dieci minuti erano di una potenza incredibile. Penso che fummo tra i primi gruppi a cogliere la bellezza della fusione di musica ed effetti visivi. Un po' successe per caso e per fortuna, un po' perché l'abilità di Peter in quel senso era davvero unica."

Infatti, il 9 febbraio 1973, al Rainbow Theatre di Londra, Peter Gabriel si porta in camerino un intero baule pieno e indossa sul palco i suoi famosi costumi e le maschereSulle note di mellotron di Watcher Of The Skies, Peter esce per la prima volta con il vestito nero e le ali da pipistrello sulla testa.  

Ecco l'effetto (in un video del tour successivo, ottobre 1973 Live Shepperton Studios):

E poi ancora, nuovi colpi di scena durante tutto il concerto. Immagini che segneranno, nel bene e nel male, la band per sempre.

LEGGI E ASCOLTA GLI SPECIALI DI HORIZONS RADIO SULL'ARGOMENTO:

 

Ascolta:

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10 anni fa Peter Gabriel in concerto all’Arena di Verona, il 26 settembre 2010 – VIDEO & RICORDI

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10 anni fa, il 26 settembre 2010 Peter Gabriel si è esibito all'Arena di Verona durante il New Blood Tour, dopo l'uscita dell'album "Scratch My Back".

La performance è stata filmata da Anna Gabriel e il materiale da lei girato è alla base di due film: 'Scratch My Back' e 'Taking The Pulse - Live in Verona'.

Scrive Peter Gabriel sul sito PeterGabriel.com:

«Dieci anni fa, chiesi a mia figlia Anna di filmare il concerto che volevamo portare con un’orchestra all’Arena di Verona, un ambiente unico dove potersi esibire. Nonostante un forte raffreddore mi impedì di raggiungere le note come avrei voluto, Anna, assieme al suo collaboratore Andrew Gaston ed il loro team, fecero un lavoro eccellente e catturarono una serata veramente speciale.»

Continua Peter:

«Le riprese di Anna non sono state viste da un pubblico abbastanza ampio. Ora che in molti siamo in isolamento a casa, vorremmo diffonderle sul canale Vimeo di Real World per chi fosse interessato, con la mia unica richiesta che consideriate di fare una donazione ad una di queste organizzazioni che combattono il virus:

Croce Rossa Italiana

Protezione Civile

Se lo preferite, donate a delle associazioni o enti che operano nella vostra zona.»

Peter infatti ha reso disponibili i due film nel periodo di lockdown per il Covid-19.

Ed ecco altri video di quel concerto:

Ancora Gabriel:

«Sono quasi 50 anni che amo l’Italia: la gente, la cultura, il mangiare, la storia e più recentemente la Sardegna.

L’Italia ci diede lavoro quando non ce ne era. In particolare durante le estati degli anni ’70, quando si riusciva sempre a trovare da suonare. Le tournée migliori e più caotiche erano quelle in cui si attraversava tutto il paese in auto per fare un miscuglio di concerti fantastici, dalle discoteche litoranee ai campi di calcio in montagna.

Sia la musica dei Genesis che la mia trovarono un pubblico meraviglioso e appassionato che cantava i nostri pezzi durante i concerti. Quando dovevamo registrare un album dal vivo, sempre come prima cosa chiedevo se fosse possibile farlo in Italia.

Parlo poco italiano, non benissimo, ma abbastanza per farmi sentire a casa. Come famiglia, siamo rimasti profondamente scossi dai bollettini quotidiani di tante persone scomparse e tanta sofferenza portata da questo virus brutale.»

Peter è stato affiancato dall'orchestratore e direttore musicale John Metcalfe, dal direttore d'orchestra Ben Foster, dalla solista Louisa Fuller e dal pianista Tom Cawley, insieme alle cantanti Melanie Gabriel e Ana Brun e alla New Blood Orchestra.

Dichiara Anna Gabriel, sul sito PeterGabriel.com:

«Quando ho parlato con mio padre delle riprese di uno dei suoi spettacoli ho colto al volo l'occasione di girare all'anfiteatro romano di Verona.

Gli italiani sono sempre stati un pubblico molto entusiasta e restituiscono molto all'artista e alla macchina da presa.

Ho fatto questo film con il mio amico Andrew Gaston, che è stato il mio vero collaboratore durante tutto il processo.

È sempre divertente per me riprendere mio padre, perché conosco così bene il materiale e le sue performance che sento di poter catturare un lato di lui che mi sembra più personale.

Volevo anche filmare l'orchestra in un modo emozionante e, insieme al montaggio di Andrew, penso che abbiamo davvero catturato l'energia dell'intera performance.»

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Ascolta Peter Gabriel:

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Steve Hackett: “Selling England By The Pound & Spectral Mornings: Live At Hammersmith” – COMPRA & VIDEO

Steve Hackett: ecco "Selling England By The Pound & Spectral Mornings: Live At Hammersmith". 

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La registrazione live 2CD + DVD è tratta dal suo tour nel Regno Unito del 2019.

Ecco i vari formati:

    • Limited Edition Deluxe 2CD+Blu-ray+DVD with Artbook
    • 2CD+Blu-ray Digipak

    • 2CD+DVD Multibox

    • Limited Edition black 4LP+2CD Box Set

  • Limited Edition "Lawnmower green" 4LP+2CD Box Set (300 copies - exclusively offered through Steve Hackett's online store store.hackettsongs.com/)
  • Digital Album 

Guarda il trailer dell'album:

Ed alcuni video, che Steve ha regalato ai fan:

Il concerto è stato registrato all'Hammersmith Apollo, la serata finale del tour.

Steve Hackett è accompagnato dalla sua band: Roger King (tastiere), Jonas Reingold (basso), Rob Townsend (sassofoni e flauti), Craig Blundell (batteria e percussioni) e Nad Sylvan alla voce.

Ospiti speciali per questa performance sono stati il fratello di Steve, John Hackett (flauto) e Amanda Lehmann (chitarra e voce).

Questo è stato un tour molto speciale per Steve Hackett, in quanto ha riunito il suo album preferito del suo periodo come chitarrista con i Genesis, "Selling England By The Pound", che Steve e la sua band hanno eseguito dal vivo per la prima volta integralmente.

Lo show ha anche presentato brani selezionati dall'album personale preferito di Steve dalla sua lunga carriera solista "Spectral Mornings", insieme a brani del suo ultimo album in studio "At The Edge Of Light".

Steve commenta sul suo sito Hackettsongs: «Amalgamare tre album personali preferiti, tra cui l'intero Selling England by the Pound, la maggior parte di Spectral Mornings e At The Edge Of Light è stata un'esperienza live molto speciale. Sia l'audio che il video di questo prodotto danno un'esperienza sbalorditiva di una serata indimenticabile all'Hammersmith».

Il primo set del concerto comprende brani di "Spectral Mornings", che celebra il suo 40° anniversario, e "At The Edge Of Light". Steve e la band sono stati raggiunti da Amanda Lehmann alla voce e alla chitarra e da John Hackett, al flauto per The Virgin And The Gypsy e The Red Flower Of Tai Chi Blooms Everywhere.

La seconda parte è la registrazione live di "Selling England by the Pound" nella sua interezza, più Déja Vu, brano iniziato per l'album da Peter Gabriel, ma poi completato da Steve.

La registrazione si conclude con i bis del concerto di Dance On A Volcano e Los Endos.

Elenco delle tracce per formato:

CD 1:
1. Every Day
2. Under the Eye of the Sun
3. Fallen Walls and Pedestals
4. Beasts of our Time
5. The Virgin and the Gypsy
6. Tigermoth
8. Spectral Mornings
9. The Red Flower of Tai Chi Blooms Everywhere
10. Clocks - Angel of Mons
11. Dancing with the Moonlit Knight
12. I Know What I Like (In Your Wardrobe)

CD 2:
1. Firth of Fifth
2. More Fool Me
3. The Battle of Epping Forest
4. After The Ordeal
5. The Cinema Show
6. Aisle of Plenty
7. Déja Vu
8. Dance On A Volcano
9. Los Endos

DVD Package:

DVD
Concert (2 hours)

Blu-Ray Package:

Blu-Ray
Concert (2 hours)
Documentary (30 mins)

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Ecco gli assaggi di "Selling England By The Pound & Spectral Mornings: Live At Hammersmith" di Steve Hackett, regalati ai fan.

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